L'ansia è la mia divisa

  • Buongiorno,

    Mi ero già iscritta un paio di anni fa, ma poi non avevo mai scritto...

    Mi presento, sono una donna di 40 anni madre di 3 bambine, e ora da un lunghissimo periodo (più o meno dalle superiori credo) la mia vita è governata dall'ansia.

    È passato così tanto tempo che non conosco più una realtà diversa. È come se l'ansia fossi io stessa, è tutta la mia vita, è la mia divisa che indosso ogni giorno. Io senza ansia non sono più nessuno. Non posso concepire una vita senza ansia. Seper caso non sono in ansia mi sembra di aver dimenticato qualcosa e sono a disagio.

    Certi giorni in apparenza va meglio, ma è solo perché, anche se sento l'ansia soffiarmi sul collo, io non le do' retta, cerco di non ascoltarla, ma so per certo che arriverà il momento in cui avrò un attimo di debolezza, magari succederà qualcosa che mi mette in allarme e ricomincerà tutto, gli incubi, i risvegli notturni, il tic di inghiottire fino a farmi venire mal di gola, la sudorazione, la colite, non riuscire più a mangiare, e soprattutto non riuscire più a rapportarmi con le bambine, perché quando ho queste crisi di ansia è come se "non mi entrasse più niente" non riesco più a fare le cose normali.

    Ad es circa 2 anni fa mi ero convinta di una cosa assurda riguardante una delle mie bimbe, e mi ci ero così fissata che ho perso 3 kg (in pochi gg) e mi ricordo che un giorno dovevo cuocere una bistecca e non ci riuscivo, ho dovuto ripetermi mentalmente i passaggi, prendi la padella, accendi il fuoco metti l'olio... Ho dovuto pensare ad ogni singolo passaggio perché ero talmente paralizzata che che non riuscivo a farlo in automatico come al solito. È terribile quando ho questi momenti.

    Durante il primo Lockdown non vi dico, ero uno straccio, letteralmente, avevo anche la pelle gialla, perdevo i capelli, piangevo, ho perso molto peso (poi ripreso), ero uno zombie. Poi quel momento è passato, e ne sono arrivati altri, e ne arriveranno altri ancora purtroppo, e ogni volta è terribile, ma la cosa dolorosa è che non saprei più farne a meno, non potrei vivere diversamente.

    Sono come una drogata ma drogata di una cosa che non dà alcun piacere.

  • Qubit

    Approved the thread.
  • No, nel 2013 avevo iniziato una psicoterapia, ma non mi piaceva andare da quella dottoressa mi sentivo giudicata, poi era anche una spesa molto grossa, lei mi faceva fare degli esercizi di Training autogeno, cosa che a me non convinceva, mentre lo facevo possibilmente era peggio perché mi arrabbiavo, mi sentivo trattata da idiota.

    Successivamente non ho più voluto vedere nessuno.

    Un anno e mezzo fa, appena prima del primo Lockdown dovevo essere operata (una cosa assolutamente banale) ed ero in ansia per l'anestesia, ho iniziato ad avere in modo ancora peggiore il tic di continuare a inghiottire e ho inziato ad avere un problema di nodo in gola, lo avevo già avuto in passato ed era correlato a problemi digestivi, ma in quel momento era peggiorato di botto, al punto certi giorni era davvero molto doloroso, così sono andata da un'otorino che...Ok so che sembrerà da matti, forse è una dottoressa matta, ma mi ha prescritto il Rivotril come miorilassante. Beh se non avessi avuto quel coso non so come avrei passatp il lockdown.

    Poi la ricetta ovviamente è scaduta e io mi vergogno a chiederlo ancora, perché c'è ache il fatto che mi faceva sentire una tossica.

    Ho chiesto al medico di base un tranquillante ma lui mi ha prescrittouno analogo del valium, che su di me non ha nessun effetto, mi fa solo venire sonno, quindi passo da una che è in ansia a una che è in ansia e ha sonno.

    Ieri sera ho fatto una cosa orrenda, che non avevo mai fatto e che penso di poter scrivere solo qua, ho preso questo "valium" insieme ad un bicchierino di liquore, e finalmente per circa un paio di ore ho trovato pace, però non si può vivere così. Anche perché stamattina alle 5 ero di nuovo sveglia e con la tachicardia...

