Convivenza e storia ai minimi termini

  • Il problema risale nel fatto che io ho degli standard che lui non ha rispettato, pur potendo,

    Probabilmente lui ha degli standard che tu non hai rispettato, pur potendo. Tuttavia ciò non è scritto in un contratto.


    Il problema per te forse è il "pur potendo". Se non avesse potuto sarebbe stato scelto (?).


    Oltre al potenziale va valutata anche la volontà.. e questa si misura con comportamenti e fatti, mai dalle sole parole.


    e la mia incapacità di gestire questa situazione nel senso di troncare o accettare serenamente il fatto che lui mi abbia illusa su molti punti. Mi sono costruita nella mente una idea di lui potenziale, di un lui che poteva essere ciò che desideravo ma che non ha accettato compromessi... questa è le verità: lui potrebbe, ma non vuole perchè è ignavo e perchè non sa gestirsi.

    Ma "ti ha illusa" o "ti sei illusa"?

    E' facile credere alle prospettive raccontate a parole all'inizio di una storia, specie se queste corrispondono esattamente alle proprie aspettative. E' ancor più facile ricordare queste promesse come se fossero state molto più precise di quanto non lo fossero realmente (falsi ricordi). Magari lui ha solo detto: "Sarebbe bello vivere assieme in una grande casa", ma questa dichiarazione (magari mossa dall'entusiasmo) non la rende una clausola di un contratto.


    Poi però col tempo si cresce, l'ambiente cambia e arriva la realtà che spesso è fatta di condizioni difficilmente negoziabili.


    Il fratello ha acquistato casa chiedendo i soldi ai genitori, lui zero, lui non vuole far nulla perchè è comodo così!

    Ecco, questa per esempio è una condizione difficilmente negoziabile della realtà. Per poco che costi, comprare una casa "grande" nel 2021 è abbastanza costoso e rischioso, se non addirittura una potenziale perdita costante di capitale (e valore) se la casa non è in località di villeggiatura o in centro città (dove si parla di milioni di euro di investimenti).


    Se poi in questa casa nasce una famiglia: dal punto di vista dei genitori di lui il capitale diventa interamente versato a fondo perduto.

    Un aiuto di questo genere non è pretendibile da parte estranea alla famiglia, nemmeno per interposta persona e nemmeno se possono permetterselo. Deve essere una mossa spontanea data dalla conseguenza che tu e lui siete in difficoltà, non può essere la causa (inizio cronologico) della "parte seria" del vostro rapporto.


    Queste che elenchi non mi sembrano motivi per definire una relazione ai minimi termini. A me pare che il carro sia stato messo davanti ai buoi o che i desideri e le aspettative superino (non di poco) la realtà.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • Queste che elenchi non mi sembrano motivi per definire una relazione ai minimi termini. A me pare che il carro sia stato messo davanti ai buoi o che i desideri e le aspettative superino (non di poco) la realtà

    Concordo pienamente con ciò che avete scritto nei post, ora che ne ho definitivamente preso coscienza… sto cercando di fare un reset di tutto quello che io mi aspettavo e in effetti l’ho fatto anche trasferendomi fuori e lontano da tutti, dove ho trovato la mia pace, il mio equilibrio… il punto assurdo è che ora che lui si è trasferito evoca queste promesse (torniamo dove vivevano tra qualche anno e prendo casa, farò questo, se avremo figli i miei pagheranno baby sitter, ecc…)

    È lui che mi sta rimettendo in loop nella testa queste idee che avevo abbandonato ed è per questo che dico che mi ha illusa!

    Io ora non ci ricasco, io sto bene ora è se lui vuole si adegua…

  • Guarda per me stai sbagliando completamente approccio alla coppia.

    Tu metti davanti la tua idea di futuro e ci infili dentro questo ragazzo, questo non è amare e non è affatto una buona premessa per costruire qualcosa insieme.

    Amare comincia da lui, e sì, è qualcosa di incondizionato e tale deve essere per poter essere premessa di un futuro insieme.

    Inoltre ho letto qualcosa che mi fa davvero un brutto effetto, quel "se avremo figli i miei pagheranno la baby sitter" fa davvero impressione e a me avrebbe fatto saltare sulla sedia. I vostri progetti devono essere portati avanti da voi stessi, è davvero piuttosto assurdo che già nei sogni del futuro ci sia questa triangolazione coi suoceri; poi può capitare di avere problemi e alzare bandiera bianca, ma alzarla prima di partire e combattere è un pessimo segno. Fai uscire i suoceri e il loro denaro dai tuoi progetti e facci entrare lui, è così che deve funzionare, altrimenti ti ritroverai a costruire una relazione basata sul nulla, una relazione già perdente in partenza, e come minimo passerete la vita a tradirvi a vicenda.

