Pareri per la mia ricaduta nelle ossessioni

  • Ciao a tutti,

    spero possiate aiutarmi a capire.

    Tutto iniziò circa vent'anni fa, quando a circa diciotto anni non volevo recarmi in un posto e dopo mesi di tristezza e rimuginii mi venne un pensiero ansioso "E se svenissi in mezzo alla gente?" "E se straparlassi".

    Diedi peso al pensiero e stetti in ansia e terrore per mesi.

    Da allora capitò la stessa cosa al momento in cui dovetti iniziare un corso di laurea che non mi piaceva. A settembre si riattivava il circuito ansia-pensieri e ripartivo di nuovo a stare in ansia forte per uno-due mesi.

    L'ultima volta mi era capitato quando mi ero messo per conto mio al lavoro.

    Negli ultimi quindici anni ho comunque avuto solo tre episodi di circa tre mesi l'uno.

    Scusate per il polpettone, ma era per spiegare.

    Veniamo ad oggi. Negli ultimi due anni ho lavorato molto, senza concedermi particolari pause.

    Lo stesso ha fatto la mia compagna, con cui non convivo perchè ci sono stati gravi problemi di salute ed economici.

    Sono arrivato a ferragosto molto stanco, apatico.

    Ho cercato di riposarmi, ma spesso avevo momenti di nervoso e rabbia, dicevo che era meglio morire che vivere per lavorare, che ero un fallito, che ero l'unico che non andava in ferie, che ero l'unico che a quasi 40 anni vive a ancora con la mamma, eccetera.

    Nel 2021 ho avuto anche poca intimità con la mia compagna, perchè siamo stati travolti da problemi economici e di salute che non sto a spiegare.

    Al momento di tornare al lavoro, sono tornati dopo sette anni i pensieri automatici negativi svalutanti.

    So che non devo dare peso al contenuto, cerco di vederli passare, dicendo che non sono i miei reali pensieri.

    Io razionalmente penso "Io amo la mia compagna" ed il pensiero automatico dice "Io NON amo la mia compagna". Tali pensieri offendono le mie capacità sessuali, accusandomi di cose perverse che io non vorrei mai fare.

    Avete suggerimenti?

    Sembra che la mia mente riprenda la mia frustrazione e mi accusi.

    So che i pensieri non vanno bloccati, quello che cerco di fare è andare a cambiare la mia vita.

    Sono sinceramente pentito di essermi concesso così poco, adesso mi prendo un giorno libero a settimana e lavoro con più calma e penso di più alla vita.


    Sono sinceramente pentito delle mie lamentele passate, la vita è troppo importante ed io voglio dedicarmi ad essa, senza ossessioni che come una radio passino in testa.

    Voglio tornare a volermi bene.


    Ho toccato il fondo dieci giorni fa, ora ho avuto un miglioramento, ma questa radio in testa disturba, seppur io naturalmente non creda a tali pensieri autoinsultanti.

    Per ora non basta.

    Sarà sufficiente che la mia mente abbia capito che io sbagliavo a lamentarmi, che voglio e desidero ardentemente la vita?


    Un'ultima cosa: ho iniziato la tbs e non prendo farmaci.

    Grazie per i vostri preziosi pareri.

  • A volte mi è capitato o mi capita di ritrovarmi in queste situazioni. Da ragazzino avevo paura di fare gestacci in mezzo alle persone senza che me ne accorgessi! Questo, stando a quel poco di psicoterapia che ho fatto, non è una specie di DOC...? In seguito mi è capitato con le ragazze che frequentavo, i film mentali che mi facevo erano assurdi: "e se ho parlato male della ragazza che mi piace, lei o qualche sua amica mi hanno sentito e lei non mi vuole più vedere?", quando magari stavo bello e zitto :D La mente umana, quando si tratta del DOC o di ossessioni, è come un motore impazzito: i giri salgono sempre di più e il cambio (le cui marce servirebbero a far diminuire il numero di giri del motore) non entrano... E più che smuovi il cambio, più che peggiore la situazione

    Tra l'altro (ripeto, da semi-profano) mi sembra di ravvisare un'altra somiglianza con me: questi pensieri mi venivano, guarda caso, in periodi di forte stress emotivo... come a te, mi sembra di capire (correggimi se sbaglio, eh): il lavoro prolungato, la pandemia (ahimé, quella brutta per tutti gli esseri umani di questo pianeta), il fatto che tu abbia visto meno la tua compagna... Magari è proprio quando il cervello è colmo, stanco e triste che "abbassa la guardia" e "riattiva" i pensieri ossessivi. Senza dubbio, continua la tbs e cerca di vedere più spesso, se ti è possibile, la tua compagna! Abbi fede e fatti aiutare! Forza (te lo dice uno che sta combattendo con turbe ipocondriache e cancerofobiche da quasi un anno). 8) ;) ;) ;)

  • Grazie per il parere Albertino. Ero stressatissimo prima delle ferie. Mamma mia, ma questi pensieri ossessivi, che arrivano nella fase acuta ogni 5/6 secondi, capitano anche a voi? Li sto affrontando senza ragionarci su, cercando di modificare le mie abitudini di vita. Pretendevo troppo, ero scontento pur avendo molto. Sono rimasto sconcertato dal fatto che la mia mente pensi cose assurde del tipo "Sono un pervertito, sono uno sessualmente perverso", quando io vorrei solo stare con la mia compagna e magari avere un figlio con lei. L'unica cosa che mi dico è che la mia mente sia partita per la tangente.

