Suggerimenti per approccio su Tinder

  • Potete dire quello che volete ma secondo me non si può equiparare l'approccio virtuale a quello reale. Prima di tutto perché nel virtuale uno posta ciò che è più funzionale alla costruzione di un'immagine che è quella che vuole trasmettere ma che spesso è fittizia, molto lontana dall'essenza reale. E poi perché una persona la puoi realmente conoscere solo dal vivo, e solo lì puoi sentire se ti piace veramente. Checché se ne dica siamo esseri fisici, mica degli avatar :|

  • Potete dire quello che volete ma secondo me non si può equiparare l' approccio virtuale a quello reale. Prima di tutto perché nel virtuale uno posta ciò che è più funzionale alla costruzione di un' immagine che è quella che vuole trasmettere ma che spesso è fittizia, molto lontana dall' essenza reale. E poi perché una persona la puoi realmente conoscere solo dal vivo, e solo lì puoi sentire se ti piace veramente. Checché se ne dica siamo esseri fisici, mica degli avatar :|

    Quoto in pieno. Essenziali sono il tocco delle mani, gli abbracci, gli sguardi e i sorrisi diretti, senza il filtro di un display. E poi i profumi e gli odori, sarà che io sono molto sensibile all'olfatto.

  • Però su Tinder hai il catalogo "bionde single", "more single", mentre dal vivo, come faccio a sapere se una ragazza sia single!? Magari ci provi e poi ti ritrovi che è la fidanzata del ragazzo a 20 metri :D


    Questo mi blocca e preferisco l'approccio tramite app, per il resto non avrei problemi a presentarmi.

  • Potete dire quello che volete ma secondo me non si può equiparare l'approccio virtuale a quello reale. Prima di tutto perché nel virtuale uno posta ciò che è più funzionale alla costruzione di un'immagine che è quella che vuole trasmettere ma che spesso è fittizia, molto lontana dall'essenza reale. E poi perché una persona la puoi realmente conoscere solo dal vivo, e solo lì puoi sentire se ti piace veramente. Checché se ne dica siamo esseri fisici, mica degli avatar :|

    Non è così. O meglio: è una questione di età/generazione.


    Chi ha proprietà del mezzo comunica in virtuale con metodi e approcci (anche mentali) che rendono la comunicazione via chat complementare a quella dal vivo. Comunicano di più, meglio, con meno parole e più simboli e abbreviazioni dietro le quali ci sono interi schemi mentali compressi.


    Quando la comunicazione è solo virtuale è ovviamente parziale, ma passa molto di più di quanto non passi in una comunicazione virtuale tra "anziani". Passa di più perché restano simbologie e compressioni delle convenzioni e degli schemi che chi non ha proprietà del mezzo nemmeno immagina. La comunicazione virtuale tra "anziani" è come mandarsi SMS o lettere scritte in linguaggio semplice e poco comunicativo.


    E' proprio per questo che i genZ ritengono la comunicazione virtuale indispensabile per poter conoscere una persona. In mancanza di comunicazione preferiscono PRIMA conoscere virtualmente una persona, perché ottengono in meno tempo molte più informazioni di quelle che possono ottenere dal vivo.


    E' falso anche che dal vivo si sia più veri o si possa mentire di meno.

    Paradossalmente virtualmente su alcune cose non è possibile mentire, dal vivo invece Sì. La comunicazione virtuale comprende uno storico (le foto postate, le frasi postate, le azioni che lasciano traccia sui social, i commenti, etc.) che dal vivo si possono nascondere totalmente.

    Nella comunicazione dal vivo posso davvero fingermi qualcun altro da zero, virtualmente no. Gli avatar virtuali troppo "giovani" (creati da poco) _infatti_ non hanno la stessa credibilità di quelli datati.


    In definitiva: non siamo esseri fisici: siamo esseri mentali. Per gli esseri umani il cervello è circa l'80% dell'essenza. Mettendo due sacchi di carne uno davanti all'altra passano un tot di informazioni. Mettendoli a distanza con la comunicazione virtuale ne passano altre che dal vivo non possono passare, e altre che passano anche dal vivo.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • Ho provato Tinder e non fa per me, il fatto che mi sembra troppo forzata la conoscenza, come se si dovesse seguire un copione. Parliamo un po', usciamo e forse ci frequentiamo, già so la trama e questa cosa a me mette una noia assurda, infatti quando ci provo, mi dimentico per giorni di rispondere.

    Fatto sta che non tutti sono adatti alle app di incontri e non ci vedo nulla di antiquato in questo, io le mie amicizie per esempio le faccio tramite un gioco online, con alcune persone mi ci sono anche vista ed è più nelle mie corde, secondo me lui deve trovare la sua quadra.

    In ogni caso cercare una possibile compagna, quando bisogna risolvere prima delle problematiche con se stessi non mi sembra una buona idea. Quando la mia relazione è finita mi sono resa conto che dovevo elaborare il lutto lavorando su me stessa e non cercando un altro compagno.

