Vedere la vita degli altri migliore della nostra

  • A voi capita di vedere la vita degli altri migliore della vostra?

    Io sto lavorando sono contenta di questo ma la mia vita privata è molto sacrificata mi manca avere vicino qualcuno che mi capisca anche frequentando un forum da anni gli utenti mi conoscono conoscono la mia storia ma non posso purtroppo condividere nulla con loro

    Il ragazzo che voglio frequentare deve partire per lavoro e le mie amiche lavorano le sento così distanti...

    Poi Instagram è il male perché ti fa sentire anche peggio quindi non lo guardo quasi più..

    L'unico modo per lenire questa cosa è guardare una serie TV che sto seguendo o leggere i libri da cui è tratta non so perché ma mi tira su di morale e mi fa vedere le cose in modo più sereno

    Voi come state?

  • Juniz

    Approved the thread.
  • La strategia di preferire le serie televisive a Instagram mi sembra ottima. Si, è vero, l'erba del vicino è più verde però, anche se non si direbbe, di problemi ne hanno tutti. Certo, meglio avere il problema di essere sovrappeso che quello di morire di fame. Se hai un lavoro e quindi sei indipendente e non devi chiedere soldi a nessuno, questo non è poco! Piano piano le cose miglioreranno ulteriormente vedrai, per adesso tieniti stretto il lavoro, che è una benedizione.

  • Bene, alle volte l'umore si alterna ma almeno oggi bene.


    Il senso di paragone credo serva per evidenziare le nostre mancanze. Ciò che gli altri hanno che noi non abbiamo può diventare un malessere, ma allo stesso tempo loro non hanno qualcosa che noi abbiamo.

    È una sensazione che si percepisce spesso sui social, come Instagram da te specificato (e simili), ed è un problema che esiste da sempre su queste piattaforme.

    A rigor di logica postiamo solo le cose più divertenti, interessanti e i momenti più belli della nostra vita. Ma alle volte, anzi azzarderei dire il più delle volte, dietro un profilo manca la felicità, dandoti un'idea di com'è in realtà la loro vita rispetto alla tua...


    Per'altro, se ci pensi, ciò che loro hanno rispetto a te non implica che li facciano stare bene. Chissà, vorrebbero altri amici o uscire da una relazione e trovarne un'altra, o quantomeno restare single per un po' di tempo...


    Ecco, bisogna usare dei mezzi che riescano a distrarci da ciò e farci sentire meglio ed evitare ciò che ci fa star male. Ben vengano.

    "Evadere" dalla realtà può far solo bene all'animo, ma cerca di fare in modo che non ti limitino nel soddisfare ciò che vuoi.

    #1 life priority: be happy. Forget what we know, it's just a big show.



  • Si hai ragione in tutto e che è più forte di me

  • Instagram non ne parliamo proprio, si cade in un tranello psicologico che ti fa vedere tutto meglio della tua persona, io preventivamente avendo già in qualche modo constatato con facebook non mi sono fatto proprio l'account così ho fatto prima. Libri serie tv e qualche film degno di nota è una buona passione per passare un pò di tempo che condivido pienamente.

  • A voi capita di vedere la vita degli altri migliore della vostra?

    Non ci sono mai riuscita. A giudicare la vita di un altro -anche di qualcuno a me vicino- migliore o peggiore della mia e credo che questa sia una dote che rasenta il paranormale. Per poterlo sostenere con convinzione dovrei essere lui/lei, aver sposato suo marito o sua moglie, aver avuto i suoi bambini o essere rimasta celibe/nubile come lui/lei. Insomma, dovrei aver vissuto, e per parecchio, la sua vita, e non solo: dovrei avere avuto pure la sua mente, il suo carattere. Da fuori tutto può sembrare migliore o peggiore, peccato che ciò che davvero conta è poi alla fine della fiera "l'essere". E questo "essere" è inconoscibile dal di fuori. Io l'ho vissuto dall'altra parte della barricata: è stata la mia vita ad essere stata giudicata peggiore da alcune persone. Più che la mia vita, il mio stile di vita, isolato, silenzioso, solitario, eccessivamente modesto, privo di ambizioni e fuori dagli standard oggi evidentemente in voga. E invece a me la mia vita piace, avrei solo un sogno da realizzare, ma se parliamo di stile di vita, a me piace moltissimo. Mi ritengo fortunata e grata per ciò che ho e per ciò che il mondo mi ha messo a disposizione, fosse pure un paesaggio di natura, e non ci rinuncerei per nessun motivo al mondo. Esistono vite diverse, ma esprimere un giudizio, dal di fuori, è occultismo.

  • Non ci sono mai riuscita. A giudicare la vita di un altro -anche di qualcuno a me vicino- migliore o peggiore della mia e credo che questa sia una dote che rasenta il paranormale. Per poterlo sostenere con convinzione dovrei essere lui/lei, aver sposato suo marito o sua moglie, aver avuto i suoi bambini o essere rimasta celibe/nubile come lui/lei. Insomma, dovrei aver vissuto, e per parecchio, la sua vita, e non solo: dovrei avere avuto pure la sua mente, il suo carattere. Da fuori tutto può sembrare migliore o peggiore, peccato che ciò che davvero conta è poi alla fine della fiera "l'essere". E questo "essere" è inconoscibile dal di fuori. Io l'ho vissuto dall'altra parte della barricata: è stata la mia vita ad essere stata giudicata peggiore da alcune persone. Più che la mia vita, il mio stile di vita, isolato, silenzioso, solitario, eccessivamente modesto, privo di ambizioni e fuori dagli standard oggi evidentemente in voga. E invece a me la mia vita piace, avrei solo un sogno da realizzare, ma se parliamo di stile di vita, a me piace moltissimo. Mi ritengo fortunata e grata per ciò che ho e per ciò che il mondo mi ha messo a disposizione, fosse pure un paesaggio di natura, e non ci rinuncerei per nessun motivo al mondo. Esistono vite diverse, ma esprimere un giudizio, dal di fuori, è occultismo.

    Solo per dire che secondo me sei un Mito! :thumbup:

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

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