Insofferenza alle relazioni/situazioni stabili

  • Se tu stai bene così è una tua scelta liberissima! Ti suggerisco, invece di essere costretta a cambiare aria o posti, cambia il modo posto per evitare i contatti, cambia approccio. Ad esempio, invece di salutare con un sorriso e due parole, limitati a un saluto rapido e freddo..alla seconda o terza volta vedrai che nessuno ti si avvicinerà volentieri. E avrai raggiunto il tuo risultato. Non puoi essere obbligata a rapporti che non desideri avere.


    Mi si sono cancellati dei pezzi di frase, ho avuto qualche problema col cellulare

    Edited once, last by Ilaria80: Incorporato un post creato da Ilaria80 in questo post. ().

  • oggi, ad esempio, durante lo stretching finale, mi si è accozzata (sì, letteralmente accozzata) una tipa che mi ha raccontato tutta la vita della figlia. Cioè. Quale parte del mio corpo e del mio viso trasmetteva il messaggio che a me potesse minimamente interessare?

    Concordando con l'ultimo post di Ilaria80 ...probabile che tu, come me, abbia quel tipo di approccio che è dettato da semplice buona educazione... e che chi non è abituato a riceverne scambia per particolare affezione-dedizione.

    E in effetti si può essere meno equivocabili, anche senza essere ineducati. E' solo durissima quando diamo per scontato che il buon senso appartenga a tutti... ;)

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Concordando con l'ultimo post di Ilaria80 ...probabile che tu, come me, abbia quel tipo di approccio che è dettato da semplice buona educazione... e che chi non è abituato a riceverne scambia per particolare affezione-dedizione.

    Ecco, è questo il punto. Ciò meriterebbe un altro thread perché è un altro dei miei modi di essere assurdi. Dentro di me la penso in un modo ma da fuori si leggono cose di segno diametralmente opposto. Dentro sono insofferente ai contatti umani ma fuori sembra quasi che io li cerchi. Non riesco ad apparire più fredda o più scostante. Mi si stampa, mio malgrado, un sorrisino gentile, remissivo, timido, da educanda. E la gente pensa (mi è stato detto proprio al parco) " si vede che sei timidissima". Come se io volessi parlare ma la timidezza me lo impedisca. Ma niente di più sbagliato! Dietro il mio sorriso timido c'è solo il pensiero: "oddio mo' non è che mi si incolla pure questa?"

  • Dentro sono insofferente ai contatti umani ma fuori sembra quasi che io li cerchi. Non riesco ad apparire più fredda o più scostante. Mi si stampa, mio malgrado, un sorrisino gentile, remissivo, timido, da educanda. E la gente pensa (mi è stato detto proprio al parco) " si vede che sei timidissima". Come se io volessi parlare ma la timidezza me lo impedisca. Ma niente di più sbagliato! Dietro il mio sorriso timido c'è solo il pensiero: "oddio mo' non è che mi si incolla pure questa?"

    Quanto ti capiscoooooo!!! ^^

    Io sono anche peggio! Perchè buona educazione insegna che non puoi far sentire importuno l'interlocutore, e quindi...io sono proprio una maga nel far sentire importante chi mi parla nel reale e con tuti i suoi argomenti (un po' ha anche influito il lavoro e la diplomazia di cui necessita, ma è poca roba, perche il bug ...riconosco che è tutto mio :P ).

    Però si può lavorare su questo.

    Per sopravvivere nel lavoro ho testato un aspetto , che conferma che il bug è mio : se rispondo a monosillabi... la conversazione si chiude molto prima che se (con abnegazione da pazza sciroccata/missionaria) io finga per pura cortesia un interesse che NON c'è.

    Prova a lasciare il copione a loro, e vedrai che se ti limiti al "mah-si-no" resti ugualmente correttissima e non alimenti processi illusori per l'altro e devastanti per te. ;)

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Dunque sì, cercherò di lavorare sul contenuto della risposta da dare, coltivando la sottile arte della sintesi e del monosillabo, sperando non venga pure questa scambiata per impacciata ritrosia nel parlare.

    Fallito questo tentativo, potrei tornare alle maratone in terrazza come ai tempi del lockdown, anche se, a onor del vero, rischierei di incappare nel signore del condominio di fronte che dispensava consigli di tecnica di corsa dalla finestra del bagno. Certe volte mi dico: nba, qui non se ne esce.

  • Fallito questo tentativo, potrei tornare alle maratone in terrazza come ai tempi del lockdown, anche se, a onor del vero, rischierei di incappare nel signore del condominio di fronte che dispensava consigli di tecnica di corsa dalla finestra del bagno.

    :D

    Abbi fede e provaci! Anche lì basta che non ti fermi per sentirlo, e lanci al volo un "grazie, dopo dopo. adesso devo correre!" ^^

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • E comunque PURTROPPO vale anche nei contatti virtuali.

    Tu sei capace di bloccare qualcuno su WA o sul cell ?

    Io no (sempre mio bug). :cursing:

    Fino ad oggi sul cell ho bloccato soltanto i circa 15 numeri dello stesso call center per le forniture di energia elettrica che mi tempestavano in sequenza nell'arco di max tre ore di un solo giorno. E su WA nessuno.

    So già che tra max un'ora riceverò "buonanotte + emoticon amorevole" da uno che è semplicemente un conoscente con cui non ho mai scambiato più che qualche chiacchiera da bar (dove era barman).

    Io lo so che è una persona semplice e innocua, ma....questo stillicidio del buongiorno e della buonanotte sono QUOTIDIANI da almeno due anni.