    Ci sono applicazioni o gruppi in cui si organizzano eventi per fare nuove conoscenze, come escursioni, aperitivi, cene o una semplice passeggiata in città, un anno fa facevo così per relazionarmi con gli altri.

  • Fatto sta che non tutti sono adatti alle app di incontri e non ci vedo nulla di antiquato in questo, io le mie amicizie per esempio le faccio tramite un gioco online, con alcune persone mi ci sono anche vista ed è più nelle mie corde, secondo me lui deve trovare la sua quadra.

    E' uguale. Non cambia niente. Fare amicizie su un gioco è la stessa cosa che farlo in sistemi di dating, anzi: è più moderno.


    Mentre essere totalmente inadatti alle conoscenze online avendo l'età di un genZ nel 2024: è antiquato. Equivale a non saper fare i conti con la calcolatrice negli anni 90, o non saper usare gli SMS negli anni 2000 o non saper usare la macchina da scrivere negli anni 70.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • Penso ci sia rimasto male perché una volta che aveva trovato la voglia e la spinta di scriverle, non ricevere alcuna risposta ha significato aver sprecato delle energie. In parte credo sia comprensibile.

    Ho letto sommariamente tutta la discussione però il succo credo sia che il tuo amico ha aspettato troppo a rispondere.

    Da donna ti dico che quando usavo Tinder avevo un sacco di match... e come si suol dire "chi tardi arriva male alloggia", nel tempo che il tuo amico ha impiegato a trovare il coraggio lei nel frattempo avrà chattato con decine di uomini e magari trovato uno interessante.

    <3 <3 <3

    *sara swarovsky*

  • In definitiva: non siamo esseri fisici: siamo esseri mentali. Per gli esseri umani il cervello è circa l'80% dell'essenza. Mettendo due sacchi di carne uno davanti all'altra passano un tot di informazioni. Mettendoli a distanza con la comunicazione virtuale ne passano altre che dal vivo non possono passare, e altre che passano anche dal vivo.

    Non sono completamente d'accordo con questa tua affermazione o meglio, lo sono fino a un certo punto. :/ È certamente vero che tutto il nostro vissuto viene processato dal cervello ma l'esperienza fisica è secondo me dirimente nell'instaurarsi di un'effettiva intesa. Esiste una componente che definisco "animale" che non può passare attraverso l'interazione virtuale. Può capitare che una persona mi attragga molto a livello virtuale ma al momento dell'incontro fisico non scatti nulla anche se la persona in questione è perfettamente corrispondente al suo profilo telematico. Potrebbe essere che non mi piaccia la sua mimica, la sua gestualità, la voce, l'odore, l'energia che emana oppure chissà che altro. E questo lo potrò sapere solo con un incontro reale.

  • Non sono completamente d'accordo con questa tua affermazione o meglio, lo sono fino a un certo punto. :/ È certamente vero che tutto il nostro vissuto viene processato dal cervello ma l'esperienza fisica è secondo me dirimente nell'instaurarsi di un'effettiva intesa. Esiste una componente che definisco "animale" che non può passare attraverso l'interazione virtuale.

    Dall'interazione virtuale passa anche una parte di quella componente animale.... solo che bisogna sapere come fare.


    I più giovani "sanno come fare" perché hanno sviluppato una combinazione di simboli, icone e testi iper-abbreviati che fa riferimento a specifici schemi mentali comuni a tutti loro. I più vecchi scrivono come se usassero una macchina da scrivere e non sono in grado di rappresentare e comunicare in quel modo.


    Per curiosità: vai a leggerti i commenti su TikTok e poi quelli su Facebook e viceversa. Noterai una differenza estrema e alcuni ti appariranno incomprensibili. Ecco: quelli incomprensibili hanno un significato "compresso" e convenzionale molto più ampio di mille parole o di un gesto.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!

Hot Threads

    1. Topic
    2. Replies
    3. Last Reply
    1. Che rapporto avete con il fumo? 88

      • Ortles
    2. Replies
      88
      Views
      1.7k
      88
    3. axel92

    1. Se voi poteste scegliere... 36

      • Proxima Centauri
    2. Replies
      36
      Views
      939
      36
    3. Giak

    1. Siete superstiziosi? 15

      • Oblomovista
    2. Replies
      15
      Views
      375
      15
    3. Blackmacigno

    1. Tizio/a si è unito a Telegram 37

      • destat
    2. Replies
      37
      Views
      852
      37
    3. BlueFox

    1. Consiglio rapido 3

      • ipposam
    2. Replies
      3
      Views
      145
      3
    3. ipposam

    1. Consiglio pratico, voi cosa fareste? 15

      • ipposam
    2. Replies
      15
      Views
      407
      15
    3. ipposam