Dimissioni di Draghi e crisi di Governo

  • Totalmente d'accordo.

    Il problema più grave è che si continua nella stessa direzione, cioè quella delle Sanzioni e dello scontro diretto con la Russia.


    Nb: c'è un Topic aperto, mi farebbe piacere se anche gli altri scrivessero lì così da non andare OT qui.


    Credo che il Cdx raccoglierà molti voti anche per questa ragione ma, tornando nello specifico al tema politico delle elezioni alle porte, secondo me qui il vero confronto è fra Centrodestra e 5 Stelle, cioè fra quella parte di paese che vede nella Meloni un vento di cambiamento e chi vede (in molti casi a giusta ragione), la necessità del reddito di Cittadinanza di cui il 5S è un autorevole rappresentante e questo scenario secondo me sarà molto divisivo fra Nord e Sud del paese.

  • Se a tuo parere questo significa essere i "Migliori" allora tanto vale provarne di altri!

    Ma infatti li <proveremo> (e tremo alla sola idea, ma questo facciamo finta che sia un problema mio).

    Ma... forse non si è capito che io non faccio nessuna tifoseria (che è poi quella che secondo me obnubila le menti e conduce regolarmente agli autogol del <popolo votante>).


    Mancano solo tre giorni... :saint:

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Ma infatti li <proveremo> (e tremo alla sola idea, ma questo facciamo finta che sia un problema mio).

    Ma... forse non si è capito che io non faccio nessuna tifoseria (che è poi quella che secondo me obnubila le menti e conduce regolarmente agli autogol del <popolo votante>).

    Cercherò di essere obbiettivo: non è un problema solo "tuo", è il problema di un intero popolo e delle generazioni a venire. La differenza sta nel fatto che tu ritieni che la "dottrina draghiana" sia salvifica mentre io sostengo che essa andava usata proprio col principale fine di opporci in sede europea (unitamente agli altri paesi membri), alle sanzioni volute dagli Usa iniziando a fare squadra come non lo siamo mai stati, privandoci del prezioso gas russo.


    A mio (modesto) parere, per cercare di mettere alle corde Putin stiamo (e pagheremo in termini recessivi), un costo probabilmente altissimo che era l'ultima cosa che ci voleva in una fase storica già fortemente critica per ragioni sue.


    La Ue ha perso la sua grande occasione per alzare la testa al dominio americano, restando si nella Nato ma tutelando in prima istanza se stessa. Così invece rischiamo eventuali rappresaglie russe di ogni tipo ma soprattutto siamo (saremo) costretti ad acquistare con tutti i sovra costi di liquefazione e ri-gassificazione il già costoso gas americano (Gnl) in quanto lo stesso non giunge quì via gasdotto.


    Nb: ritengo che dei fior di statisti queste cose avrebbero quantomeno dovuto prevederle (e soprattutto evitarle), dato che le ns aziende non potranno sopravvivere 5 anni con bollette a volte a 6 seri, idem le famiglie più povere così come allo stesso tempo i ns conti pubblici non permettono campagne elargitive di scostamenti a debito e bonus a pioggia.


    Domanda: le mie sono critiche così campate in aria?

  • La Ue ha perso la sua grande occasione per alzare la testa al dominio americano, restando si nella Nato ma tutelando in prima istanza se stessa. Così invece rischiamo eventuali rappresaglie russe di ogni tipo ma soprattutto siamo (saremo) costretti ad acquistare con tutti i sovra costi di liquefazione e ri-gassificazione il già costoso gas americano (Gnl) in quanto lo stesso non giunge quì via gasdotto.

    Io non capirò mai la tendenza tutta italiana (ed estesa a tutti i livelli, compreso quello interprivati) di essere insicuri di contare abbastanza fino a quando non si ha certezza di aver imposto il proprio punto di vista.

    Nello specifico : il patto atlantico è un'ALLEANZA (che all'Italia fa anche un bel comodo in termini di sicurezza, e non a caso svariati Paesi che ne sono fuori scalpitano per entrarci).

    Non capisco perchè alcuni italiani considerino gli USA come "dominatori" anzichè come alleati. Nè capisco cosa avrebbero da "alzare la testa" nei confronti dell'alleato.

