Non riesco a dir di no al tabacco

  • Fumo da 6-7 anni circa. Ho iniziato i primi anni in maniera blanda con 5-6 sigarette a settimana, per poi aumentare a 13/14 sigarette di tabacco rollato al giorno.

    Ho provato a smettere seriamente per ben due volte, la prima volta sono stato 3 mesi senza fumare, la seconda ben 5. E poi ci son ricaduto più pesantemente ancora a causa di un periodo depressivo oggi superato ma che m'ha segnato, anzi direi "marchiato" visto che ciclicamente ho sbalzi d'umore.


    So che fa male, ne sono consapevole. Nei periodi "peggiori" ho il fiato corto e una sensazione vicina alla paranoia. Smetto qualche giorno e riprendo.

    I motivi sono chiaramente psicologici, in quanto la paura per la salute è un pericolo che vedo ancora """lontano""", non si percepisce immediatamente, il conto viene presentato dopo anni ed anni di tabagismo.

    Fumo perché non riesco ad avere pensieri positivi di alcun genere. Tristi o neutri, ma non positivi.


    Fumo per delusione, perché "tanto già mi sento uno schifo, inutile farmi problemi sul fare ancora più schifo fumando", fumo perché nella mia testa la sigaretta è quasi una consolatrice.

    Quando qualcuno tradisce la mia fiducia, la mia speranza e le mie aspettative, accendo una sigaretta. Ed ultimamente ci sono stati moltissimi episodi di questo tipo.


    Quando mi sento a disagio fra le persone fingendo che me la passi benone, rollo una sigaretta.

    Fumo quando mi sento solo, incompreso, quando non mi sento parte di niente, di vivere al di fuori del mondo pur dovendo mantenere contatti con le persone (per il mio hobby/lavoro) ed avverto di essere una specie di spettatore di me stesso, senza aver fatto niente d'estate perché non ho amici veri effettivi che abitino nelle vicinanze, quando percepisco troppo stretto il posto in cui vivo, che non offre persone nuove con cui provare a ricostruire una vita sociale che mi aggradi, ma che è popolato da poche cerchie ormai consolidate da anni, almeno quelli che restano e non emigrano.


    Come posso dire di no definitivamente al tabacco se non ho alcun pensiero positivo nel breve termine? Come faccio a liberarmi di una cosa che è entrata nella mia routine ma che non percepisco come "peggioramento" ulteriore, in quanto reputo già schifosa la mia situazione generale?

  • Il problema è che la sigaretta ti convince di farti stare meglio. E che senza stai peggio.
    E la cosa peggiore invece è che la sigaretta in verità ti fa stare peggio, e fumi per attenuare il malessere che lei stessa ti crea.
    Io ormai ho superato i 2 pacchetti al giorno, e ho enorme difficoltà a ridurre.
    Credo che per smettere sia fondamentale un buon rapporto con sè stessi, stare in una situazione di pace e serenità.

    La verità è che sono un abile e spietato manipolatore. E che io sono la mia prima vittima di me stesso.

  • Secondo me privarsi di una "consolazione" (anche se effimera e solamente psicologica) in uno stato umorale già ai minimi termini non è un granché.. se già è dura smettere stando bene figuriamoci in questo stato d'animo.


    Penso che dovresti fare invece il percorso inverso, prima ritrovare una serenità e provare a costruirti una realtà che ti soddisfi e poi eventualmente dedicarti a questo, con più motivazione e slancio.


    è ovvio che la sigaretta è una chimera, ma ormai anche scientificamente è dimostrata la validità del placebo.. quindi insomma, rappresenta un conforto, in un momento e in un mondo in cui non ne vedi altri.


    Prova a ricostruirti, e poi pensi al fumo.


    Non ti dirò di provare ad uscire, di andare a fare ballo, palestra o corsi di pittura.. sono i soliti consigli che mi hanno sempre fatta sorridere.. e molto..

    Io ti consiglio invece di ripartire dalla cura dell'anima, più che del corpo, perché una volta curata quella la cura del corpo sarà una semplice conseguenza.. ti verrà voglia di dedicarti a te stesso e al tuo benessere.

