Blocco e paure in terapia

  • Nel parlerò sicuramente con il mio terapeuta ma intanto vi volevo raccontare quanto mi sta passando per la testa in questo ultimo periodo.


    Come avevo avuto modo di raccontare in un altro thread, lo scorso gennaio ho bruscamente interrotto un percorso psicologico durato all'incirca 4 anni. All'inizio del percorso, la frequenza degli incontri era settimanale. Dopo un paio d'anni abbiamo iniziato a diradare gli appuntamenti a uno ogni due settimane. L'ultimo periodo "alla bisogna". Con questa psi le cose si sono interrotte malamente perché in poche parole ha cercato di manipolarmi. Non mi va di raccontare nel dettaglio, sta di fatto che ha portato la ns relazione medico-paziente al di fuori del suo studio, e dunque del setting protetto, ha raccontato mie cose molto intime e personali a terze persone, di fatto venendo meno al patto di riservatezza e ha preteso una somma di denaro assolutamente mai pattuita, per un lavoro che nulla aveva a che fare con la nostra terapia.


    So bene che dovrei segnalare all'ordine, ho passato delle settimane davvero pesanti, sono relativamente soddisfatta di me stessa per essermi accorta in tempo di tutto e per averla allontanata.


    La scorsa estate intraprendo un altro percorso, questa volta di analisi. Ho una dottoressa donna (nonostante all'inizio desiderassi un uomo) con la quale ho intrapreso un percorso di cui, per il momento, posso ritenermi soddisfatta. Tuttavia ho una profonda paura lei possa approfittarsi di me. Questo mi porta ad essere spesso all'erta, nelle cose che le racconto.

    Tra l'altro ultimamente ho delle preoccupazioni (infondate) riguardo al denaro. Mi spiego: prima di iniziare abbiamo pattuito frequenza delle sedute e relativo costo. Lei mi ha detto che come regola del suo setting le sedute da me saltate si pagano ugualmente, se non è possibile recuperarle. Questa regola faccio molto fatica a digerirla, anche se l'ho accettata prima di iniziare il percorso.


    La settimana scorsa ho avuto dei pensieri intrusivi sulla mia psi che mi presentava in fattura le sedute "saltate" nei periodi in cui lei stacca dal lavoro ed è in vacanza (festività natalizie, pausa estiva il mese di agosto). Questi pensieri mi hanno fatto stare male perché nella mia testa lei si approfittava di me chiedendomi dei soldi per delle sedute saltate, non per causa mia, ma sua. Dunque creando di fatto un rapporto sbilanciato, dove io ero la parte lesa.

    Questa settimana, la terapeuta mi manda un messaggio dicendo di dover annullare la seduta perchè ammalata. Praticamente si è realizzata l'eventualità che mi ero immaginata nella mia testa poco tempo prima. Ho avuto un po' di ansia a pensare a cosa fare qualora nella fattura del mese vedessi la seduta che lei stessa ha annullato per motivi suoi. (cosa che a rigor di logica non penso succederà, perché dovrei pagare se salto io la seduta per motivi miei, e pure se la seduta salta per motivi che non dipendono da me?!) Questo mi porta a provare sentimenti di rabbia nei confronti della terapeuta.


    Secondo voi sto riversando su di lei il "trauma" della mia vecchia psi? Tra l'altro la paura di farmi mettere i piedi in testa, senza che io riesca a difendermi adeguatamente, fa parte di me, più o meno da sempre.

  • Ciao Paoletta90 innanzitutto mi dispiace molto per questa storia, ti sono vicina.


    Ti espongo le mie considerazioni punto per punto.

    Con questa psi le cose si sono interrotte malamente perché in poche parole ha cercato di manipolarmi. Non mi va di raccontare nel dettaglio, sta di fatto che ha portato la ns relazione medico-paziente al di fuori del suo studio, e dunque del setting protetto, ha raccontato mie cose molto intime e personali a terze persone

    Questo è assolutamente vergognoso, andrebbe denunciata. Mi permetto di dirti, magari già lo sai, che se la terapeuta è laureata in psicologia l'albo di riferimento è quello degli psicologi, se psichiatra quello dei medici. Specifico perché pensavo fosse psicologa ma sopra hai usato il termine medico-paziente e mi è venuto il dubbio.

    Tuttavia ho una profonda paura lei possa approfittarsi di me. Questo mi porta ad essere spesso all'erta, nelle cose che le racconto.

    Tra l'altro ultimamente ho delle preoccupazioni (infondate) riguardo al denaro. Mi spiego: prima di iniziare abbiamo pattuito frequenza delle sedute e relativo costo. Lei mi ha detto che come regola del suo setting le sedute da me saltate si pagano ugualmente, se non è possibile recuperarle.

    Per quanto riguarda la seduta che ti ha cancellato, non è una tua decisione (ti ho evidenziato la parte in grassetto dove tu stessa lo scrivi), quindi non verrà contata. Tutti i professionisti fanno sempre firmare un foglio informativo e di privacy, ti consiglio di fare riferimento a quello per toglierti ulteriori dubbi.