    Aggiungiamo che a confinare con Putin confina è l'area UE, non certo gli USA.

    E uno con il temperamento di Putin, oggi più che mai possiamo dirlo con certezza, se avesse trovato strada facile in Ucraina...si sarebbe sentito A UN PASSO...non solo dal ricreare lo "Impero Russo", ma persino dall'ampliarlo!

    E non avrei dubbche i vertici europei avessero ed abbiano chiarissimo questo aspetto, che troverei molto più grave del "caro gas". Ma ci torno subito appresso.

    ritengo che dei fior di statisti queste cose avrebbero quantomeno dovuto prevederle (e soprattutto evitarle), dato che le ns aziende non potranno sopravvivere 5 anni con bollette a volte a 6 seri, idem le famiglie più povere così come allo stesso tempo i ns conti pubblici non permettono campagne elargitive di scostamenti a debito e bonus a pioggia.

    Ma chi ti dice che non abbiano preso in considerazione questi aspetti, INSIEME A TANTI ALTRI E FORSE PIU' IMPORTANTI?

    Anche un bambino under 10 sa che se fa un dispetto (come sono le sanzioni) deve aspettarsi dispetti di ritorno.

    E vuoi che non lo sapessero uomini e donne dei vertici UE, che certamente non sono bambini decenni e che di STRATEGIE letteralmente vivono ogni giorno?

    E non c'è Giocatore che non sappia quanto sia pericoloso giocare con chi non sa giocare, perchè è imprevedibile.

    Come Putin, proprio.

    L' economia del suo Paese ha bisogno come le tutte le altre.

    Le sanzioni gli hanno bloccato mezzo mondo Russo (compreso quello che piace tanto agli oligarchi); che poteva fare? Poteva fare al massimo della imprevedibilità quello che ha fatto: tagliare il gas. Peccato che quella era una voce portante della sua economia, per cui il suo "ricatto" ha comportato che il suo "nemico" si sia immediatamente organizzato e si stia organizzando per fare proprio a meno del suo gas nei secula seculorum, mentre...economia dimostra che non è che tutto il mondo sia lì a chiedergli quello stesso gas a qualunque prezzo. E infatti...chi sta nel casino totale è proprio Putin! (che più straparla e più solo si trova!)


    Sintesi mia: non è che per caso tu sottovaluti, e anche di moltissimo, le capacità e la lungimiranza di chi è ai vertici di UE e NATO ?

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Non capisco perchè alcuni italiani considerino gli USA come "dominatori" anzichè come alleati. Nè capisco cosa avrebbero da "alzare la testa" nei confronti dell'alleato.

    8 settembre 1943. ;)

    chi sta nel casino totale è proprio Putin!

    Vedremo...

    non è che per caso tu sottovaluti, e anche di moltissimo, le capacità e la lungimiranza di chi è ai vertici di UE e NATO ?

    Io si.

    Ma anche qui vedremo in futuro cosa ne sarà.

  • Non capisco perchè alcuni italiani considerino gli USA come "dominatori" anzichè come alleati. Nè capisco cosa avrebbero da "alzare la testa" nei confronti dell'alleato.

    Almeno io non sono contro la Nato, ne tantomeno contro gli Usa. Io adoro gli Stati Uniti quasi in tutto. Ma in questo caso sto dicendo che come europei avremmo dovuto salvaguardare prima di ogni altra cosa il nostro sistema economico e sociale mentre, privandoci del gas russo, abbiamo posto le basi per una crisi economica e industriale senza precedenti.


    Le sanzioni gli hanno bloccato mezzo mondo Russo

    A me bastano poche parole per rispondere a questa tua tesi: il gioco non vale la candela. Fatta breve, chi se ne frega se a Putin pesano le sanzioni, a me pesa di più se gli anziani di questo paese non possono riscaldarsi questo inverno o se centinaia di aziende chiuderanno (e licenzieranno), a causa delle bollette triplicate.


