Ansia/attacchi di panico?

  • Buongiorno,sono nuovo in questo forum,Ho 32 anni e credo di soffrire d'ansia, sono consapevole di non poter risolvere il mio problema tramite un forum, ma vorrei avere una idea di quale potrebbe esserne la ragione, confrontandomi con esperienze simili alla mia. Nell'ultimo anno succede che venga assalito dall'ansia(fiato corto, sudorazione, battiti accelerati e, soprattutto tremolii del capo che sono il disturbo più invalidante.) in situazioni prima del tutto innocue, ad es. dal parrucchiere, luogo dove ahimé capita quasi sempre. Specifico di aver sofferto dello stesso disturbo lo scorso anno durante alcune sedute dal dentista, a casa nel periodo di fine anno(ora fortunatamente in questo contesto non succede più) e anni addietro, durante gli esami universitari. Sottolineo inoltre che sono in un periodo dove raramente mi sento appagato da quello che faccio e sono poche le situazioni che riescono realmente ad interessarmi, molto spesso accade che di trovarmi ad affrontare i miei impegni con noia e difficoltà. Grazie a coloro che risponderanno.

  • Juniz

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  • Buongiorno,sono nuovo in questo forum,Ho 32 anni e credo di soffrire d'ansia, sono consapevole di non poter risolvere il mio problema tramite un forum, ma vorrei avere una idea di quale potrebbe esserne la ragione, confrontandomi con esperienze simili alla mia. Nell'ultimo anno succede che venga assalito dall'ansia(fiato corto, sudorazione, battiti accelerati e, soprattutto tremolii del capo che sono il disturbo più invalidante.) in situazioni prima del tutto innocue, ad es. dal parrucchiere, luogo dove ahimé capita quasi sempre. Specifico di aver sofferto dello stesso disturbo lo scorso anno durante alcune sedute dal dentista, a casa nel periodo di fine anno(ora fortunatamente in questo contesto non succede più) e anni addietro, durante gli esami universitari. Sottolineo inoltre che sono in un periodo dove raramente mi sento appagato da quello che faccio e sono poche le situazioni che riescono realmente ad interessarmi, molto spesso accade che di trovarmi ad affrontare i miei impegni con noia e difficoltà. Grazie a coloro che risponderanno.

    Ciao, ti sembra di venire assalito dall'ansia per qualche pensiero particolare che fai o semplicemente non accade nulla e ti senti lo stesso ansioso? Chiedo perché nella mia esperienza sono portata a fare pensieri di un certo tipo e l'ansia sarebbe notevolmente ridotta se non pensassi; ad esempio, dato che mi sembra di capire che trattasi di situazioni sociali, tendi spesso a interrogarti sul giudizio di altri su di te?

    Potrebbe esserci un nesso o succedono episodi simili anche quando sei da solo? Se non è così potrebbe essere una forma anche lieve di ansia sociale, personalmente ne soffro e ho sofferto spesso di questo disturbo causato da un eccessivo rimuginare su situazioni in cui l'esposizione al giudizio degli altri mi crea ansia, a volte eccessiva e sicuramente irrazionale rispetto alla situazione.

  • Ciao, ti ringrazio tantissimo per la risposta. Episodi come quelli che ho descritto mi capitano solo all'interno di un contesto ( per la maggior parte succede dove ho indicato: dal parrucchiere, luogo pericoloso per antonomasia ^^  :/ ), mai quando sono da solo. Inoltre, ho notato di non riuscire più ad affrontare serenamente situazioni nuove , perchè avverto sempre una certa ansia sottostante che poi si manifesta in misura più o meno intensa. Caratterialmente non sono una persona molto espansiva, ma in passato non ho mai sentito queste difficoltà,.

  • Ciao, ti ringrazio tantissimo per la risposta. Episodi come quelli che ho descritto mi capitano solo all'interno di un contesto ( per la maggior parte succede dove ho indicato: dal parrucchiere, luogo pericoloso per antonomasia ^^  :/ ), mai quando sono da solo. Inoltre, ho notato di non riuscire più ad affrontare serenamente situazioni nuove , perchè avverto sempre una certa ansia sottostante che poi si manifesta in misura più o meno intensa. Caratterialmente non sono una persona molto espansiva, ma in passato non ho mai sentito queste difficoltà,.

    Io avevo il terrore ogni volta che andavo dal parrucchiere, adesso ho risolto il problema alla radice tramite rasoio 😂 capitea spesso in situazioni stressanti o quando ci sentiamo sempre sotto pressione di avvertire questi sintomi, il problema però nasce quando non si riescono a controllare in modo adeguato paralizzandoci e soffocando le emozioni, ognuno poi ha le proprie manifestazioni.

