Ansia somatizzata, disturbi fisici e ipocondria

  • Ciao, io purtroppo sono veterana in questo forum.

    Un periodo ero cardiofobica, adesso da qualche mese ho vertigini e cefalea.

    Anche io ho iniziato con il terrore dell’infarto... avevo 22 anni!

    Adesso sono passata ai linfonodi da un mesetto, ma la situazione va peggiorando! Ho ricominciato psicoterapia dopo essermi fermata per 9 mesi...

    Domani ho un eco, ma non ho mai fatto controlli per una paura... sono sempre stata terrorizzata dai responsi!

  • Anche io ho iniziato con il terrore dell’infarto.. avevo 22 anni!

    Adesso sono passata ai linfonodi da un mesetto, ma la situazione va peggiorando! Ho ricominciato psicoterapia dopo essermi fermata per 9 mesi..

    domani ho un eco.. ma non ho mai fatto controlli per una paura.. sono sempre stata terrorizzata dai responsi!

    Ciao, anche io ho fatto molti controlli in questi mesi proprio per le mie fobie. E puntualmente a ogni visita mi sento male. Però credo che comunque sia meglio controllarsi. Dà un sollievo temporaneo psicologicamente. Bisognerebbe imparare a evitare le visite se non necessarie, però è un percorso molto lungo.

  • Ciao, anche io ho fatto molti controlli in questi mesi proprio per le mie fobie. E puntualmente a ogni visita mi sento male. Però credo che comunque sia meglio controllarsi. Dà un sollievo temporaneo psicologicamente. Bisognerebbe imparare a evitare le visite se non necessarie, però è un percorso molto lungo.

    Essere ipocondriaci fa parte dei disturbi. L'ipercontrollo è uno dei trigger che notoriamente alimentano gli stati di ansia. Faccio un esempio di vita quotidiana: a mia moglie è stato improvvisamente diagnosticato un tumore al seno (fortunatamente stadio 0) per il quale si è sottoposta recentemente ad operazione di asportazione di parte del seno.

    Lei riusciva a dormire. L'ho vista più forte di me. Io prendevo le gocce di EN e non mi facevano una mazza. Questa è la vita. L'accettazione è una convinzione, uno status, che non riusciamo a maturare pienamente.

    Ne consegue il quasi costante mancato rilassamento e le difficoltà/disturbi di cui siamo inconsapevolmente artefici.

    Ho cercato di farla breve, per esprimere un concetto di fondo su cui sto ancora lavorando. Speriamo bene, visto che sono oltre 20 anni...


    Un caro abbraccio.

  • Oggi ho fatto l’eco per i linfonodi, inutile dire che è una settimana che vivevo in apnea. Appena uscita da lì con i risultati negativi in mano, ho avuto un senso di libertà senza precedenti. Il problema però, è che tornata a casa sono stata presa da un senso di angoscia, ansia, anche "depressione" incredibile, non so perché ma credo che l’ipocondria si sia impossessata della mia ragione.


    Non so se per la tensione, ma sento come lo stomaco gonfiarsi, è una sensazione che parte da dietro la schiena. Ed ecco che penso sia lo stomaco che sta per scoppiarmi, o ancora peggio il cuore. Non lo so cosa mi sta succedendo, lo stomaco fa un rumore stranissimo, idem la pancia, ho paura mi debba scoppiare qualcosa dentro.

  • Buongiorno, se così si può dire. Ieri ho fatto l'eco per i linfonodi, tutto a posto, anche la

    tiroide. Uscita ho avuto un senso di leggerezza senza eguali, che è durato zero. Ansia, ansia sempre ansia la mattina appena sveglia, ansia al lavoro, ansia mentre torno a casa, ansia e basta, e mi sta sfociando anche in sintomi fisici non indifferenti. Spesso ho un dolore dal centro delle scapole e mi da la sensazione che lo stomaco si gonfi. Ho paura che qualcosa stia per scoppiare, sento il cuore che batte forte, palpitazioni...ed ecco che cresce ulteriormente l'ansia.


