Come reagisce un narcisista vedendosi snobbato?

  • Perdonami, avrei dovuto specificare che il mio intervento precedente era un po' OT, non mi stavo riferendo a te nello specifico o a questa situazione, ma stavo solo seguendo il ragionamento di Juniz rispetto al fenomeno crescente dei narcisisti.

    Non metto assolutamente in dubbio la tua esperienza e conoscenza del ragazzo in questione, ci mancherebbe.

    E sono d'accordo con te sul fatto che si tratti pur sempre di persone sofferenti e non di demoni, anche se non ne hanno piena consapevolezza.

    Tornando al tuo specifico caso, se hai l'impressione o hai identificato in lui dei tratti di personalità che ti fanno pensare che possa essere narcisista, sicuramente non potrebbe essere una persona costruttiva per te (come ti dissi nella mia prima risposta), non perchè sia un mostro o che, ma perchè una persona così sofferente non ti sarebbe d'aiuto nel trovare benessere per te stessa, finirebbero per instaurarsi delle dinamiche più distruttive che costruttive probabilmente.

  • Perdonami, avrei dovuto specificare che il mio intervento precedente era un po' OT, non mi stavo riferendo a te nello specifico o a questa situazione, ma stavo solo seguendo il ragionamento di Juniz rispetto al fenomeno crescente dei narcisisti.

    Non metto assolutamente in dubbio la tua esperienza e conoscenza del ragazzo in questione, ci mancherebbe.

    E sono d'accordo con te sul fatto che si tratti pur sempre di persone sofferenti e non di demoni, anche se non ne hanno piena consapevolezza.

    Tornando al tuo specifico caso, se hai l'impressione o hai identificato in lui dei tratti di personalità che ti fanno pensare che possa essere narcisista, sicuramente non potrebbe essere una persona costruttiva per te (come ti dissi nella mia prima risposta), non perchè sia un mostro o che, ma perchè una persona così sofferente non ti sarebbe d'aiuto nel trovare benessere per te stessa, finirebbero per instaurarsi delle dinamiche più distruttive che costruttive probabilmente.

    Penso esattamente quello che hai scritto. Il problema è che un po' si è creata una-sorta-di legame. Almeno da parte mia.

  • Secondo voi come si evolverà la cosa? In linea generale, come reagisce un narcisista di fronte a uno scarto, un rifiuto... o al semplice snobismo della controparte?

    Il ventaglio di reazioni potrebbe essere molto ampio, dalla rabbia alla sofferenza, dal rancore alla manipolazione.


    L'evoluzione dipende anche dalla sua reazione. Se le sue capacità di manipolare sono sufficientemente sviluppate troverà il modo per farti rientrare nella sua "corte".

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • Il ventaglio di reazioni potrebbe essere molto ampio, dalla rabbia alla sofferenza, dal rancore alla manipolazione.


    L'evoluzione dipende anche dalla sua reazione. Se le sue capacità di manipolare sono sufficientemente sviluppate troverà il modo per farti rientrare nella sua "corte".

    Questo è preoccupante, perché ho notato che, avendo (in seguito all'episodio descritto) notato che io mi ero raffreddata, lui ha cominciato a farmi di nuovo discorsi lunghi, prolissi e pieni di apprezzamento (basati sul... sul nulla, visto che io non gli davo corda). Finché in effetti, ammetto di avere ceduto e lui si è di nuovo rilassato, ricominciando con le sottili ingiurie/svalutazioni.

    Mi dispiace perché vedo che in qualche modo soffre.

    E' come se fosse deluso nelle sue aspettative. Ma io non posso farci niente.

  • Da parte mia non c'è nessuna "causa" :)
    Poiché non c'è intenzione di classificare come "falso" (definiamolo così) narcisista questa persona piuttosto che vero "narcisista".


    Il mio intervento sul fenomeno del narcisista è per spiegare come mai ciò che ho indicato nel primo intervento è (volutamente) "al di là" della dinamica del narcisista e non per inconsapevolezza.

    Il mio invito è di non guardare esclusivamente a lui ma di guardare anche nella "verità" di ciò che si muove dentro di te. La "manipolazione" può avvenire (che sia di orgine narcisistica o meno) solo se tu non sei consapevole di te, si tratta di accorgersi con "onestà" (anche se ciò che vediamo muoversi dentro di noi non piace) che sensazione ti sta "portando" verso quella persona -nonostante- il riconoscere che non è equilibrata, empatica, ecc

    Nell'osservazione di ciò che c'è in noi: può esserci il bisogno di validazione da parte di una persona che ostenta un Ego sì fastidioso ma anche "forte".Come se il suo giudizio possa risultare quindi più "pesante" e in quanto tale, quasi per gravità, attrae. Oppure lo stesso effetto può averlo anche il bisogno di "Ridimensionare" colui che ha tentato di svalutarci, dimostrando che -nemmeno lui- dopo tutto vale granché. Ecco queste sono tutte dinamiche che -latentemente- aumentano il coinvolgimento o l'attaccamento proprio mentre si è convinti di evitarlo.