    NB: detto poi fra noi, chi se ne frega se crolla tutto, ci saranno grandi occasioni per far soldi dalla crisi (borsa, mercato immobiliare, obbligazionario e via dicendo), tuttavia è triste assistere a questo scempio che poteva essere ampiamente previsto ed evitato. Mi chiederai come? Semplice e crudo: lasciare l'Ucraina (o parte di essa) in pasto a Putin, ergo cedergli il Donbass e la Crimea senza tanto chiasso e sarebbe finita lì, ovvero giocando in anticipo, negando al sig. Zelensky qualsiasi sua mira atlantista perchè alla fine dei giochi Putin li ha invasi solo per questo.

  • Ma in questo caso sto dicendo che come europei avremmo dovuto salvaguardare prima di ogni altra cosa il nostro sistema economico e sociale mentre, privandoci del gas russo, abbiamo posto le basi per una crisi economica e industriale senza precedenti.

    Esatto.


    Ma soprattutto:

    A me bastano poche parole per rispondere a questa tua tesi: il gioco non vale la candela. Fatta breve, chi se ne frega se a Putin pesano le sanzioni, a me pesa di più se gli anziani di questo paese non possono riscaldarsi questo inverno o se centinaia di aziende chiuderanno (e licenzieranno), a causa delle bollette triplicate.

    Eh ma devi capire caro Michele che le ragioni dell'affamato non le può capire chi è sazio. Capisci a mè! ;)

    perchè alla fine dei giochi Putin li ha invasi solo per questo.

    Bravissimo, questo è senza tanti giri di parole, ma la propaganda ha già purtroppo obnubilato le menti come vediamo...


    Ma poi...sanzioni ed invio di armi cosa hanno prodotto? La paceeee??? :D ;(

    Ma per favore...

    Hanno prodotto il richiamo dei riservisti ergo l'incattivimento della guerra oltre che al suo allungamento nel tempo, più il rischio atomico.


    E noi cosa abbiamo? Il "peggiore" in assoluto che va ancora cianciando di sanzioni ed invio armi la pace...la pace!!!

    Quel tizio o mente spudoratamente o è un clamoroso fallito.


    Ma per fortuna che da lunedì sarà già nelle nebbie della storia di questo sciagurato paese. :)

  • Ma per fortuna che da lunedì sarà già nelle nebbie della storia di questo sciagurato paese.

    Caro Giuseppe, questo paese è un vaso di creta fra vasi di ferro. Se fossimo stati il Regno Unito con le "Terre d'Oltremare" leggasi colonie, se avevamo la Sterlina, se avevamo la mentalità inglese e tanti altri valori aggiunti forse staremmo meglio ma siamo italiani con tutti gli annessi e connessi, leggasi che siamo vincolati a quelle normative europee che io tanto critico e che ci obbligano a non allargarci più di tanto.


    Quindi cosa accadrà di nuovo da Lunedì? Secondo me nulla. Forse nel medio periodo si vedrà qualche differenza (innanzitutto a livello speculativo dove i nostri dovranno prestare molta attenzione ai conti pubblici, leggasi debito, dato che questa volta non abbiamo il paracadute del QI a tutelarci).


    Abbiamo poco margine. Spero che vinca la diplomazia in ambito estero (Russia), che abbassino un po il cuneo sulle buste paga, che non tolgano del tutto il RDC (al sud sarebbe rivolta), che abbassino le tasse alle PMI.


    Personalmente prevedo scenari difficili per almeno un paio d'anni.

  • chi se ne frega se a Putin pesano le sanzioni, a me pesa di più se gli anziani di questo paese non possono riscaldarsi questo inverno o se centinaia di aziende chiuderanno (e licenzieranno), a causa delle bollette triplicate.

    Per me questa che esprimi è una visione estremamente parziale su problematiche immensamente complesse.

    Siamo entrambi abbastanza appassionati di cucina e ti porto un parallelo culinario : meritorio dedicarsi alle decorazioni con cui servire un piatto in cottura...ma attenzione a non concentrarsi solo su quelle! Si rischia altrimenti di bruciare il piatto e restare con decorazioni ormai inutilissime e beffarde.

    Il gas ha la sua enorme importanza, ma altre questioni come <democrazia e libertà> vengono decisamente prima, per me e fortunatamente non solo per me.

