Vorrei un secondo figlio ma lui no

  • Posso fare una domanda assurda ai signori qui presenti?


    Sì, lo so, sono le 2.24 del mattino e mi è venuta in mente adesso ricordandomi di questo thread.


    Cosa ne pensate del fatto che un solo figlio, se non altro, ereditererebbe unicamente tutte le fortune e risorse dei genitori (una volta che questi saranno deceduti), compresa dimora di proprietà e altri eventuali immobili?


    Di questi tempi, considerando quante povere persone non lavorano, ci penserei tanto a questo fattore... :(

  • Ti rispondo io all'alba delle 2.45.


    Ereditare tutti gli averi, compresa la dimora: è una condanna se gli averi e la dimora non ti danno abbastanza "autonomia" per pagare le tasse previste e in previsione per chi possiede immobili. Il reddito da lavoro odierno non permette più di avanzare abbastanza soldi per mantenere proprietà e cavolate del genere: basta solo per il necessario.


    Se la passerà bene se erediterà soldi e immobili. Molto male se erediterà pochi soldi e immobili.

    A causa del Covid sono in vendita una marea di immobili di famiglia (prime case) che gli ereditieri non possono permettersi di mantenere (sono troppo grandi da scaldare, da raffreddare, da mantenere, etc.).


    D'altronde avere un fratello (o peggio: una sorella) venale è terrificante. Si rischia di diventare doppiamente vittima dell'eredità.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • E invece Sì, poiché le regole religiose sono comunque subordinate a quelle della legge laica.


    Se stessimo alle regole religiose non bisognerebbe nemmeno fare sesso prima del matrimonio. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.

    E invece no Bruce, non è così i due aspetti del matrimonio (religioso e civile) convivono senza subordinazione. P.es. quello comunemente chiamato "divorzio" è la cessazione degli effetti civili (non di quelli religiosi).


    Ma tant'è, non siamo qua a fare una lezione di diritto canonico ma teniamo presente che un cattolico praticante e credente può sentire e vivere il vincolo in maniera diversa da quello che sente e vive quello sposato solo civilmente.


    L'aspetto dei figli rimane molto importante e diverso, sotto questo profilo.


    Che poi tanta gente si sposi in chiesa perché gli piace tutto l'ambaradan sarà vero ma c'è chi vive il vincolo in maniera diversa e va in chiesa a chiedere consiglio.

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • Basti dire che per legge, se io voglio abortire, il padre del bambino non ha (giustamente) voce in capitolo. Viceversa, se voglio tenere un figlio il padre dovrà prenderne atto e anche assumersene la responsabilità. Di cosa stiamo parlando?

    Non c'è nessun sessismo in questa semplice constatazione di una differenza di ruolo.

  • Cosa ne pensate del fatto che un solo figlio, se non altro, ereditererebbe unicamente tutte le fortune e risorse dei genitori (una volta che questi saranno deceduti), compresa dimora di proprietà e altri eventuali immobili?

    :/ Per me : non sarebbe mai la ragione, da genitore, per restare al figlio unico, ma la considero una gran bella consolazione per il figlio unico.


    Sulla valenza solo positiva di un'eredità (comunque composta) non ci possono essere dubbi di sorta, fosse anche solo l'alloggio malmesso riscattato dalle Case Popolari...è senz'altro mille volte meglio ricevere quello piuttosto che niente!

    La liquidità ereditata è puro e semplice vantaggio immediato. Uguale : vantaggio puro.

    I beni mobili sono rapidamente monetizzabili, se si vuole monetizzarli. Uguale : vantaggio puro.

    I beni immobili : a seconda della tipologia degli stessi e dell'indole/capacità gestoria dell'erede...potranno essere messi a frutto o anche soltanto venduti e persino svenduti senza dolore (visto che sono piovuti dal cielo) e così tradursi anch'essi in liquidità, quale che sia la scelta. Uguale : vantaggio puro.


    Non dimenticherei che per appropriarsi di eredità si hanno addirittura delitti in famiglia!

    Nè dimenticherei che molto, molto, molto più spesso... le eredità e loro spartizioni sono causa frequentissima di liti e rancori tra fratelli.

    Per cui : ricevere una eredità è sempre e comunque un vantaggio. E il sapere di non doverne questionare con altri coeredi lo eleva a potenza !

