Madre castrante

  • Salve,sono Claudia ho 38 anni e sono molto infelice,da anni vivo e lavoro non faccio altro,non ho mai avuto relazioni e non ho amici,tutto è determinato dal fatto di avere una madre che letteralmente mi ha tarpato le ali,ieri ho avuto la conferma di tutto quello che penso di lei,mi rubato dei soldi,ha prima negato e poi è crollata,non né posso più di lei non voglio essere così dipendente da lei,perché non ho nessuno capite proprio nessuno....Sono triste!

  • Juniz

    Approved the thread.
  • Purtroppo vivo con tutti e due i miei genitori,con lei il rapporto era accettabile ,mio padre non lo posso vedere,ma è stata lei che mi ha preso i soldi e mi sono accorta di quanto è falsa,la realtà è che non mi fido di nessuno dei due.

  • La situazione finanziaria, senza di me non riuscirebbero a pagare l'affitto ma non solo questo,non avendo nessuna vita sociale non sento il bisogno di andare a vivere da sola,anche se ti confesso la convivenza non è facile,abbiamo dei caratteri che non collimano per niente ,il più delle volte ognuno è nella propria stanza a guardare il pc o la televisione.

  • Legittimo non voler uscire di casa però scusa ci vedo una contraddizione quando dici che ti ha tarpato le ali ma tu non fai niente per conquistarti spazi di libertà ed espressione.


    Se non vuoi farti una tua vita fuori di casa devi cercare di andare d'accordo con i tuoi genitori. Se ti ruba i soldi, tieniti il portafogli addosso.

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • Legittimo non voler uscire di casa però scusa ci vedo una contraddizione quando dici che ti ha tarpato le ali ma tu non fai niente per conquistarti spazi di libertà ed espressione.

    Già, ma di solito una è conseguenza dell'altra.


    Quando un genitore è castrante ti fa terra bruciata intorno quando sei infante e fa in modo che tu continui l'opera da adulto.

    Il suo "non fare", l'atteggiamento vagamente ignavo potrebbe essere quindi una conseguenza della castrazione.


    D'accordo sul fatto che appurato il problema: si deve iniziare a fare, tuttavia il passo più difficile è proprio questo inizio.


    La questione soldi è poi un'altra bell'ancora. Se la madre fa in modo che i conti non quadrino: basta farli quadrare e può uscire di casa. Se invece il problema è meramente algebrico: la situazione si complica.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • Sono d'accordo sia con la huesera quando dice che la cosa migliore sarebbe mettere distanza fisica con loro, sia con bruce0wayne sul fatto dei genitori castranti che fanno in modo che tu stessa ti chiuda al mondo esterno. Una situazione-trappola... deve essere molto brutto.

    Capisco bene che non ti importi di andare a vivere per conto tuo, anche perché forse temi di sentirti più sola; ma lo faresti solo per allontanarti da una situazione tossica. Inoltre tu stessa dici che comunque, pur essendo sotto lo stesso tetto, ve ne state tutti per i fatti vostri...

    Poi c'è la questione economica.

    Non so se tu e i tuoi avete il conto in comune, io comincerei a intestarlo solo a te. Un'altra cosa sarebbe quella di quantificare le loro difficoltà economiche. Non voglio assolutamente contestare le tue parole, ma soltanto dire (anche per esperienza) che a volte certi genitori tendono "al ribasso" proprio per legare a sé i figli. Mio padre per esempio era un operaio semplice, mia madre casalinga, e ogni tanto rompevano le balle sui soldi che non bastavano ecc.. Invece, nonostante la vita molto semplice, acqua calda e cibo nel frigorifero non ci sono mai mancati, e ora vivono entrambi da soli in un appartamento che stanno pure per comprare!

    Posso fare una domanda "da conti in tasca"? (Se non ti va puoi non rispondere).

    I tuoi non hanno nemmeno una pensioncina?

    There is no dark side of the moon, really. Matter of facts it's all dark.

  • Vai a vivere da sola, trovati un partner che ti voglia bene, iscriviti a un corso di ballo, e a fine mese fai un bonifico del 25-30% del tuo stipendio ai tuoi genitori.

    E non dare a tua madre le chiavi di casa tua

  • Grazie a tutti,avete tutti un po'ragione dovrei andare via di casa ma non è così semplice,hanno tutti e due una pensione minima,sono anch'io parte del problema mi sono accorta di questa manipolazione quand'era troppo tardi,all'improvviso mi sono come svegliata e mi sono venuti in mente tutti quegli episodi in cui in un modo o nell'altro venivo scoraggiata a fare qualcosa,credo che dal quel momento in cui ho acquistato una certa consapevolezza che è nato un certo risentiamo non tanto per mio padre quanto per mia madre,ora sono vicina ai 40 e mi rendo conto quanto poco ho vissuto,è questa la cosa che mi fa più male,il tempo perso !

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