Quando ti dicono: "Non ti valorizzi"

  • Più di una volta mi è capitato di sentirmi dire questa frase.

    Eppure io penso di curarmi, sto attenta ad abbinare colori e tessuti, indossare un abbigliamento che mi piace e che è adeguato alla circostanza.

    Ciclicamente arriva il consiglio "secondo me non ti valorizzi". Nell'ultimo anno mi è stato detto più e più volte.

    Cosa significa valorizzarsi?

    E' possibile che dall'esterno le persone ci percepiscano in maniera così diversa da come ci percepiamo noi?

  • Ma dire ad una donna di valorizzarsi non e' sessista? Valorizzarsi significa assumere un valore tramite l'aspetto fisico o estetico.

    Sono un troll. Tutto quello che dico è vero, ma anche falso, ma anche no, ma anche sì.

  • Beh dipende da chi te lo dice e in che circostanza e nel contesto di quale discussione e sopratutto se si riferisce al vestiario o qualcos'altro.


    Io conosco persone che mi percepiscono come una che "all'immagine ci tiene" solo perché mi trucco e cerco di vestirmi cercando un compromesso fra la moda e il mio stile personale e altre che invece mi percepiscono più "improvvisata" perché magari sono quel tipo di persone che fa la ricostruzione unghie ogni 20 giorni, il blending sopracciglia oppure mettono i tacchi anche per andare a mare (fatto realmente accaduto) ... Poi c'è il fattore corpo ... io personalmente non vivo per "andare in palestra" e mi sta bene così anche perché ho già poco seno e se inizio a fare fitness è finita. Ecco per questa tipologia di persone ossessionate dal fitness potrei essere una che non si cura a sufficienza. Insomma c'è il fattore punto di vista.

    «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».

  • Molto banalmente per me "valorizzarsi" a livello estetico vuol dire dare rilievo ai pregi e minimizzare i difetti.


    Come dici juniz, dipende anche un po' da chi è come ti viene detto. Quando la mia amica commessa mi ha detto che potrei migliorare, l'ho "assunta" per un giro di shopping e mi sono fatta consigliare da un occhio allenato.

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • E' possibile che dall'esterno le persone ci percepiscano in maniera così diversa da come ci percepiamo noi?

    Sì, è possibilissimo ed è anche normalissimo che accada perché si tratta di criteri di giudizio del tutto soggettivi. Per te valgono determinate regole di valorizzazione, per gli altri altre.

    A me ad esempio piace valorizzare la mia personalità più che il mio corpo quindi tendo a mettere capi che magari su di me sono un cazzotto a un occhio ma che però esprimono bene ciò che sono. Chi lo intuisce mi dice che ho stile (o che non ce l'ho, a seconda, ma comunque il discorso si mantiene sempre su quel livello), chi invece basa tutto sull'esteriorita' (tipo i miei) dicono che faccio del tutto per non apparire e per non valorizzarmi (insomma che faccio schifo). Fortuna vuole che faccio parecchio sport e sto sempre rifugiata in un parco, perciò sto sempre vestita sportiva così i commenti si limitano a poche battute.

  • Cosa significa valorizzarsi?

    Se parliamo soltanto del nostro <allestimento> , secondo me è vero che può valorizzare o fare il contrario.

    Ma (pensando ai casi che mi passano per la mente) non è neanche questione di qualità dei capi che si scelgono e di buon gusto nei loro abbinamenti. Una mia amica ha sempre speso un patrimonio in parrucchieri e capi e calzature di qualità, che abbina bene. Inoltre è una taglia 42 del tutto regolare e ha un viso dai lineamenti gradevoli. Ebbene: giuro che sembra allestirsi per rendersi invisibile, perchè è tutto uno stile molto collegiale, con predilezione assoluta per colori spenti (prevalentemente sulla scala del beige) e MAI una concessione ad un abito o ad un accessorio vivace e fantasioso.

    Sintesi : fisicamente non le mancherebbe nulla per essere attraente (le manca caratterialmente, ma questo è fuori campo qui), ma garantisco che ho assistito a tanti suoi "primi impatti" in gruppi di persone che ne vedevano solo l'aspetto, e...effettivamente...per gli uomini presenti era come se fosse invisibile...

    Un'altra accezione potrebbe essere nello scegliere (sia per abbigliamento e calzature e sia per i tagli di capelli) cose che sono trendy, ma che addosso a noi evidenziano i difetti anzichè mascherarli.

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Forse dovresti chiederlo meglio a chi te lo dice, cosa significa ai loro occhi.

    Personalmente io parlerei di valorizzazione di un singolo aspetto, tipo se hai già qualcosa bella di natura insistere su quella.