    Secondo voi sto riversando su di lei il "trauma" della mia vecchia psi? Tra l'altro la paura di farmi mettere i piedi in testa, senza che io riesca a difendermi adeguatamente, fa parte di me, più o meno da sempre.

    Capisco bene il non fidarsi per la precedente esperienza, ma come tu stessa scrivi ci sono anche altri fattori.

    Personalmente dubito, avendo avuto tu questa brutta esperienza in età adulta per quel poco che (giustamente!) hai raccontato e per come ti esprimi anche su altri argomenti, che questo possa dipendere da un'unica esperienza: è più probabile che vada a toccare qualcosa di più profondo, a maggior ragione se ci sono pensieri intrusivi.

  • Questo è assolutamente vergognoso, andrebbe denunciata. Mi permetto di dirti, magari già lo sai, che se la terapeuta è laureata in psicologia l'albo di riferimento è quello degli psicologi, se psichiatra quello dei medici. Specifico perché pensavo fosse psicologa ma sopra hai usato il termine medico-paziente e mi è venuto il dubbio.

    Lo so bene, è una persona che si deve solo vergognare. Ho in mente il nostro ultimo scambio dove io l'avevo smascherata, lei non ha fatto mezzo passo indietro, anzi ha sparato l'ultima cartuccia (con altre persone in cc) rivelando un fatto mio detto in terapia, e dicendo come si sentisse delusa da me e dal mio comportamento poco onesto. Io così =O

    Tra l'altro questa persona è poco intelligente, perché questo scambio è avvenuto via mail e ho tutti i messaggi.


    Lei è una psicologa, errore mio, ho usato il termine sbagliato. Dunque fa riferimento all'albo degli psicologi. Tra l'altro una persona a cui avevo confidato il fatto mi disse che l'ordine tende a difendere e tutelare i propri iscritti, in un modo o nell'altro. Chissà.

    er quanto riguarda la seduta che ti ha cancellato, non è una tua decisione (ti ho evidenziato la parte in grassetto dove tu stessa lo scrivi), quindi non verrà contata. Tutti i professionisti fanno sempre firmare un foglio informativo e di privacy, ti consiglio di fare riferimento a quello per toglierti ulteriori dubbi.

    È vero, nel post ho scritto "...sedute saltate per mia volontà" ma in realtà non ho il ricordo che la terapeuta abbia fatto la distinzione tra sedute saltate per volontà mia o sua. Diciamo che a me lì per lì non era venuto in mente che potesse essere lei a disdire, fin da subito ho pensato all'eventualità in cui non fossi andata IO. Perciò non ho approfondito.

    Quindi anche dopo che mi ha mandato il messaggio per annullare l'appuntamento, si è presentato il tarlo che mi facesse pagare anche quella seduta. È una "paranoia" mia, lei non mi ha detto nulla e ancora non ho ricevuto la fattura di questo mese, essendo che siamo solo al 15. A rigor di logica non ho motivi per pensare che mi faccia pagare le sedute in cui lei non c'è (anche perché in questo caso lei potrebbe annullare gli appuntamenti per i più svariati motivi... perché dovrei pagare per un servizio di cui non usufruisco e non per mia volontà...)


    Ho firmato il consenso informato ma non ricordo cosa dicesse circa le sedute saltate per volontà non mia (e se vi erano indicazioni in questo senso).

    probabile che vada a toccare qualcosa di più profondo, a maggior ragione se ci sono pensieri intrusivi.

    Sicuramente sarà così. Domani la vedrò e sono combattuta. Faccio molta fatica all'idea di aprirmi con lei su questi miei pensieri, anche se sarebbe solo materiale utile a fini terapeutici.

  • Ho firmato il consenso informato ma non ricordo cosa dicesse circa le sedute saltate per volontà non mia (e se vi erano indicazioni in questo senso).

    Dovresti avere una copia, se non ce l'hai è tuo diritto richiederla, così almeno ti togli il dubbio.

    Sicuramente sarà così. Domani la vedrò e sono combattuta. Faccio molta fatica all'idea di aprirmi con lei su questi miei pensieri, anche se sarebbe solo materiale utile a fini terapeutici.

    Intanto chiedile il modulo e vedi come va, se proprio non te la senti aspetti la prossima dopo aver valutato anche questo aspetto.

  • Dovresti avere una copia, se non ce l'hai è tuo diritto richiederla

    Anche io l'ho pensato e mi fa innervosire che lei non me ne abbia data una copia. Sicuramente non l'ha fatto in mala fede ma io ora tendo ad avere poca pazienza perché appunto mi sento ferita e con la paura di essere di nuovo presa in giro, anche se razionalmente non mi sembra il caso di questa nuova terapeuta. Ma dal punto di vista emotivo mi sento così ;(

    Intanto chiedile il modulo e vedi come va

    Se glielo chiedo lei mi chiederà se c'è un motivo dietro questa richiesta arrivata all'improvviso casualmente dopo che lei ha cancellato l'appuntamento ?( quindi tanto vale parlarne subito...ma mi sento bloccata, appunto.


