Classe politica Italiana

  • la foga di andar contro un po' per principio, pensa, la stavo vedendo in te . È ovvio che il programma politico è importante e prioritario e se lo voto mi deve risultare credibile. Ma assodato quello andrebbero scelti i più preparati nel "parterre", culturalmente e professionalmente( ed è ovvio cosa intendo anche se c'hai voluto per forza infilare quello del l'alberghiero). A me tra l'altro mi sembra una cosa così ovvia che mi stupisco di tutte queste pagine di discussione. Comunque avevo già un po' abbandonato la discussione perché tanto ognuno ribadisce sempre e solo il proprio. Unica cosa quando citi Enrico Berlinguer ti consiglio di andare ad approfondire come funzionavano le vecchie scuole di partito, anche e soprattutto del PCI. Proprio perché era scontato che dentro le istituzioni ci dovevi arrivare preparato.

  • Col senno di poi e con l'aiuto della storia ora siamo bravi a riconoscere le qualità di Berlinguer come uomo politico.
    In base ai VOSTRI standard però non sarebbe mai stato eletto da nessuna parte: ex galeotto, percorso universitario incompleto, competenze più da "filosofo" che da tecnico.

    E' palese per me che il concetto di preparazione di cui parli non possa racchiudersi tutto nell'aspetto culturale/accademico che citi tu o "nei modi" di cui parlava Pazzo. Io su questo non vedo punti di incontro, è inutile continuare.

  • Bè è evidente che siamo un paese in decadenza e questo si riflette nella leadership non solo politica. La prima decadenza è culturale. Non solo abbiamo politici mediocri (tratto comunque abbastanza comune in tutte le democrazie occidentali) ma abbiamo pochi imprenditori validi (parlo a livello grande...tipo Olivetti) e pochissimi intellettuali di spessore...e in tutto questo le menti migliori emigrano.

    Sulla sua strada gelata la croce uncinata lo sa d'ora in poi troverà Stalingrado in ogni città.

  • Bè è evidente che siamo un paese in decadenza e questo si riflette nella leadership non solo politica. La prima decadenza è culturale. Non solo abbiamo politici mediocri (tratto comunque abbastanza comune in tutte le democrazie occidentali) ma abbiamo pochi imprenditori validi (parlo a livello grande...tipo Olivetti) e pochissimi intellettuali di spessore...e in tutto questo le menti migliori emigrano.

    Quindi non abbiamo soluzioni?

    Il mondo e' pieno di pazzi

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!