    Capisco che sia palloso sentirselo dire , capisco benissimo u.u

  • Beh dipende da chi te lo dice e in che circostanza e nel contesto di quale discussione e sopratutto se si riferisce al vestiario o qualcos'altro.

    Juniz Nel mio caso penso si riferisca al vestiario. Palesemente non piace il modo in cui io mi vesto. Il problema è che a me piace il mio stile e mi sentirei snaturata a vestirmi in altro modo, oltre al fatto che non lo ritengo di cattivo gusto.

    Il tacco al mare, per carità... e la palestra emh...non fa per me... su questo ok, potrei essere considerata poco curata.

    Una volta un ragazzo mi disse che ho delle belle mani ed avrei dovuto valorizzarle con dello smalto. C'è da dire che io lo uso ma ci sono periodi in cui lascio respirare le unghie, ma a quanto pare bisogna essere sempre perfette al 100x100 cosa per me impossibile.


    la huesera Qualche anno fa andavano molto di moda i personal shopper, ultimamente ne sento parlare di meno.

    Chi lo intuisce mi dice che ho stile (o che non ce l'ho, a seconda, ma comunque il discorso si mantiene sempre su quel livello), chi invece basa tutto sull'esteriorita' (tipo i miei) dicono che faccio del tutto per non apparire e per non valorizzarmi (insomma che faccio schifo).

    per fortuna non mi hanno mai detto che faccio schifo, anche se confesso che quando sento dire "ti devi valorizzare" automaticamente è come se mi dicessero "ti vesti di M"


    Se parliamo soltanto del nostro <allestimento> , secondo me è vero che può valorizzare o fare il contrario.

    Ma (pensando ai casi che mi passano per la mente) non è neanche questione di qualità dei capi che si scelgono e di buon gusto nei loro abbinamenti. Una mia amica ha sempre speso un patrimonio in parrucchieri e capi e calzature di qualità, che abbina bene. Inoltre è una taglia 42 del tutto regolare e ha un viso dai lineamenti gradevoli. Ebbene: giuro che sembra allestirsi per rendersi invisibile, perchè è tutto uno stile molto collegiale, con predilezione assoluta per colori spenti (prevalentemente sulla scala del beige) e MAI una concessione ad un abito o ad un accessorio vivace e fantasioso.

    Sintesi : fisicamente non le mancherebbe nulla per essere attraente (le manca caratterialmente, ma questo è fuori campo qui), ma garantisco che ho assistito a tanti suoi "primi impatti" in gruppi di persone che ne vedevano solo l'aspetto, e...effettivamente...per gli uomini presenti era come se fosse invisibile...

    Un'altra accezione potrebbe essere nello scegliere (sia per abbigliamento e calzature e sia per i tagli di capelli) cose che sono trendy, ma che addosso a noi evidenziano i difetti anzichè mascherarli.

    la stessa cosa che mi viene rimproverata: essere troppo collegiale.

    Forse essere poco appariscenti viene scambiato con cattivo gusto? Per me è il contrario...

    (io i colori però li utilizzo, non sto sempre sul neutro)

    <3 <3 <3

    *sara swarovsky*

    Edited once, last by sara84: Incorporato un post creato da sara84 in questo post. ().

  • confesso che quando sento dire "ti devi valorizzare" automaticamente è come se mi dicessero "ti vesti di M"

    Ci può anche stare, per carità. Però consentimi : dipende da chi te lo dice e dal suo animus nei tuoi confronti.

    Facendo un salto solo apparente : a me fa ancora un po' malino pensare che questo non mi sia mai stato detto da mia madre (pensa te!).

    E...confessione: alle elementari consideravo molto più amate dalle rispettive madri quelle bambine che avevano lunghi capelli vezzeggiati dalle loro mamme con nastrini e fermagli e frontini carinissimi, mentre la mia mammina di impostazione collegiale mi portava dal parrucchiere con lei ogni settimana...per resettare gli "ordinatissimi" capelli in stile "brunetta dei Ricchi e Poveri". :cursing:

    Forse essere poco appariscenti viene scambiato con cattivo gusto?

    Ma non credo assolutamente. Eventualmente è il contrario!

    Non si tratta di essere appariscenti, ma si tratta di attuare quei piccoli accorgimenti che trasformano un insieme anonimo o addirittura penalizzante in qualcosa di attraente.

    Pensa al capo-jolly che esiste nel guardaroba di ogni donna del mondo : il classico e intramontabile tubino nero.

    Evidente (credo) che indossare quello e basta, magari con un sandalino rasoterra francescano...anche miss mondo sembra un manichino da allestire, insignificante e incompleto, mentre qualche monile azzeccato e un sandalo sfizioso rendono l'insieme attraente.

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

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