    Prima che gli occhi possano vedere devono essere incapaci di lacrime. Prima che l'orecchio possa udire, esso deve aver perduta la sua sensibilità. Prima che la voce possa parlare in presenza dei Maestri, deve aver perduto il potere di ferire. Prima che l'anima possa stare alla presenza dei Maestri, i suoi piedi devono esser lavati nel sangue del cuore."

  • Ti chiedo scusa se ti ho fraintesa, allora.

    Molte volte, con lui, in realtà io riesco ad essere rilassata. (Magari a seguito di una birrina o due? :'D). So che con ogni probabilità ha quel problema. Però non mi importa - o per meglio dire mi importa solo relativamente. Nei suoi confronti provo, tutto sommato, buone sensazioni. Che non dipendono dal fatto che lui mi elogia, talvolta. Ho un po' l'idea che non mi consideri bene come magari vorrei, ma - chiamami, cheneso, buona e pia (non lo sono) -, non ne faccio una questione di ego. Mi piace parlare con lui e stargli vicino. Riesco a capire, anche quando un po' mi svaluta, che magari c'è dietro un dolore più grande, dovuto a una mia mancanza di attenzione od accortezza. Penso davvero di essermene affezionata. Alla fine il bene va al di là delle "etichette", credo.

  • Ti chiedo scusa se ti ho fraintesa, allora.

    Di nulla, siamo qui per confrontarci


    Mi piace parlare con lui e stargli vicino. Riesco a capire, anche quando un po' mi svaluta, che magari c'è dietro un dolore più grande, dovuto a una mia mancanza di attenzione od accortezza. Penso davvero di essermene affezionata. Alla fine il bene va al di là delle "etichette", credo.

    Ci stiamo avvicinando in ciò che si muove dentro di te: Che a mio modesto avviso penso sia la cosa più importante.
    Questo ti spaventa per caso ?
    Scoprire di provare del bene per lui?

    Prima che gli occhi possano vedere devono essere incapaci di lacrime. Prima che l'orecchio possa udire, esso deve aver perduta la sua sensibilità. Prima che la voce possa parlare in presenza dei Maestri, deve aver perduto il potere di ferire. Prima che l'anima possa stare alla presenza dei Maestri, i suoi piedi devono esser lavati nel sangue del cuore."

  • Ci stiamo avvicinando in ciò che si muove dentro di te: Che a mio modesto avviso penso sia la cosa più importante.
    Questo ti spaventa per caso ?
    Scoprire di provare del bene per lui?

    Diciamo che ho la mia dose di delusioni alle spalle, quindi un po' mi spaventa, sì.

    Anche perché talvolta non mi valuto molto "amabile", come persona.

    Per cui si intersecano dubbi riguardo al suo essere in malafede. (Perché non può che prendermi in giro, stando così le cose.)


    In passato vi avevo un po' parlato della faccenda dello stalking. Che non so se sia frutto della mia paranoia, ancor oggi XD... però, paranoia o non paranoia, un po' (soprattutto in passato) ho avuto il sospetto che fosse di quei che mi perseguitavano. Ora non lo penso quasi più (in parallelo con il mio mettere un minimo in discussione la cosa in generale). Però non so lo stesso se posso fidarmi. Perché io sono "così" e lui è "cosà". Siamo un bel po' diversi, sotto molti punti di vista.

  • Io in passato ho avuto una relazione con un covert (con sintomi proprio da manuale) e credimi è un incubo ad occhi aperti. Dopo 3 mesi mi ha scartata, per poi iniziare già dal giorno dopo a commentare tutte le mie foto sui social. Bloccato dappertutto, mi si presenta sotto casa e lo mando via. Da allora sono passati 10 mesi. Ancora continua a scrivermi ogni giorno (su WhatsApp non l ho bloccato perché temo una sua reazione, non avendo più una valvola di sfogo). Mi scrive nonostante io in 10 mesi non gli abbia mai risposto, né letto i messaggi. Su Instagram segue tutti i miei amici o seguaci. Credimi, se hai le avvisaglie che sia narcisista, non porti domande e chiudi tutti i ponti adesso. Sono esseri umani certo, ma talmente pericolosi che non meritano nemmeno il nostro dispiacere

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