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Basti dire che per legge, se io voglio abortire, il padre del bambino non ha (giustamente) voce in capitolo. Viceversa, se voglio tenere un figlio il padre dovrà prenderne atto e anche assumersene la responsabilità. Di cosa stiamo parlando?

    Non c'è nessun sessismo in questa semplice constatazione di una differenza di ruolo.

    Questa volta sono d'accordo con bruce0wayne .

    Anche sul piano logico : non mi sembra lineare prendere una norma sessista e procedere al contrario, ossia dire che se quella norma c'è è perchè ossequia differenze di ruolo.


    In materia di genitorialità l'ordinamento italiano è profondissimamente ingiusto, e proprio in chiave sessista.

    Basti pensare che, per i combinati disposti di corpi normativi diversi ma tutti vigenti, si arriva al risultato paradossale che se una donna porta a termine la gravidanza e non vuole riconoscere il nascituro...le basterà dichiarare subito dopo la nascita che non intende riconoscerlo, e uscirà dall'ospedale da sola, mentre il bimbo sarà adottabile e l'identità di lei sarà addirittura protetta dallo Stato per decenni.

    Se, al contrario, un uomo non desidera avere un figlio e non ha nessuna intenzione di riconoscerlo...sarà perseguitabile a vita e si potrà sentenziarne anche GIUDIZIALMENTE la paternità, con tutte le conseguenze che essa comporta!

    E non sono rari i casi in cui questo determina veri e propri drammi esistenziali per i padri biologici, ma anche per i figli indesiderati e per le famiglie e gli altri figli dello stesso uomo, laddove sono altrettanto frequenti i casi in cui viene letteralmente premeditato lo "scippo dello spermatozoo" all'ignaro malcapitato, che da quella che voleva come serata relax...si ritrova un'ipoteca a vita!

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • In materia di genitorialità l'ordinamento italiano è profondissimamente ingiusto, e proprio in chiave sessista.

    Ma la ratio non è quella di privilegiare uno dei due sessi ma è quella di salvaguardare il minore! La donna può non riconoscere il bambino alla nascita perché si spera che scelga quella strada rispetto all'aborto (tutela della vita del nascituro). L'uomo è obbligato a contribuire al mantenimento di un figlio che non voleva perché il bambino ha diritto al mantenimento da parte di entrambi i genitori.

    Di donne e uomini che "incastrano" il partner ce ne sono sempre stati ed è cosa assolutamente deprecabile. Non mi pare però che sia intenzione dell'opener né che sia stata consigliata in tal senso, per fortuna!

  • Ma la ratio non è quella di privilegiare uno dei due sessi ma è quella di salvaguardare il minore!

    Infatti : ho precisato che il risultato assurdo deriva dalla combinazione di due corpi normativi diversi e distanti.

    Ma il risultato finale...sempre assurdo resta.

    il bambino ha diritto al mantenimento da parte di entrambi i genitori

    Sì appunto : e l'applicativo diventa che la madre può NON mantenerlo e abbandonarlo per sempre con pure garanzia statale di anonimato inviolabile per decenni.

    Mentre il padre DEVE mantenerlo a qualunque costo, pena condanna giudiziale a farlo!

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • E invece no Bruce, non è così i due aspetti del matrimonio (religioso e civile) convivono senza subordinazione.

    Non possono convivere senza subordinazione, perché sono in contraddizione e perché se andiamo a vedere realmente cosa dice la religione la donna dovrebbe essere poco autodeterminata, subordinata all'uomo, servile, essere sempre disponibile (anche sessualmente), etc. etc. etc.


    Se la religione vuole essere un modo per storpiare i pesi è meglio lasciar perdere, perché si apre un vaso di pandora.


    Basti dire che per legge, se io voglio abortire, il padre del bambino non ha (giustamente) voce in capitolo.

    Ti ha risposto bene gloriasinegloria .


    Le differenze di ruolo non si possono tirar fuori solo quando fa comodo per mantenere uno status-quo evidentemente sbilanciato. Lei sarà libera di non portare a termine la gravidanza tanto quanto lui è libero di non volerne causare una. Fine.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • Se la religione vuole essere un modo per storpiare i pesi è meglio lasciar perdere, perché si apre un vaso di pandora.

    Qui nessuno vuole storpiare niente, semplicemente un cattolico osservante può avere una visione e valori diversi.

    Possiamo tenerne conto come ipotesi oppure non farlo. That'it. Adios

    namasté

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