  • Ciao e benvenuta! Anche io ho 41 anni e ansia sin da bambina. Ma con anni di tregue. Ora da inizio lockdown di nuovo in ansia continua. Ho tantissime cose in comune con te, la gola, il deglutire, problemi di reflusso e nodo alla gola. Una differenza è che sono talmente ipocondriaca che non tocco medicine, né integratori.. ho una paura pazzesca di avere effetti collaterali!! Questa paura comparsa questo anno. Comunque ti consiglio di provare a parlare con una psicologa, trovandone una davvero brava ( io negli anni ne ho avute due fantastiche) perché ti può aiutare tantissimo e senza l'aiuto di medicine. Io ero in blocco anche emotivo e non riuscivo nemmeno a piangere da oltre un anno. Una seduta e ho pianto a singhiozzi! Non puoi capire che liberazione!!:)

  • Anche io sono ipocondriaca, ma non ho paura delle medicine, questo fortunatamente e' un problema che non ho.

    So che dovrei riprovare a parlare con qualcuno, ma sto in paese, qua appunto c'era solo questa professionista che mi sento veramente di sconsigliare anche a chi mi chiede pareri, e con tre bambine (la più grande ha 10 anni), sarebbe una spesa molto grossa, inoltre trovo difficile assentarmi da casa, questa è un'altra delle cose che mi rende pazza, io non ne posso più delle loro voci, del casino che lasciano in casa, dei giocattoli in giro, sono stanca di dare ordini, sono stanca di mamma ho sete, mamma che ore sono, mamma posso fare merenda, mamma ho rovesciato il bicchiere, ma soprattutto sono stanca DEI CARTONI ANIMATI A TUTTE LE ORE! Vorrei solo passare qualche giorno senza le mie figlie, vi assicuro che dopo i vari lockdown ecc non sentirei minimamente la loro mancanza.

    Ma purtroppo non è possibile, tre bambini sono tanti, anzi, sono decisamente troppi, nessuno se li vuole ciucciare e io mi sento intrappolata.

  • Detto questo io sono consapevole che teoricamente dovrei parlare con qualcuno, ma ormai vedo che l'ansia mi ha talmente permeata che non so che senso possa avere.

    Io voglio veramente trovare strategie per non essere più in ansia?

    Ma non essere in ansia È SBAGLIATO!!!

    È da irresponsabili! L'ansia è la guida, la direzione.

    Sono cresciuta con una madre che aveva problemi depressivi, non fissi, aveva anche lunghi periodi di benessere relativo, però quando ero bambina prendeva il prozac, mi ricordo la scatola. Poi ha preso zoloft e altre medicine che non saprei elencare, hanno tutte nomi assurdi, e non vi dico in menopausa... Mio padre era invece molto severo, sgridava continuamente tutti, c'era un clima di terrore, inoltre anche lui tendeva molto a ingigantire le cose, a non dare loro il giusto peso. Ad es fece una tragedia quando, dopo anni in cui non dicevo nulla per paura di far spaventare i miei, dissi finalmente che non ci vedevo bene, dovevo solo portare gli occhiali, ma lui era disperato, quindi io sono cresciuta in un ambiente dove non si stava proprio sereni. Per me non esiste un'altro modo di essere.

  • Allora, da mamma posso capire come ti senti, riguardo al bisogno di tempo per te sola. Io ne ho solo uno di quasi 5, e hai ragione, tra lockdown e asilo chiuso abbiamo avuto attimi di esasperazione!

    Per non parlare poi dei malanni 🤪

    A volte senti davvero che non ne puoi più, ma la forza poi la trovi.

    Certamente il fatto che tu non stia bene non aiuta, l’ansia ti affatica e ti toglie energie, quelle che potresti dedicare ad altro.

  • Avere un figlio solo è una passeggiata, ma non ci si rende conto. Quando avevo solo la prima mi sentivo molto stanca, ora invece mi sento che ero veramente scema!!!

  • Io pure solo un bambino di 5 anni e devo dire solo perché in realtà ne avrei voluto almeno un altro.

    Quando ero stra occupata con lui da piccolo non avevo tempo per l'ansia. Ora che è più autonomo ho troppo tempo per pensare, nonostante il lavoro full time, la casa e mio figlio.. sono folle? :) pumpkin fatti aiutare da qualcuno..."smollali" per una giornata e prenditi del tempo solo per te

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