Convivenza e storia ai minimi termini

  • Buongiorno,

    scrivo per avere un parere.

    Ho una relazione da 4 anni e convivo da 3. Qualcuno mi conosce dai precedenti post: la mia storia non è mai andata a gonfie vele, ma una serie di circostanze mi hanno aiutata a sopportare alcune situazioni. Il mio compagno viene da una famiglia agiata ma non ha mai fatto molti sforzi per crearsi una vita...da quando sta con me è riuscito a laurearsi e ha iniziato a lavorare con paga da stagista. MI ha convinta ad andare a convivere, e io ho accettato nonostante la situazione, considerando che avrebbe migliorato la sua posizione e che avendo diverse case avremmo potuto piano piano, se le cose fossero andate bene, creare una famiglia.

    Le cose sono andate in modo diverso: lui non ha contributo molto, ma non dico solo materialmente...non si è mai sforzato per cercare casa, ho fatto sempre tutto io firmando anche i contratti, nei traslochi me la sono vista sempre io...elettrodomestici acquistati io...mai portato una federa. La mamma in 3 anni ha mandato 2 volte un polpettone e basta. Per la depressione e la frustrazione ho preso 20 kg....

    Ho deciso, date anche le circostanze, di migliorare la mia posizione. Ho fatto un concorso e me ne sono andata al Nord.

    Sono rinata: mi trovo benissimo, ho affittato una casa da sola, mi organizzo benissimo...

    Senonchè il mio compagno, con cui non mi sono lasciata, ha deciso di trasferirsi da me. Gli ho trovato un lavoro ed è qui da un mese.

    Io mi sono stancata di buttare soldi in affitto e ho deciso di acquistare casa e abbiamo deciso di sposarci, ma lui lo fa più che altro per accontentare me.

    Per me è iniziato, però, l'incubo.

    Lui nei mesi in cui siamo stati distanti non è cresciuto minimamente...io quando c'è lui ho ansia perchè secondo me non ha le idee chiare sul suo futuro.

    Mi ha detto che non vuole stare per sempre al Nord, che magari un giorno con un mio trasferimento potremmo tornare, andare in affitto e nel frattempo dividere casa dei suoi genitori, ecc.... in poche parole lui neanche qui vuole acquistare casa, stabilizzarsi ecc....

    per il matrimonio non ne parliamo: sto facendo tutto io, anche al ristorante vado con i miei genitori.

    In tutto questo i suoi continuano a fare i viveur senza minimamente importarsi del suo futuro....

    Lui dice che ha intenzione di aprire una attività così non sarà dipendente ecc....

    Onestamente credo che tutte queste sue "fantasie" potevano essere realizzate prima che io facessi la scelta estrema di andar via! ora mi sembra che è venuto a infelicitarmi!i suoi discorsi mi mettono ansia e mi fanno mancare l'aria.

    Io gli ho spiegato che tuttalpiù ritorna lui e solo dopo che avremo una casa e lui un lavoro redditizio potrei pensare di traferirmi...ora non ci penso neanche lontanamente.

    Più che altro non capisco perchè mi ha raggiunta, cosa vuole da me a questo punto!!!

    sono esausta e ho perso la lucidità

  • Prima di tutto....c'è ancora sentimento da parte tua? Quando state insieme come va?


    Il fatto che sei andata lontano e sei stata bene, mentre stai peggio con lui mi fa pensare che non sia la persona "giusta" per te.

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • il sentimento da parte mia c'è. Insieme ci divertiamo, quando usciamo, facciamo week end fuori, in situazioni "ludiche"... il sesso va male, l'ultima volta che siamo stati insieme gli è venuta anche la tachicardia, 3 mesi fa, e da allora zero. Io pensavo che in questo spartiacque o ci saremmo mollati o avremmo avuto una "svolta". Parlando ieri sera, invece, mi sono resa conto che lui si sta facendo tipo l'erasmus....mentre io vorrei stabilizzarmi. Onestamente mi sembra una follia anche solo dire alcune cose.

    Io dovrei tornare nella sua città, in affitto, in attesa di avere una casa....ma non poteva pensarci prima? a me da sempre l'idea di una persona che procrastina le sue decisioni perchè in realtà non vuole assumersi responsabilità.

    Vuole stare in affitto così gestisco io i rapporti con il proprietario di casa di turno, non si sbatte in lavoretti casalinghi...e tira a campare. Io non so come ho fatto a farmi fregare così. In cuor mio lo so: pensavo che lui e la famiglia ragionassero come me, uno lavora, si "sistema", si da una mano. Invece ho trovato solo indifferenza, furbizia, ed è per questo che trovato la mia strada e ne sono fiera. Ma a questo punto che senso ha avuto seguirmi? un fidanzato da compagnia...lui è venuto per tenermi compagnia, ma a me così non va bene.

  • Sì, però...se tu stai organizzando il matrimonio...lui da cosa lo potrebbe capire che così non va bene?

    infatti ne ho discusso...parlo al singolare perchè lui non dice una parola. Io alcune cose le do per scontate....invece a quanto pare no. In queste condizioni mi sembra di non costruire nulla. cioè sto qui a spendere soldi in affitto per poi tornare giù e ricominciare tra qualche anno peggio di prima. La verità è che io mi sento frustrata per non aver trovato una persona che combaciasse col mio carattere...pensavo che il mio trasferimento desse uno scossone o in un senso o nell'altro e invece no...punto e a capo ma in una città diversa

  • La verità è che io mi sento frustrata per non aver trovato una persona che combaciasse col mio carattere...pensavo che il mio trasferimento desse uno scossone o in un senso o nell'altro e invece no...punto e a capo ma in una città diversa

    Questo non fa una piega.

    Ma speri che lo cambierà il matrimonio? :/

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • non credo lo cambierà il matrimonio, la decisione del matrimonio era stata presa prima della mia "fuga"....poi è venuto e mi aspettavo una situazione diversa. Così stando le cose il matrimonio è l'ultimo dei problemi e non incide (nel senso che per me è come se fosse tutto sospeso)

  • non credo lo cambierà il matrimonio, la decisione del matrimonio era stata presa prima della mia "fuga"....poi è venuto e mi aspettavo una situazione diversa. Così stando le cose il matrimonio è l'ultimo dei problemi e non incide (nel senso che per me è come se fosse tutto sospeso)

    dovresti mettere almeno un freno a questi progetti


    un conto è avere tempi diversi, anche idee in parte diverse, avere magari timori o confusione ma una visione di vita a grossomodo compatibile deve essere alla base


    te lo dico da persona che ha dovuto spingere e non poco il mio compagno a prendere casa insieme ma la nostra vita insieme impostata comw coppia indipendente, autonomia e paritaria non è mai stata in discussione

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

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