Pensieri ossessivi

  • Salve a tutti,


    rientro nel forum dopo mesi di assenza.


    Da sempre la mia ansia mi induce a rimuginare sui problemi, su tutte le possibili ramificazioni e le conseguenti soluzioni. In pratica gioco una infinita partita a scacchi mentale.
    Il che fa parte della forma mentis di un ansioso, e ci sta.
    Ciò che più mi logora sono le "discussioni" che elaboro nella mia testa. Ho un problema con un vicino di casa particolarmente ostile? Mi faccio mille film in testa, con tutte le possibili litigate, i botta e risposta, le frasi ad effetto che dovrei dirgli nel caso mi dicesse questo o quest'altro.
    Ovviamente al 99% discussioni che non avverranno nella realtà, o che si risolvono con brevi botta e risposta.
    Ma non ci dormo la notte.
    A quanti capita?

  • Da sempre e i miei sono i film peggiori se devi uscire la sera immagino sempre gli scenari peggiori risse aggressioni come mi dovrei comportare le conseguenze di ogni mia azione ogni cosa che faccio il lavoro le vacanze anticipo tutti i pensieri peggiori ....un inferno...

  • Da sempre e i miei sono i film peggiori se devi uscire la sera immagino sempre gli scenari peggiori risse aggressioni come mi dovrei comportare le conseguenze di ogni mia azione ogni cosa che faccio il lavoro le vacanze anticipo tutti i pensieri peggiori ....un inferno...

    No, questa l'ho quasi risolta grazie a periodiche terapie farmacologiche e ad una buona psicoterapia qualche anno fa.
    Ciò a cui mi riferisco sono le ansie per un fatto contingente. Faccio un esempio. Provoco un danno di poco conto al vicino, subito intraprendo tutte le iniziative per porvi rimedio, eppure, poiché si tratta di una persona sgradevole, altezzosa, presuntuosa, forse emotivamente disturbata, "litigo" con questa persona nella mia testa, mi faccio tutti i dialoghi (ci sono pure i sottotitoli!) possibili ed immaginabili. Probabilmente c'è anche una componente di forte permalosità da parte mia che non mi lascia passare sopra certi miserabili comportamenti.

  • È un problema che sto avendo in questi ultimi 3 anni.

    Rimuginio e Ruminazione sono le due R che mi hanno tormentato in diversi periodi, in particolar modo dall'autunno dell'anno scorso, fino ad oggi che è ancora ricorrente ma meno intenso (credo sia per il tempo passato, così come l'avere un amicizia più sana e meno problematica).


    Espongo la mia:


    Credo, almeno secondo la mia esperienza (dunque non è accurato al 100% quello che dico), che siano causa di dolori irrisolti, traumi, esperienze negative vissute (in prima persona o da spettatore) da parte di persone che, durante il rapporto, ci hanno spesso feriti, infastiditi o fatto del male in qualche modo. L'ansia è un continuo responso a questi episodi inaspettati.

    Dopo essermi tolto queste persone di mezzo sono incominciati i pensieri ossessivi. Ad essi accompagnavano un orgoglio eccessivo, il rancore, il risentimento, le paranoie e la mancanza di fiducia nel prossimo, una continua pervasione di sentimenti che straripavano.


    Allora mi fermo e do spazio a un pensiero diverso: "Queste cose sono successe e non possiamo cambiarle perché sono del passato, bisogna accettare che siano avvenute."

    E poi c'è questa: "Nulla di quello che pensi sta succedendo e non succederà in futuro." Ma né sono sicuro? C'è sempre quell'incertezza sulla cosa, quella preoccupazione di un brutto evento o una discussione/litigio che possa avverarsi.

    Questo perché dentro di noi sappiamo che se lasciamo andare questa cosa, se ce né dimentichiamo e non ci pensiamo ci sentiamo più vulnerabili. Questa può essere la motivazione che ci spinge a tali pensieri.


    La causa può essere un'alta suscettibilità a queste cose.


    Per rimediare a questa cosa faccio attività e cerco occupazioni che riescono a distrarmi, che mi aiutano davvero a non pensarci.

    Uscire con un amico e farsi un giro, parlare su Discord, lavorare, fare video di gameplay su Youtube e praticare mindfulness (guidata o no) sono molto efficaci, pur restando che non risolvono i problemi alla radice, forse solo dopo tanto tempo, se non anni.

    E in quel caso, so che è solo l'aiuto di un esperto la soluzione (fintantoché è uno bravo).


    Anche ora penso...e potrei pensare dopo, in questi giorni, non lo so. So solo che prima o poi questo finirà.

    Poi domani devo svegliarmi presto per andarmi a fare la seconda dose di pfizer, quindi non ho tempo per pensare.

    #1 life priority: be happy. Forget what we know, it's just a big show.



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