  • Anche io ho molta difficoltà in alcune situazioni ma credo ormai di essere agorafobica. Ho capito inoltre di aver tantissima paura di sembrare pazza davanti agli altri. Per cui ti capisco benissimo

  • Ciao,

    ti capisco bene, dal parrucchiere faccio molta fatica anche io a mantenere l'autocontrollo, ma è più una questione legata al dover portare la mascherina (difatti in passato andare dal parrucchiere non rappresentava un problema).

    Le sensazioni fisiche che avverti le conosco, sono angosciose soprattutto se avvertite in pubblico.

    Anche io non mi sento appagata praticamente da nulla e ogni mattina, al risveglio, sono assalita dai pensieri negativi su come mi sentirò durante quella giornata.

  • Ansia dal parrucchiere, dal dentista, durante gli esami, c'è un legame in tutto questo.

    non è paura del parrucchiere o del dentista, per gli esami a parte una normale risposta stressante per l'esame non è paura dell'esame, ma secondo me l'ansia è scatenata principalmente dal fatto che sei "bloccato" fisicamente.

    Sei sulla sedia dal parrucchiere, senza poterti alzare, senza via d'uscita, stessa cosa dal dentista e durante gli esami.

    Il pensiero di "dover" rimanere li senza un totale controllo (apparente) ti genera ansia.


    Questo è ciò che provo io, a me succede anche al ristorante, quando la cena dura a lungo (più di 1 ora).

    Anche il cinema mi fa lo stesso effetto, ma fortunatamente solo i primi minuti prima di iniziare il film e poi adagio adagio diminuisce (se il film è bello, altrimenti rischia di peggiorare).

    Pure lunghi viaggi in treno o bus.

    Tutte situazioni che hanno in comune una forzata posizione fisica che viene rapidamente percepita come una costrizione mentale.


    La sensazione è di irrequietezza come se volessi alzarmi e andar via, liberarmi di quel momento, non potendolo fare in breve diventa ansia.


    Ti ci ritrovi? prova a pensare ad altre situazioni dove sei "costretto" a rimanere fermo, seduto.

  • ma secondo me l'ansia è scatenata principalmente dal fatto che sei "bloccato" fisicamente.

    Esattamente cosi, si attiva il "fight or flight", attacco o fuga, sintomo principale dell'attacco di panico. E bisogna rimanere li invece, finché non si abbassa la necessità di uscire/scappare, e poi pian piano passa. Controllare la respirazione e modularla (per me, 4-3-7-3) è la chiave, perché il nostro cervello che è in allarme (per nulla), percepisce invece una respirazione normale, lenta, di chi in pericolo NON È, che va a spegnere "l'allarme" facendo passare la voglia incessante di scappare fuori in preda al panico.

    È dura ma è la sola vera unica via per guarire.💪❤

  • Interessante spiegazione quella del "blocco fisico" che secondo me, nel caso del parrucchiere potrebbe essere aggravato dall'uso della mascherina(come evidenziato da mousetrap). Credo possa essere la ragione più probabile. Quelle descritte sono le due situazioni più lampanti in cui si è verificato il disturbo.. D'ora in avanti porrò più attenzione anche a situazioni minori per avere una "prova definitiva". In ogni caso ho intenzione di contattare un professionista per iniziare un percorso.

  • Interessante spiegazione quella del "blocco fisico" che secondo me, nel caso del parrucchiere potrebbe essere aggravato dall'uso della mascherina(come evidenziato da mousetrap). Credo possa essere la ragione più probabile. Quelle descritte sono le due situazioni più lampanti in cui si è verificato il disturbo.. D'ora in avanti porrò più attenzione anche a situazioni minori per avere una "prova definitiva". In ogni caso ho intenzione di contattare un professionista per iniziare un percorso.

    Anche a me il cinema, a volte, fa lo stesso effetto del parrucchiere... anche essere a pranzo/cena fuori... quindi penso che l'analisi di danielegb sia corretta.

    Mi chiedo, però, come si possa arrivare a tal punto quando in passato, invece, io adoravo andare al cinema, ai concerti, alle cene.

    Sono sempre stata poco estroversa, ma le situazioni "mondane" sopra elencate mi son sempre piaciute, in particolare al cinema ci avrei preso la residenza.

    Il parrucchiere, invece, non mi aveva mai suscitato particolare attrazione...ma almeno prima della pandemia non rappresentava una minaccia.

    In particolare, tremo all'idea di andarci quando devo fare la tinta (probabilmente perché scappare coi capelli mezzi bagnati è, al limite, accettabile, mentre fuggire con il colore in testa sarebbe molto più bizzarro).

    Comunque anche io devo decidermi ad affrontare un percorso con uno specialista.

    Vivere con decine di sensazioni e di somatizzazioni è diventato una tortura!

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