  • A me (quelli relativi alla mia ipocondria/cancerofobia) arrivano anche ogni 5-6 millesimi di secondo! :D

    Scherzi a parte, come ti ho già detto, anch'io ho avuto disturbi simili ai tuoi. La terapeuta mi disse che il fatto di aver paura di quello che potresti fare, di quello che potrebbero notare gli altri relativamente ai tuoi comportamenti "fuori norma" (per esempio, svenimenti, sparlate varie, comportamenti da pervertito alla Quagmire per intendersi, cose che tu temi) è correlato all'alto livello della propria immagine e della propria moralità. Mi spiego meglio: tutti questi comportamenti, se fossero veramente messi in pratica (quindi se tu parlassi male, facessi gesti strambi o "stranezze" sessuali) intaccherebbero il grande senso morale che tu hai, l'immagine che vuoi costruire di te e che vuoi mostrare agli altri. Non ti conosco, Vincitore sognante, ma forse è proprio questo il punto. Il che, capiscimi, non è assolutamente sbagliato: avere un senso morale così alto è rarissimo al giorno d'oggi e io la ritengo una mirabile virtù. Magari, chissà, nei prossimi incontri con il tuo terapeuta potrebbe venire fuori proprio questo punto.


    E poi, suvvia, solo volere un po' di intimità in più con la tua donna non fa di te un maniaco!


    Il fatto che la mente pensi queste cose automaticamente è dato dal fatto che questo DOC c'è e ha scavato dei solchi profondi nel tuo cervello. I pensieri più passano, più lasciano tracce: fanno il viottolo nella mente e consumano il suo "terreno", lo rendono adatto alle loro "scarpe", così che possano muoversi attraverso queste "impronte" che lasciano più velocemente. Un pensiero, anzi, una sinapsi, può raggiungere (studi alla mano) i 150 metri al secondo di velocità (cioè 540 km/h): mi dici come una persona potrebbe afferrare un pensiero intrusivo/ossessivo a quella velocità (essendo tale pensiero, per di più, immateriale e interno al cervello) e dirgli: "oh, mi vuoi lasciare in paceeee? Da qui non ti voglio far passare!" ??? ;) :D


    La tbs ti consentirà di aggiustare queste strade della mente e renderle più noiose da affrontare per le "scarpe" dei pensieri. Non ti voglio indorare la pillola, ma mi sembra che tu lo abbia già capito: il DOC non è come un morbillo, ossia una volta che l'hai preso non ti ritorna più. Ci sono alcuni momenti in cui la mente è più esposta (come quelli di stress) alle scorribande dei nostri pensieri che amano tanto gironzolarle dentro! E' più simile all'herpes: è lì, è latente, sta zitto per un po', poi quando sei stanco... boom, eccolo lì sulla guancia che ti dà noia.


    Spero che questo mio pippone ti aiuti!

  • Grazie per il parere, eheheh. I solchi sono ahimè più che scavati. I pensieri, comunque, non riguardano la voglia di stare con la mia compagna, ma la mia mente pensa cose assurde, fa pensieri sessuali su tutto ciò che vede e ho pensieri incredibili del tipo "Sono un pervertito, un pedofilo, un gay", quando in realtá è tutto non vero. Io più che andare avanti senza discuterli non saprei. Mi dico, scherzando, che la mia mente è impazzita e va per conto suo.

  • E' perché, appunto, il problema delle ossessioni/intrusioni è ben radicato, come da te ammesso. Ti racconto questo, tanto ormai siamo in "confidenza": una sera eravamo con mia nonna, erano venute a trovarle delle amiche, quindi c'erano 3 vecchine tanto a modo e dolci insieme a me, che ero un bimbo di 10 anni. Non so come, ma mi venne da pensare: "adesso prendo il vaso dei fiori qui accanto sul tavolo e lo spacco sulle loro teste". Mi resi subito conto della stupidata che avevo pensato, anch'io non sapevo perché avessi pensato ciò. Di certo, non lo avrei mai fatto, questo è poco ma sicuro! Sapevo che era un pensiero strano, ma di certo non sentivo l'impulso a commettere un'azione del genere, non sono un pazzo violento, tanto meno non lo ero a 10 anni! Chissà, magari avevo visto qualche film violento alla tv, avevo sentito delle notizie brutte che erano rimaste nascoste nella mia mente e poi la mia mente me le aveva riproposte in questo modo strambo. Fatto sta che non mi sarei mai sognato (né mi sognerei mai) di rompere un vaso addosso a delle persone! :D


    Non voglio sapere poi cosa tu pensi (cioè, non voglio sapere nello specifico quali siano i tuoi pensieri in ambito sessuale), non oso entrare nella sfera della sessualità perché non sono uno psicologo, ma dico solo questo: ogni piccola perversione, ogni curiosità sessuale, anche quando si trasforma in azione, A MENO CHE NON SIA PASSIBILE LEGALMENTE (violenze sessuali, pedofilia ecc...), non è un problema. Nel senso che se uno vuole fare l'amore con 10 donne e 10 uomini travestito da cammello (per modo di dire) e non commette nessun reato, può farlo. L'eros (quello legale) è un universo talmente sfaccettato che non si può ricondurre a insiemi fissi e chiusi. La tua mente ora si è fossilizzata anche sull'ambito sessuale perché pensi magari "oddio, se facessi questo sarei considerato un pazzo, un maniaco ecc..." --> l'immagine che voglio costruire di me stesso e che magari voglio far vedere agli altri sarebbe compromessa! Ma andiamo! Vivi! C'è gente che fa cose ignobili in ambito sessuale (o cose che tu riterresti ignobili) e vive 10mila volte meglio di noi che ci interroghiamo su tutto!

  • Vivo, certo. I pensieri te li ho esposti mel post precedente e non so perchè la mente me li riproponga di continuo nei momenti di stress. Sono pensieri che vanno contro alla mia volontá. Io li provo ad accettare pensando che è la mia mente che è esaurita. Naturalmente il contenuto è idiota.

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