Mancanza di autonomia...

  • Buona sera..è da un po che non scrivo.

    Diciamo che va tutto quasi bene.

    Ho fatto le mie sedute ( concluse i primi di luglio per periodo estivo perché mi sento meglio)..

    Sono andata in vacanza qualche giorno, ho preso l'autostrada, sono andata al mare, anche la mattina ( orario per me ansiosissimo) son andata a mangiare fuori, passeggiate..ecco tutto ciò che fino ad un anno fa mi faceva spaventare..

    Ma....ancora non guido da sola, ancora non sono indipendente e autonoma..ancora piango perché vorrei prendere la mia bambina e andare al mare io e lei!!!!!

    E invece no..come una cretina mi piango addosso..

    E mi faccio "sottomettere" da mia madre..che sa i miei punti deboli e sottolinea le cose che mi agitano, esempio oggi volevo andare al mare con la famiglia, e lei mi fa oggi??? Ci sono 40 gradi....e lei lo sa che mi mette ansia..

    Come se, io faccio e lei no, quindi se lei non fa non devo fare nemmeno io...e mi fa sentire in colpa.

    Come nei giorni di ferie sono andata al mare e lei mi vedeva felice, abbronzata e mi diceva : alla faccia mia eh..brava brava.

    Questo suo continuo farmi sentire in colpa mi fa morire dentro..e così non so fare nulla..non sono capace di fare un cavolo da sola..

    Aiutatemi...

  • Cerca di essere felice per i passi in avanti. Già il fatto che riesci a fare cose che un anno fa ti spaventavano deve farti sentire orgogliosa di te stessa. Il percorso è lungo ma tu stai migliorando, pensa a questo.

    Segui una terapia?

  • Scusa, capisco che sei legata a tua madre e dipendi da lei per varie cose e ok, va bene, niente di così grave, però magari cerca di ritagliarti degli spazi solo tuoi (senza di lei e senza sensi di colpa). Cioè, meglio ai giardini pubblici della città senza sensi di colpa che al mare con i sensi di colpa indotti da tua madre. Insomma a volte la pacata e serena solitudine è molto meglio di compagnie manipolatrici (anche se manipolatrici "a fin di bene" o inconsapevoli. Liberati. Stattene di più per i fatti tuoi e lascia tua madre ai fatti suoi.

  • mi sembra mia suocera...

    Sà che sono ansiosa,pure lei la è,quando i bambini hanno qualcosa,o la pediatra dà una cura,o comunque le viene detta una cosa.....lei deve rispondere "mha...speriamo...",come per mettere in dubbio il medico/la cura/l ipotesi mia di quel che hanno.....


    Così io "mi ansio" e metto in dubbio il mio istinto di madre,e devo sentire la pediatra perché non mi fido più di me stessa e del mio giudizio.

    Oppure....bambina con febbre da 2giorni magari,inizia l antibiotico e non le passa nelle prime 24ore...lei inizia "ma non dovrebbe già essere scesa?/dovrebbe gia stare bene/ecc"con i suoi "mah" a termine conversazione come se non fosse convinta....cosi io,scema,scrivo alla pediatra"dott scusi,dopo quanto dovrebbe scendere la febbre dall antibiotico?"...la dottoressa risponde magari,riporto a mia suocera....allora,se va bene,dice "ok"....


    1vita cosi....


    Ti capisco,quando di fronte si hanno persone che ci instillano dubbi,noi ansiose/insicure andiamo in crisi e dobbiamo trovare una risposta/soluzione per"compiacere/risolvere" la situazione.

    Io penso non la facciano apposta.....


    La risposta di tua madre "ci sono 40°"è la tipica risposta di mia suocera...cosi che m insinua il dubbio che non sia il caso d andare...e alla fine???NON VADO!!

    Potrei farti 100 esempi...


    La mia terapeuta diceva che sono persone negative per quanto riguarda la mia situazione ansiosa.

    Però ecco,una soluzione non l ho trovata...

    Non riesco,come te,a fidarmi di me e dirMi"se ho deciso d andare al mare avevo già valutato che fa caldo,sono in grado DA SOLA di valutare se sia il caso o no d andare,sono una brava madre anche se porto la bambina al mare e fa troppo caldo"....questo dovremo fare.. ma io,al momento,non riesco..


    bisognerebbe provare una volta ad andare contro ai loro dubbi/consigli che minano le nostre sicurezze....

    Edited once, last by MyDarkSoul: Incorporato un post creato da MyDarkSoul in questo post. ().

  • Cerca di essere felice per i passi in avanti. Già il fatto che riesci a fare cose che un anno fa ti spaventavano deve farti sentire orgogliosa di te stessa. Il percorso è lungo ma tu stai migliorando, pensa a questo.

    Segui una terapia?

    Ciao..terapia farmacologica no..

    facevo sedute con il mio psicologo ma ho chiuso per l'estate anche perché mi sento meglio.. se non fosse per questo..

  • Ti capisco benissimo..

    poi si scusa dicendomi e va bhe ma io ho detto così..

    No, non è vero..tu lo hai detto perché sai....

    Come, quando c'è gente a casa e lei parla di morti e malattie, anni fa, sapeva che mi faceva paura e sentirmi male questi discorsi, invece adesso che vede che non le do conto, la vedo che si danna.....

    Cavolo è mia madre!!!! Come può fare questo..

    io le voglio bene..ma ne ha fatte tante, e anche mio papà..

    io vorrei solo essere sicura, autonoma..

    Prendere la macchina e andare, con 0 grandi o con 50..prendo e vado!!! Invece no, qui, con il tremolio interno perché vorrei scappare ma la paura mi assale.

    Non vado nemmeno più a casa loro, cerco di parlare il meno possibile al telefono..

    Se lei mi ha sottocontrollo non rompe..

    pensa che io la vedo come guarda mio marito, a lei non piace e lo fa apposta a farmelo vedere che lo guarda schifata..
    È negativa per me..mi porta solo male..


    Scusa, capisco che sei legata a tua madre e dipendi da lei per varie cose e ok, va bene, niente di così grave, però magari cerca di ritagliarti degli spazi solo tuoi (senza di lei e senza sensi di colpa). Cioè, meglio ai giardini pubblici della città senza sensi di colpa che al mare con i sensi di colpa indotti da tua madre. Insomma a volte la pacata e serena solitudine è molto meglio di compagnie manipolatrici (anche se manipolatrici "a fin di bene" o inconsapevoli. Liberati. Stattene di più per i fatti tuoi e lascia tua madre ai fatti suoi.

    No, io da lei non dipendo su nulla..ho la mia casa la mia famiglia..però lei sa, che la sua negatività ed il suo tono di voce può cambiare la mia giornata..

    Edited once, last by Gioia89: Incorporato un post creato da Gioia89 in questo post. ().

  • Ciao Gioia, purtroppo i genitori talvolta causano dei danni tremendi. Ho passato 40 anni della mia vita a sentirmi giudicata e mai all’altezza. Piano piano ne sono (quasi) uscita del tutto. Concentrati il più possibile sui tuoi progressi e pensa che tua mamma non è in grado di dimostrare il suo affetto per te se non cercando di tenerti legata a lei quanto più possibile

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!