    Se stampassi la chat di WA con questo...farei pena pure a una gallina.

    E non c'è verso.

    Se non rispondo mi chiede se va tutto bene o se ce l'ho con lui.

    Gli spiego che va tutto bene e che non ragione di avercela con lui, ma è solo che ho TANTO da fare (sottotitolo per i non udenti : comprese un sacco di cose che possono essere anche di mio diletto, ma tra cui non rientra lo stare a chattare a vuoto con te che sei un riproduttore seriale di video scemotto-caramellosi che mi urtano pure i nervi).

    Non c'è verso. Non la intende.

    Anzi : a ogni tentativo di dire garbatamente "e damme tregua!" ottengo l'effetto opposto e aumenta il numero dei minivideo postati con profusione di sdolcinature da bancarella.

    Piano B : non gli rispondo per alcuni giorni? Allora telefona proprio, per capire dalla voce se ce l'ho con lui (che non lo penso proprio) e siccome il mio bug opera anche sulla voce...io posso essere frettolosa, ma MAI burbera. E quindi si convince che tutto va bene e ...ricomincia... <X

    In questi casi subentra anche un interrogativo che dovrebbe essere alla portata di tutti, e cioè : ma se quello/a che tampini in questa stupidera e da cui ti attendi risposta (della stessa stupidera) ha relazione con parecchie persone, e magari ne ha tante che sono infinitamente pià significative di quella con te, ma azz...ma non ti viene da pensare che se tutti facessero come te...questo dovrebbe passare mezza mattinata a rispondere "buongiorno" e poi mezza nottata a rispondere "buonanotte" :?:


    Io ho aperto l'altro thread sulla linearità e trasparenza, e sono davvero convinta della loro valenza ed efficacia. ma anche lì dicevo...certo che non vale con i sassi... E purtroppo quando si appare accoglienti...ci si ritrova con montagne di sassi che ci rotolano addosso, e che non li fermi con l'educazione. Non capiscono. Non c'è niente da fare.

    E a volte invidio mio fratello (abbastanza sociopatico e con molti meno filtri di me) che tempo fa ricevette la visita indesiderata di uno che si era autoeletto "amico fidato". Mia madre apre la porta e poi va su in camera d mio fratello per dire "c'è Tizio che ti cerca".

    Lui non risponde. Mia madre ripete e aggiunge "cosa devo dire a Tizio?" .........e là esplode un boato che potrebbe aver provocato anche uno tsunami o una valanga, perchè il brother bypassa mia madre come messaggera e ulula nitidissimo "Tizio se ne deve andare affa e mi ha rotto il xxxxx!" .

    Da vero troglo, certo. Però lui la pratica l'ha risolta in un istante e per sempre. :/

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Questa, nel virtuale , è una situazione a me sconosciuta ma non avrei dubbi: bloccherei e basta. Tanto più che in questo caso mi pare di capire che non è una persona che frequenti, che sei costretta a incontrare, e non ci devi mettere nemmeno la faccia (puoi trincerarti dietro la tastiera di un cellulare e sfruttare questo vantaggio). Io invece sono stalkerata da un parente. Questo non fa passare giorno se non mi manda (a me e ad altre 300 persone) rose glitterate, sfondi di mare in tempesta, soli in perenne tramonto dietro innevate montagne, sterminati campi di papaveri, micetti che si sbaciucchiano dentro cesti di vimini , tazzone megagalittiche di caffe e compagnia bella accompagnate da frasi fatte, smielate e stucchevoli. Un tripudio di buongiorno, buonanotte, buon mercoledì, buona domenica, buon tutto, fregandosene altamente di coloro ai quali li manda. Sono frasi decontestualizzate, inviate senza alcun criterio e senza sentimento. Esempio: era morto il mio cane, un lutto terribile per me, che forse non ho mai metabolizzato del tutto. Un mio familiare, durante una chiacchierata telefonica con lui, gliel'ha detto e lui, imperterrito, il giorno dopo mi inoltra il solito buongiorno con tanto di tazza di latte e cornetto e la solita frase scema, di questo tenore: per allietarti una giornata già tanto lieta e spensierara etc etc. Voglio dire. Almeno mandalo (se proprio devi) un messaggio personalizzato, un rigo rivolto a me e me sola, e non ai 300 tuoi contatti! Beh, io a questo ogni tanto lo vedo perché è un parente ma l'ho fatto ugualmente: l'ho bloccato. Non ho bisogno di questo genere di roba. Se contatto deve per forza essere, che sia almeno vero.

  • Questo non fa passare giorno se non mi manda (a me e ad altre 300 persone) rose glitterate, sfondi di mare in tempesta, soli in perenne tramonto dietro innevate montagne, sterminati campi di papaveri, micetti che si sbaciucchiano dentro cesti di vimini , tazzone megagalittiche di caffe e compagnia bella accompagnate da frasi fatte, smielate e stucchevoli. Un tripudio di buongiorno, buonanotte, buon mercoledì, buona domenica, buon tutto, fregandosene altamente di coloro ai quali li manda.

    Stessa tipologia, stessi inoltri. <X

    ma non avrei dubbi: bloccherei e basta

    Un conoscente che si sente "amico" , però, diventa automaticamente un nemico vero, quando si sente buttato fuori senza averne capito il perchè. :/

    Però grazie, e in effetti la distanza fisica ha i suoi vantaggi da valorizzare : adesso comincio a non rispondergli per giorni... (tanto le <spiegazioni> che gli potevo dare gliele ho già date tutte...e se non le capisce a parole le capirà per fatti concludenti...). :rolleyes:

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