    Non so davvero cosa mi stia succedendo. Sono anche dimagrita perché non riesco a preoccuparmi del cibo, quando mi metto a tavola mi si chiude lo stomaco, in più tensione al ventre, all'inguine, e tutto ciò influisce anche sulle relazioni con gli altri.


    Da poco frequento un ragazzo che mi piace molto, ma come vedo che ha un atteggiamento diverso, oppure non ha interesse nel vedermi, penso subito a tutto ciò che di negativo c’è e vado in ansia. Mi sento inadeguata in tutto, smpre con il fiato sospeso.

    Ho ricominciato psicoterapia settimana scorsa e dovrò farla per un po' ogni settimana...

  • Ciao, se adesso sei in fase acuta devi assolutamente trovare un modo per evitare ulteriori visite. Sicuramente torneranno altri sintomi spiacevoli, ma devi cercare di allontanarti dalla fissazione delle malattie.

  • Ciao a tutti. Oggi mi trovo qui per condividere con voi la mia esperienza e, magari (lo spero), trovare delle situazioni comuni e un po' di rassicurazione. Da circa un anno e mezzo soffro di depressione (ovviamente il tutto diagnosticato da una psicologa). Il problema della mia malattia è che non si limita alla sfera emozionale (con tutti i sintomi tipici della depressione, che penso tutti conosciate e che non devo stare a ripetere). Anche il mio corpo risente MOLTISSIMO della depressione. Ho una nausea COSTANTE, che non mi abbandona quasi mai, tranne un po' la sera. Oltre a questo, ci sono anche mal di stomaco, acidità, rigidità dei muscoli, mal di testa cronico, tachicardia, dolori al petto, respiro corto... e chi più ne ha più ne metta. Credo che tra tutti, la nausea sia il sintomo più invalidante in assoluto, è veramente troppo fastidiosa!


    Io sono una persona molto paranoica e ho iniziato a domandarmi: ma la mente può veramente fare COSÌ TANTO? È possibile avere la nausea costantemente? Vi è mai capitato? Come avete risolto/attenuato i sintomi (tutti i sintomi in generale, non solo la nausea)? Purtroppo non posso più farmi curare da uno psicologo perché i miei genitori sono di vecchio stampo, contrari a queste cose e non sono disposti a pagarmi la terapia. Io faccio l'università, per cui non lavoro e non posso pagarmi le spese da sola! La prima e unica volta che ho visto una psicologa, l'ho fatto gratuitamente, perché sono riuscita ad aderire ad un progetto finanziato da un ente. Sono state solo poche sedute però, assolutamente non abbastanza per risolvere il mio problema, che anzi, è peggiorato ulteriormente da allora. Più volte nel corso di questo anno e mezzo ho visto dei medici, i quali hanno ricondotto i miei mali alla mia psiche!


    Non so più cosa fare, sono talmente stanca di "vivere" così (l'ho messo tra virgolette perché più che vivendo sto SOPRAVVIVENDO). Non ho le forze di fare niente, sto tutto il giorno sul letto/divano a piangere, non riesco a portare avanti l'università, sento di aver perso me stessa. Ho solo 19 anni e vorrei vivere la mia età in modo normale, ma sembra essere impossibile, vedo tutto buio. ;(

  • Ciao a tutti. Oggi mi trovo qui per condividere con voi la mia esperienza e, magari (lo spero), trovare delle situazioni comuni e un po' di rassicurazione. Da circa un anno e mezzo soffro di depressione (ovviamente il tutto diagnosticato da una psicologa). Il problema della mia malattia è che non si limita alla sfera emozionale (con tutti i sintomi tipici della depressione, che penso tutti conosciate e che non devo stare a ripetere). Anche il mio corpo risente MOLTISSIMO della depressione. Ho una nausea COSTANTE, che non mi abbandona quasi mai, tranne un po' la sera. Oltre a questo, ci sono anche mal di stomaco, acidità, rigidità dei muscoli, mal di testa cronico, tachicardia, dolori al petto, respiro corto... e chi più ne ha più ne metta. Credo che tra tutti, la nausea sia il sintomo più invalidante in assoluto, è veramente troppo fastidiosa!


