Ricominciare a studiare dopo 20 anni

  • È da un po' che questo pensiero mi frulla per la testa... Ricominciare a studiare per cambiare completamente lavoro e fare quello che sognavo da bambina: l'infermiera. Questo desiderio (per me è come un sogno) che sento si è intensificato con il covid perché avrei davvero voluto essere in prima linea ad aiutare. Il mio problema e quindi ciò che mi frena è l'indipendenza economica che perderei (in parte) tornando a studiare e il tempo, avendo famiglia. Vorrei farlo ma non mi decido e ho paura di pentirmi, un giorno, per non averci neppure provato. A pesare sulla mia indecisione c'è anche il fatto che adesso ho un buon lavoro molto ben retribuito.

    Pareri? Consigli?

    Rimetto il sogno nel cassetto?

    Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita poi è carogna non importa, una ragione per sorridere la trovi comunque.

  • A pesare sulla mia indecisione c'è anche il fatto che adesso ho un buon lavoro molto ben retribuito.

    Se guadagni più di 1400 euro al mese ti consiglierei di lasciare perdere, perchè potresti pentirtene amaramente. E' una professione durissima, molto diversa rispetto a quello che ti viene presentato e fatto vedere ufficialmente, se hai un buon lavoro che ti soddisfa, un salto nell'ignoto cosi non so se è una scelta saggia.

    No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it. Make your voice heard.

  • Beh sicuramente avrai dei risparmi da parte per intraprendere gli studi, però è un lavoro molto pesante, utilissimo ma anche molto stancante, turni di notte, robe schifose, a contatto con gente che probabilmente non capisce l'importanza del tuo ruolo e ti considera come la donna delle pulizie, avresti 3 anni di studio davanti, tesi, poi un concorso x entrare in un ospedale..... Sei sicura che ti piacerebbe?

    Perché vuoi farlo? Magari potresti diventare volontaria del soccorso in croce rossa, basta un breve corso di formazione.

  • Se guadagni più di 1400 euro al mese ti consiglierei di lasciare perdere, perchè potresti pentirtene amaramente. E' una professione durissima, molto diversa rispetto a quello che ti viene presentato e fatto vedere ufficialmente, se hai un buon lavoro che ti soddisfa, un salto nell'ignoto cosi non so se è una scelta saggia.

    Lo so che è una professione dura, infatti le statistiche qua dove vivo dicono che la metà delle persone abbandonano la professione dopo 15 anni... Però sento che è una cosa che farei comunque con piacere, mi piace aiutare il prossimo.

    Forse potrei cominciare come dice PumpkinFlower con del volontariato e poi valutare se ho tempo, risorse e voglia di continuare professionalmente.

    Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita poi è carogna non importa, una ragione per sorridere la trovi comunque.

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