    Nel frattempo provvedimenti per il caro energie si stanno studiando e adottando in tutta Europa, e il prezzo del gas scende, il despota imperialista si isterizza, e con la chiamata dei riservisti 300mila famiglie russe hanno scoperto di essere in guerra, anche se fino a qualche giorno fa gli era stato raccontato che potevano essere fieri di una <operazione speciale> che avrebbe fatto lustro all'impero dello zar e al popolo russo. Adesso, invece, cominciano le consapevolezze più terribili per qualunque famiglia, tra lacrime e fughe e persino proteste...

    Nel frattempo l'UE ha dato l'ok per l'erogazione della seconda rata del PNRR ( ha fatto benissimo a darlo ieri, visto che sarebbe stato abbastanza ingiusto che qualcosa conquistato da Conte e Draghi fosse scambiato dagli italiani di memoria corta come il primo successo di qualche prossimo eletto che...magari è anche anti-UE!

    Quindi cosa accadrà di nuovo da Lunedì? Secondo me nulla.

    Ecco: su questo sono quasi completamente d'accordo.

    Abbiamo solo perso circa tre mesi in uno dei periodi assolutamente più allarmanti della storia repubblicana, abbiamo anche speso un mare di soldi per <votare>, e il 26 sarà tutto come prima a livello di possibilità di azione del governo (quale che sia il governo) e altri mesi si perderanno nella bagarre tra i politicanti, che interessa soltanto a loro.

    Nel frattempo...chi tra loro è di "buona forchetta" si offrirà, senza guardare troppo per il sottile, a tutte le composizioni e scomposizioni più inconcludenti purchè gli siano assicurati i posti desiderati, mentre chi è più "di puntiglio e posizione" (come Letta e Meloni) NON si offrirà a nulla di simile, con la conseguenza che la chiamata di un <Tecnico> sarà inevitabile, e la sola certezza è che un altro italiano con l'autorevolezza MONDIALE di quello che in tre hanno mandato a casa...NON c'è.

    A proposito: ieri sera mi sono goduta, nelle parole di Renzi, il PALESE suo corteggiamento verso Berlusconi.

    Molto breve : lanciava strali contro contro i DUE (Conte e Salvini) che hanno mandato a casa Draghi. Peccato che a mandarlo in casa sono stati TRE e che dei tre Berlusconi sia stato il più memorabile, non solo per aver cambiato idea in proposito dall'ora dell'aperitivo a quella del caffè post prandium, ma soprattutto per avere registrato USCITE IMMEDIATE E PLATEALI da FI di svariati suoi fedelissimi storici!

    Ebbene : Renzi (molto precisino quando vuole) di colpevoli della sfiducia a Draghi ne ricorda solo DUE, e NON Berlusconi. :D <X

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Abbiamo poco margine. Spero che vinca la diplomazia in ambito estero (Russia), che abbassino un po il cuneo sulle buste paga, che non tolgano del tutto il RDC (al sud sarebbe rivolta), che abbassino le tasse alle PMI.

    Riguardo al "cuneo delle buste paga" bisogna cambiare linguaggio. Rispetto a quello tanto caro a Meloni e Salvini (e anche al Silvio) e anche a un bel pezzo del centrosinistra: va cambiata la definizione.


    Vanno abbassate le tasse sul lavoro per lasciare più soldi in mano ai lavoratori; non bisogna tagliare il cuneo per abbassare il costo del lavoro.


    Questa precisazione è fondamentale perché il costo del lavoro è già stato abbassato trasformandolo in sfruttamento e mantenendo gli stipendi al minimo possibile. L'azione del legislatore deve puntare SOLO ad alzare il compenso del lavoratore, perché lato azienda è già stato tagliato tutto il possibile dall'azienda stessa stabilendo compensi che fanno ridere.

    da punto di vista azienda, per quanto riguarda il cuneo: non deve cambiare niente. Chi gli costava 3000 euro: deve continuare a costargli 3000 euro. Sono gli oneri accessori e l'IRPEF del dipendente che devono essere tagliati lato dipendente.


    Se poi vogliono intervenire anche sulla tassazione aziendale: lo facciano, ma senza usare il cuneo a favore delle aziende, altrimenti in mano al dipendente non resterà più davvero nulla.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

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