    Per dirne un'altra, tempo fa ho fatto un sogno in cui lei entrava in casa mia senza essere invitata e la cosa mi scocciava non poco perchè la vivevo come un'intrusione (a ragione). Ma io non dicevo niente, stavo zitta. Giunto il momento di andarsene, nel sogno si mette a guardare la mia libreria e mi fa un commento di scherno su alcuni libri, con aria di sufficienza per poi uscire. Il sogno gliel'ho raccontato, lei non ha commentato, ha lasciato parlare me.

  • se glielo chiedo lei mi chiederà se c'è un motivo dietro questa richiesta arrivata all'improvviso casualmente dopo che lei ha cancellato l'appuntamento ?( quindi tanto vale parlarne subito...ma mi sento bloccata, appunto.

    Dille che ci hai pensato ora parlando con qualcun altro (ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale :winking_face:) e se lei ti chiede se è legato alla cancellazione (cosa che dubito farà) puoi dirle che per quello è uscito l'argomento con qualcun altro.

    Non sei obbligata a renderle conto, ricordalo. Considerato il lavoro che fa sarà lei a capire quando fermarsi.

    Non mi sembra tu non abbia riscontrato nessuna invasione quindi puoi concederle almeno un pochino di beneficio del dubbio su questo aspetto no? :slightly_smiling_face:

  • Non sei obbligata a renderle conto, ricordalo.

    Rendere conto no, ma se non sono onesta su come mi sento con lei per cercare di capire e risolvere certi nodi allora è tutto inutile il lavoro che sto facendo, perché rimane in superficie ...e penso davvero che questo sia un giro di boa importante, ma all’idea di chiederle questa cosa legata al pagamento domani mi blocca, mi atterrisce. mi dà una fatica mentale enorme.

  • se non sono onesta su come mi sento con lei per cercare di capire e risolvere certi nodi allora è tutto inutile il lavoro che sto facendo, perché rimane in superficie

    Ma infatti non ti ho consigliato di non essere onesta, ma di postporre la conversazione dopo aver ottenuto una rassicurazione (il foglio informativo). Non mi sembra che le risposte che ho indicato siano menzogne, se tu hai una percezione diversa dimmi pure, vediamo cosa si può fare.

    penso davvero che questo sia un giro di boa importante

    Proprio perché è un giro di boa importante non devi forzarti: a volte ci traumatizziamo anche da soli a voler far troppo, io l'ho fatto più di una volta in passato, anzi ti ringrazio perché mi hai dato uno spunto con la mia terapeuta non accade mica tutti i giorni :)

    l’idea di chiederle questa cosa legata al pagamento domani mi blocca, mi atterrisce. mi dà una fatica mentale enorme

    Se non ti senti pronta non farlo puoi anche decidere direttamente domani in base a come ti senti oppure non affrontate l'argomento e scoprirlo poi direttamente coi fatti. Forza e coraggio :)

  • Non mi sembra che le risposte che ho indicato siano menzogne, se tu hai una percezione diversa dimmi pure, vediamo cosa si può fare

    Assolutamente! Anzi ti ringrazio per il confronto e gli spunti. Intendevo “onesta” nel senso di “trasparente”, forse ho usato un termine poco esatto. Trasparente nel comunicare alla terapeuta i miei pensieri e i miei stato d’animo.

    Se non ti senti pronta non farlo puoi anche decidere direttamente domani in base a come ti senti oppure non affrontate l'argomento e scoprirlo poi direttamente coi fatti. Forza e coraggio :)

    Penso che domani “improvviserò”, non mi prefiggo niente. Se domani mi sento di intavolare il discorso lo farò, altrimenti aspetterò ancora un po’. Hai ragione, non voglio neanche forzarmi troppo, non c’è fretta. :)

  • Questo mi porta a provare sentimenti di rabbia nei confronti della terapeuta.

    E già qui si parte con il piede sbagliato a mio modesto parere.


    Secondo voi sto riversando su di lei il "trauma" della mia vecchia psi?

    Assolutamente no, la mia psicologa non si sarebbe mai sognata di chiedermi soldi per una prestazione non esercitata. È successo solo una volta o forse due di saltare una seduta per impegni suoi e non si è assolutamente sognata di chiedermi dei soldi.

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!

Hot Threads

    1. Topic
    2. Replies
    3. Last Reply
    1. Sensazione di testa leggera 17

      • MyDarkSoul
    2. Replies
      17
      Views
      316
      17
    3. Ortles

    1. Non me la sento di avere figli, ma ho paura del futuro 7

      • jojoplan
    2. Replies
      7
      Views
      370
      7
    3. MissPanico3

    1. Situazione al lavoro insostenibile, come dovrei reagire? 7

      • d.happiness
    2. Replies
      7
      Views
      370
      7
    3. d.happiness

    1. Ansia e paura dell'aereo, rieccola! 41

      • Paoletta90
    2. Replies
      41
      Views
      1.4k
      41
    3. Paoletta90

    1. Ansia sociale e nuovi incontri 17

      • Artemisia.
    2. Replies
      17
      Views
      534
      17
    3. uchiha93

    1. Stanca di essere stanca 13

      • Artemisia.
    2. Replies
      13
      Views
      575
      13
    3. Seisel