Solito post periodico su "come ne sono uscito"

  • Salve a tutti! periodicamente torno a scrivere qualcosa, sul percorso che ho fatto per uscire dal tunnel dell'ansia, depressione e ipocondria.


    Oggi vorrei porre l'attenzione su un argomento fondamentale: le cose che non vediamo.

    Le cose che non vediamo e che di conseguenza tendiamo a non considerare, sono proprio le cose che ci rendono la vita impossibile.

    Le cose che non vediamo sono tanti piccoli avvenimenti, che ci capitano nel corso della vita. Presi singolarmente questi avvenimenti non sembrano dannosi, non sembrano pericolosi, ma il guaio è che la nostra mente registra tutto, la nostra mente mette in un archivio tutti questi avvenimenti in attesa che ci prendiamo la briga di analizzarli, processarli... ma questi rimangono li per anni, si accumulano, si legano, fanno fronte comune e si trasformano in un'unica entità dannosa e pericolosa.


    Questo pensiero mi è sorto leggendo alcuni titoli di alcuni post, che fanno riferimento a nomi di farmaci (sempre utili, da utilizzare secondo le varie prescrizioni degli esperti).

    Essi però alleviano i sintomi superficiali, lasciando la radice intatta. Per non parlare del fatto che tecnicamente i farmaci sono creati da materiali completamente diversi da quelli che invece generano i nostri problemi di ansia, depressione ecc, è come combattere una scottatura solare soffiando sopra la pelle anziché usare una crema idratante. il soffio ci da un breve sollievo lasciando la scottatura e il dolore intatti, la crema non da sollievo immediato ma cura effettivamente il danno. Entrambe le cose? Bingo!


    Allora per tornare al discorso "come ne sono uscito", una delle cose che più mi ha aiutato è stato riconoscere ognuno di questi piccoli avvenimenti negativi, e dire a me stesso "questa cosa mi farà male... la posso sopportare? la posso gestire? la posso metabolizzare? se non riesco, ne parlo con qualcuno per quanto piccola ed insignificante sia" e soprattutto di conseguenza agire in base al risultato di queste mie domande.


    Sono convinto che la paura e l'ansia, non sono altro che la somma di tante piccole cose negative che non riusciamo più a gestire, e che ci impediscono di utilizzare le uniche armi a nostra disposizione "L'accettazione" e la "consapevolezza".

  • Dipende però... io trovo ad es. che più ne parlo e peggio è. Ad es. se hai un'ossessione chiedere rassicurazioni alle persone che ti sono intorno normalmente è sconsigliato.

  • si è vero. purtroppo ci sono tantissime sfaccettature, e quindi diciamo che in quello che ho scritto ho dato un parere generale. poi se scendiamo nello specifico, dobbiamo dire che molte persone non riescono a mettersi nei panni del proprio interlocutore, e automaticamente non riescono a dare un supporto. in ogni caso il mio consiglio era: affrontare da subito ogni piccolo problema con una risposta adeguata, e non lasciare che invece vada a sommarsi ai tanti altri piccoli "avvenimenti negativi" che possono capitare

  • Tante piccole cose possono portare infatti ad un problema più grave.

    Io stesso né sono consapevole, ma trovo difficile gestirle. Mi mandano in sovrappensiero, rendendomi nervoso, stressato, alle volte momentaneamente depresso...

    #1 life priority: be happy. Forget what we know, it's just a big show.



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