Paura di non essere in grado di fare la tesi

  • Ciao a tutti,

    sono uno studente universitario di 24 anni, all'ultimo anno di magistrale. A settembre ho dato il mio ultimo esame e, per diversi motivi tra cui quello di avere ancora molti esami indietro, ho preferito finire prima tutti gli esami e iniziare poi la tesi. Ora mi ritrovo a dover cercare un relatore e un argomento per la tesi. Ho tre opzioni in mente, ma ho l'ansia di mandare la mail per richiedere un colloquio iniziale. Ho paura di non essere in grado di fare la tesi, di non riuscire a laurearmi. In più o un enorme confusione in testa per via del fatto che non ho in mente chiaramente su cosa concentrarmi a livello lavorativo (quale ambito "specializzarmi" diciamo).

    Se qualcuno ha qualche consiglio o ci è passato mi faccia sapere.


    Ringrazio tutti quelli che leggeranno e chi avrà voglia di rispondere.

  • Juniz

    Approved the thread.
  • Ciao Luca,

    perché hai questa paura? È infondata. Una volta che troverai il relatore giusto, vedrai che sarà tutto un divenire.

    Ti sei già laureato, sai come funziona 😊


    Cerca di pensare una cosa alla volta. Ora c'è la tesi da fare. Poi penserai al lavoro e al resto.

    Uno step alla volta insomma.

    Coraggio!

    Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza per riprovarci.

  • Grazie per la risposta. So che può sembrare infondata, ma è la cosa di tutto il mio percorso universitario che mi spaventa di più.

    Fino a quando c'erano da dare solo esami non avevo problemi: c'erano quelli più interessanti, quelli meno, ma alla fine si dovevano seguire tutti. Ora che ho finito sono un po' in un limbo tra l'ansia della tesi, non sapere ancora bene quale lavoro voler fare "da grande" (visto che ci sono vari ambiti che mi interesserebbero)

    Inoltre è proprio l'idea della tesi che mi mette ansia: la vedo (o meglio tutti i vari professori ce l'hanno sempre venduta) come un qualcosa di fondamentale importanza, che cambierà tutto, che se non la fai bene sei un idiota. Non so se alla fine sarà così o meno. Tutta l'ansia deriva da qua.


  • Anche l'idea stessa di finire in ritardo (punto a laurearmi ad aprile 2022, ma credo finirò a luglio 2022 a 25 anni) mi spaventa molto. Non ho mai avuto esperienze lavorative, con un tirocinio saltato per colpa del Covid. Quindi ho paura di perdere troppo tempo con la tesi ed entrare in ritardo di un anno rispetto al normale nel mondo del lavoro e non riuscire così a trovare una collocazione nel mondo vero diciamo

  • per ironia della sorte....tutte queste paure (fondate o meno) rallentano ed ostacolano il tuo percorso.


    un penny per un approccio "violento" ovvero: divieto di pensiero, cinque minuti al giorno ti metti con carta e foglio e metti su carta tutte le tue paure ma il resto del giorno....studio e basta, finché hai finito.

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • per ironia della sorte....tutte queste paure (fondate o meno) rallentano ed ostacolano il tuo percorso.


    un penny per un approccio "violento" ovvero: divieto di pensiero, cinque minuti al giorno ti metti con carta e foglio e metti su carta tutte le tue paure ma il resto del giorno....studio e basta, finché hai finito.

    ed è quello che ho fatto fino ad ora. Andando avanti, ogni volta che passavo un esame e procedevo nel percorso senza troppi intoppi pensavo che non sono così un inetto o un fallito. Ma adesso non so: ho paura che una volta iniziata non sarei in grado di concludere il tutto e rimanere quindi in questo limbo. A volte, quando vedo che in corso con me c'è gente di 25/26/27 anni un po' mi tranquillizza, facendomi vedere che non sono il solo che fatica, ma ogni volta che penso al dopo e quello che mi aspetta mi sale continuamente l'ansia.

  • Luca, sicuramente la tesi magistrale "vale" di più in termini di CFU, però non è nulla di diverso rispetto alla triennale.

    Sono sicura che ci metterai il giusto impegno.


    Per quanto riguarda il mondo del lavoro, secondo me non è tardi, sei giovane.

    Io sono tua coetanea e ti capisco perfettamente, però cerca di pensare una cosa alla volta altrimenti ti rovini il presente.


    In ogni caso potresti comunque sfruttare l'ansia come arma a tuo vantaggio: fai una lista di cose che ti piacerebbe fare in ambito lavorativo e poi inizi man mano filtrare le alternative.


    In cosa ti laurei?

    Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza per riprovarci.

  • Ingegneria Chimica. Il nome è di fantasia per non farmi riconoscere magari (non si sa mai).


    Per quanto riguarda il mondo del lavoro, secondo me non è tardi, sei giovane.

    Io sono tua coetanea e ti capisco perfettamente, però cerca di pensare una cosa alla volta altrimenti ti rovini il presente.

    Non so se te sei già laureata o meno. Molti dicono, e mi hanno detto, che 25 anni non è tardi, specie per ingegneria, ma io mi sento costantemente indietro, un inetto rispetto ad altri. Ho paura proprio che per questo mio modo di vivere finirò sempre a sentirmi inferiore ad altri e a non riuscire a compiere niente di utile nella vita.

    Ho qualche amico che a 24/25 anni non ha ancora concluso la triennale, ma che riescono a vivere in maniera molto più serena rispetto a me (non che siano menefreghisti rispetto ai loro studi, semplicemente ci hanno messo di più) mentre io vivo costantemente con l'ansia anticipatoria per il futuro senza riuscire nemmeno a godermi i miei successi, seppure minimi (basti pensare che ho deciso di non festeggiare la laurea triennale, un po' causa Covid e anche perché la mia università non ha organizzato nemmeno una cerimonia per la consegna delle pergamene)

  • , ma ogni volta che penso al dopo e quello che mi aspetta mi sale continuamente l'ansia.

    per questo suggerivo un po' di violenza....finché il titolo non ce l'hai, NON pensare


    Il pensiero s'affaccia? lo ricacci nell'angolo e ti metti a studiare.


    Hai tutta la vita per dedicarti all'ansia...ora devi laurearti

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • A me mancano due esami alla laurea magistrale.

    Lo so ma, come dice la huesera, queste paure non fanno altro che limitarti.

    Hai paura di perdere tempo? Benissimo, allora fai in modo di non perderlo, mettiti subito all'opera.

    Cerca di sfruttare l'ansia per il futuro in un qualcosa di costruttivo, non farti sopraffare.

    Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza per riprovarci.

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