La mia storia con l'ansia

  • buonasera,sono nuova qui..

    Sono mesi ormai che sto affrontando questo percorso chiamato "ansia"..all'inizio associata con attacchi di panico e depressione...piano piano ho accettato il tutto e ho deciso di chiedere aiuto e ho incominciato un percorso psicologico/psicoterapeuta..ammetto di aver fatto qualche passettino in avanti...all'inizio la mia paura più grande era questo maledetto COVID,poi grazie alla psicoterapia e grazie a me piano piano bo incominciato a fare pensieri lineari e incominciare a conviverci e accettare che non posso eliminare questo mostro..

    Arrivo al punto,ora nell'ultimo periodo per una seria di sintomoni (dolore al braccio sinistro,fitte al petto)ho incominciato ad aver paura di morire da un momento all'altro di infarto...ho fatto anche una serie di esami,diagnosi IL MIO CUORE È SANO...la cosa li per li mi ha rassicurato,ma poi a distanza di pochi giorni questa paura è ri-comparsa...cerco di continuare la mia vita,ma comunque durante la giornata arrivano questi sintomi e vado nella paura...cerco di fermare l'attacco di panico,ma comunque è insopportabile tutto ciò😟...spero di trovare un pò d'appoggio qui e non sentirmi sola..grazie anticipatamente a chi avrà un pensiero per me

  • Ciao Liga 89, anch’io ci sono passato e passo ancora con fitte alla spalla sx con dolore al petto bruciore, con dolori bruciori anche ai polsi. A volte sapore metallico in bocca e lingua/gola che pizzica. Fatti esami sangue, urine, risonanza torace e quella all’encefalo. Controllo tiroide, diabete, prostata,fegato cuore fatto controlli. Tutto nella norma. Avevo sensazione di bruciore alla vescica. Polpacci e braccia deboli. Ormai sono un veterano. Il mio medico di base quando mi vede arrivare allo studio si fa la croce perché no ne può più con me. Avevo chiesto di fare anche altre risonanze gambe e braccia ma per ora mi ha detto di no. Ansia somatizzata. Comunque vado a camminare a correre per non pensarci. Poi ora sono ripresi anche i capogiri. Viva l’Italia. Si con la vita. Ciao

  • ciao,innanzitutto grazie per avermi risposto e dato la tua testimonianza...anch'io ho fatto tutti gli esami e fortunatamente tutto nella norma. E appunto perciò,non riesco a capire perché questa paura continua ad tormentarmi...ho provato a parlarne anche con la psicoterapeuta,ma almeno per il momento non è servito a nulla...provo a dirmi ogni volta"tranquilla non hai niente"...sembra che vada meglio ma poi eccoli di nuovo...cerco di tenere duro,ma credo(come ben sai)è dura...

  • Anche a me gli attacchi di panico sono iniziati proprio come te (purtroppo lì ho da 10 anni, a intermittenza. Ho alternato momenti di benessere a momenti di ricadute).

    I primissimi sintomi erano proprio le fitte al cuore, le extrasistole, il dolore al petto. Ho fatto tantissimi esami (ecg, ecocuore) che ovviamente non hanno rilevato nulla di anomalo.

    Ti consiglio di smettere di fare esami medici e concentrarti sul vero problema (l'attacco di panico).. Rivolgiti a un terapeuta, valuta dei farmaci ansiolitici e antidepressivi. Ad oggi, dopo 10 anni, non conosco altre strade.

  • Grazie mille per la tua testimonianza...tutto ciò non mi fa sentire sola e soprattutto capita...

    Si,ho incominciato un percorso psicoterapeuta...piano piano sto accettando il tutto e soprattutto che ci vuole tempo e pazienza...

  • Ciao Liga, anche io ho vissuto un calvario di questo tipo. Fortunatamente ne sono uscita e anche se continuo ad avere sintomi fisici, ho smesso di prestarvi attenzione. Si tratta di esperienze soggettive perciò ciò che ha aiutato me magari non è di alcun aiuto per un altro. Molto, credo, dipende anche dal carattere. Io, dal mio canto, sono guarita "grazie" ad un fortissimo esaurimento nervoso causato proprio da questa continua attenzione verso i più piccoli sintomi del mio corpo e dagli infiniti controlli medici a cui immancabilmente ero solita sottopormi. Questa giostra continua mi aveva letteralmente sfiancato e alla fine era diventato un peso perfino telefonare per prenotare una visita. Non ce la facevo più e, gioco forza, ho mollato. Oggi continuo ad avere dei malesseri ma confesso di essere passata dall'altra parte della barricata nel senso che reagisco con un sonoro chissene, siamo tutti di passaggio e cmq non eterni ^^ Non rinuncio ai controlli di routine ma allo stesso tempo, tra un controllo e l'altro, ho smesso di preoccuparmene. Una delle cose piu' importanti da fare è impedirsi di cercare su google il significato dei propri sintomi e se lo si fa, prendersi le proprie responsabilità. Non si può pretendere di guarire dall'ansia e allo stesso tempo fingersi medici di se stessi. Se lo si fa, allora bisogna accettare le inevitabili conseguenze: rimanere per sempre invischiati nel loop. Poi c'è lo sport, che è un potentissimo toccasana. A me correre ha aiutato parecchio. Mi ha distrutto la schiena eh :D ma mi ha aiutato moltissimo!

  • Condivido i messaggi sia di Nicoletta88 e sia di Nba00. Solo quando ti sale il mostro hai paura sempre. Tipo quando senti pizzicare gola/lingua e gli arti inferiori e superiori fanno male con debolezza.

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!