    Io sono una persona molto paranoica e ho iniziato a domandarmi: ma la mente può veramente fare COSÌ TANTO? È possibile avere la nausea costantemente? Vi è mai capitato? Come avete risolto/attenuato i sintomi (tutti i sintomi in generale, non solo la nausea)? Purtroppo non posso più farmi curare da uno psicologo perché i miei genitori sono di vecchio stampo, contrari a queste cose e non sono disposti a pagarmi la terapia. Io faccio l'università, per cui non lavoro e non posso pagarmi le spese da sola! La prima e unica volta che ho visto una psicologa, l'ho fatto gratuitamente, perché sono riuscita ad aderire ad un progetto finanziato da un ente. Sono state solo poche sedute però, assolutamente non abbastanza per risolvere il mio problema, che anzi, è peggiorato ulteriormente da allora. Più volte nel corso di questo anno e mezzo ho visto dei medici, i quali hanno ricondotto i miei mali alla mia psiche!


    Non so più cosa fare, sono talmente stanca di "vivere" così (l'ho messo tra virgolette perché più che vivendo sto SOPRAVVIVENDO). Non ho le forze di fare niente, sto tutto il giorno sul letto/divano a piangere, non riesco a portare avanti l'università, sento di aver perso me stessa. Ho solo 19 anni e vorrei vivere la mia età in modo normale, ma sembra essere impossibile, vedo tutto buio. ;(

    Ciao, mi spiace per la tua situazione. Purtroppo in molti qui viviamo o sopravviviamo in queste condizioni. Visto che sei all'università, hai chiesto in giro se c'è uno sportello di ascolto dedicato? Di solito dovrebbe esserci ed è gratuito per gli studenti. Inoltre, perché non provi a unirti a qualche gruppo studentesco, fare delle attività di scambio con altre persone, per dirigere la mente verso altre prospettive? Un abbraccio.

  • Da una vita che la mia ansia si somatizza sull'intestino creandomi dei grossi problemi. Anni di terapia, ma la vera svolta per sconfiggere quest'ansia anticipatoria l'ho avuta uscendo di casa. Passare il minor numero di ore fuori di casa mi ha aiutato moltissimo e mi ha fatto vivere una vita "normale" per circa due anni...poi il COVID, l'essere costretto a rinchiudersi dentro casa in un ambiente tossico e il problema ha bussato nuovamente alla mia porta gradualmente. Ho provato a ritornare in terapia, ma la mia esperienza è stata più che inutile...ora convivo con ansia e dolore a volte importanti, altre volte gestibili.

    Per rendere l'idea dovrei aprire una discussione, ma considerando che non penso porterebbe a dei benefici ho sempre desistito dal farlo.

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!

Hot Threads

    1. Topic
    2. Replies
    3. Last Reply
    1. Sono disperata, necessito di un consiglio 15

      • Elly D.
    2. Replies
      15
      Views
      266
      15
    3. Elly D.

    1. Penso di aver toccato il fondo, non so più che fare 10

      • nonloso1989
    2. Replies
      10
      Views
      359
      10
    3. Verdeggiando

    1. Derealizzazione estiva e sintomi assurdi 14

      • Nonsocomechiamarmi
    2. Replies
      14
      Views
      443
      14
    3. Verdeggiando

    1. Avrei bisogno di un po' di conforto... 6

      • Markice76
    2. Replies
      6
      Views
      279
      6
    3. MissPanico3

    1. Estate, caldo e peggioramento dell'ansia e del panico 12

      • Doraemon
    2. Replies
      12
      Views
      701
      12
    3. Nonsocomechiamarmi

    1. La sorte delle persone disabili 72

      • Lu_Ca
    2. Replies
      72
      Views
      2.5k
      72
    3. Lu_Ca