    Prendi dei testi adatti (io ho avuto un momento di svolta con i libri di Erica Francesca Poli, veramente preziosi), prendi mezz'ora al giorno da dedicare allo stimolo del pensiero positivo (ormai in rete c'è di tutto e tante cose sono valide in mezzo alla monnezza), alla respirazione, alla meditazione, a tutte quelle attività che innescano vibrazioni positive (e dal punto di vista biochimico ormoni della felicità).


    Ovviamente non sono passeggiate, sono percorsi complessi se condotti in un certo modo, ma puoi iniziare con poco e vedere come va.


    Cerca di stare nella natura, di strapparti del tempo per riconoscere la bellezza di quello che ci circonda (ce n'è ancora), dedicati a qualche chiacchiera diversa da questi argomenti, inizia a rifiorire e il resto verrà da sé...

  • Aggiorno questo post dopo un po' di tempo.

    Il 19 settembre ho detto stop per l'ennesima, spero definitiva, volta alle sigarette. Mi sono aiutato con una sigaretta elettronica ed oggi sono 23 giorni senza toccare tabacco tradizionale. Ho sedato la dipendenza da nicotina con appunto la sigaretta elettronica. Ho provato a fumare mezza sigaretta tradizionale e l'ho subito buttata tanto lo schifo che mi ha fatto, un pessimo sapore, terribile. Ne sono stato davvero felice, ora come ora non ho alcuna intenzione di riprendere il classico pacchetto. Da domani proverò a staccarmi anche dall'elettronica.

    Dopo 23 giorni mi sento cento volte meglio di quando fumavo 15 sigarette al giorno, ho ripreso fiato, sento gli odori più intensamente e non ho più la spossatezza.


    La vedo come una piccola conquista nel mare di guai in cui sguazzo quotidianamente.

  • Aggiorno questo post dopo un po' di tempo.

    Il 19 settembre ho detto stop per l'ennesima, spero definitiva, volta alle sigarette. Mi sono aiutato con una sigaretta elettronica ed oggi sono 23 giorni senza toccare tabacco tradizionale. Ho sedato la dipendenza da nicotina con appunto la sigaretta elettronica. Ho provato a fumare mezza sigaretta tradizionale e l'ho subito buttata tanto lo schifo che mi ha fatto, un pessimo sapore, terribile. Ne sono stato davvero felice, ora come ora non ho alcuna intenzione di riprendere il classico pacchetto. Da domani proverò a staccarmi anche dall'elettronica.

    Dopo 23 giorni mi sento cento volte meglio di quando fumavo 15 sigarette al giorno, ho ripreso fiato, sento gli odori più intensamente e non ho più la spossatezza.


    La vedo come una piccola conquista nel mare di guai in cui sguazzo quotidianamente.

    Sabato ho comprato anche io una nuova sigaretta elettronica, non ho ancora abbandonato le tradizionali ma spero di riuscirci quanto prima..!

    La verità è che sono un abile e spietato manipolatore. E che io sono la mia prima vittima di me stesso.

  • Anonimo te la consiglio fortemente. Prova ad utilizzarla molto per 4-5 giorni, dopo quel periodo la sigaretta normale probabilmente non ti piacerà proprio più!

    Tu che liquidi stai usando? a che nicotina?

    La verità è che sono un abile e spietato manipolatore. E che io sono la mia prima vittima di me stesso.

  • Ho detto al negoziante di darmi qualcosa sempre al "gusto di tabacco"(quella roba che va tanto di moda tipo dolci, frutta e via dicendo mi fa cagar...) e sto usando la base a 3 mg di nicotina.

    Inizialmente bisogna abituarsi al sapore nuovo, poi abituandosi a non avere più a che fare con cenere e roba bruciata, si inizia a preferire l'elettronica alla tradizionale. Ho provato anche il tabacco riscaldato, quello mi piaceva di più ma aumentava addirittura la dipendenza. Oggi è il secondo giorno invece che non tocco proprio niente, spero di mantenere così.

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