  • Si lo so, forse l’ho troppo idealizzato. Fatto sta che abbiamo avuto un litigio pesante e io ora gli ho chiesto esplicitamente di andar via … è meglio così per entrambi.

    A meno che questo "cacciarlo" non sia parte di una tecnica (più o meno conscia) tipo il "push-pull" (ti scuoto per ottenere in ultima istanza ciò che voglio) : probabilmente è meglio così.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • Non so cosa è… fatto sta che non ce la faccio più!

    Oggi ho vomitato tutto e mi sono sentita dire “sei una fallita, per questo te ne sei andata”, che non ho fatto nulla per lui … tutto questo dopo aver tentato di avere un rapporto ma lui era bloccato … perché da quando si è trasferito ha problemi.

    Ditemi voi in cosa sbaglio, è mai possibile che in ogni caso mi da problemi?

    Io in preda a una crisi e lui se ne è andato al lago … alla fine è una persona inconsistente. Io ho solo paura ora di rimanere da sola, di non poter più aver figli, ecc…aiutatemi a capire come regolarmi

  • Non so cosa è… fatto sta che non ce la faccio più!

    Oggi ho vomitato tutto e mi sono sentita dire “sei una fallita, per questo te ne sei andata”, che non ho fatto nulla per lui … tutto questo dopo aver tentato di avere un rapporto ma lui era bloccato … perché da quando si è trasferito ha problemi.

    Ditemi voi in cosa sbaglio, è mai possibile che in ogni caso mi da problemi?

    Io in preda a una crisi e lui se ne è andato al lago … alla fine è una persona inconsistente. Io ho solo paura ora di rimanere da sola, di non poter più aver figli, ecc…aiutatemi a capire come regolarmi

    Dal punto di vista di lui: potrebbe davvero apparire come un "fallimento" il tuo trasferirti al nord per cercare di sbloccare una situazione che (sempre dal punto di vista di lui) non necessitava di alcuno sblocco. Per quello forse parla di fallimento, perché intravede una sorta di "fuga".


    Il blocco di lui potrebbe essere sano. Molto spesso il nostro inconscio ne sa più di noi su quel che sta accadendo e non potendo parlare, vedere, agire direttamente con l'esterno: ci paralizza o ci spinge a fuggire. L'inconscio di suo può solo comunicare con sentimenti base quali la paura, l'ansia, l'apatia.


    Dico "sano" parlando del blocco perché dal punto di vista di lui quello che tu vuoi e i tempi in cui lo vuoi: sono un pericolo per la sua stabilità emotiva e/o finanziaria. Probabilmente lui è in una fase più prematura di te e non è ancora "pronto" per fare determinati passi.


    Nelle ultime righe scrivi il sunto di tutto il discorso. Hai paura di restare sola e di non poter avere figli. Probabilmente questa paura ti mette fretta; e questa fretta (unita a qualche opportunità nella sfera personale di lui) ti ha spinto a restare con questo uomo insistendo per avere quel che volevi.


    Non so se lui sia una persona inconsistente, forse è un po' fanciullesco: di sicuro non vuole darti quello che vuoi nei tempi in cui lo vuoi.


    Può apparire strano nell'epoca della diseducazione sentimentale leggere certe parole, ma le scrivo comunque: lui è una persona, non è una cosa. Scuotendolo non otterrai che blocchi di ogni genere. Succede perché a modo suo: si difende. E' normale.

    Omnis mendaciumo. Bis vincit qui se vincit in victoria. Re sit iniuria.

  • Ok perfetto, per sintetizzare “chi è colpa del suo male pianga se stesso”… fermo restando che mi sono fatta abbindolare dalle parole, che ho creduto cose che erano solo nella mia mente… ora come devo fare per riprendermi? Sento che sto per morire …

    Sono stata una stupida davvero, infatti voglio che se ne vada anche per “liberarlo” … io mi sento anni luce avanti, l’ho solo forzato inutilmente in questi anni… mi rendo conto che lui prometteva senza cattiveria … come un bambino.

    Ora ho capito che voglio un uomo e che non voglio stare più con lui, mi ha fatto solo perdere tempo. Non so come reagire

  • Hai già fatto un passo molto importante, staccarti da lui.

    Da domani ritorna alla tua vita con calma senza l'ossessione di ottenere nel più breve tempo possibile figlio&famiglia.

    Ok avere l'obiettivo della famiglia, ma non la si può fare con chiunque.

    La base, suppongo, sia trovare "la persona giusta" ... poi si pensa al figlio quale coronamento di quell'amore...

    Sarò all'antica, ma io la vedo così.

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