Amico che parla in continuazione

  • Buonasera a tutti, come da titolo ho diciamo un problema con una persona che definisco amico però fino ad un certo punto. Diciamo che ultimamente la mia cerchia sociale si è molto ristretta e non lavorando ho davvero pochissime amicizie (praticamente nessun amico con cui uscire o scambiare due parole). Ecco c'è questo amico che però è come una macchinetta che se innescata non la finisce più. Manda messaggi vocali in continuazione senza che nemmeno lo rispondo, chiamate senza senso con un'iniziativa personale che finisce per infastidire. Vorrei coltivare qualche amicizia però così diventa davvero improponibile nessuna forma di socialità e sinceramente non so come comportarmi . Vorrei qualche interazione sociale perchè sto praticamente sempre rinchiuso a casa però così diventa davvero pesante. Voi come vi comportereste con persone di questo tipo che non ti lasciano nemmeno il fiato di parlare, io boh davvero sono senza parole, sono disperato restando sempre in casa, poi incappo in situazioni ancora più disperate della mia veramente non so come fare ;(

  • Voi come vi comportereste con persone di questo tipo che non ti lasciano nemmeno il fiato di parlare

    Le persone così ci sono, e se ti può consolare non capitano soltanto a te. :(

    Per la verità mi sembra anche che siano sempre di più.

    L'effetto sulla "vittima" è quello degli stalkers, anche se quasi sicuramente non c'è nessuna volontà di molestare, e c'è solo un'esigenza malissimo gestita di cercare barlumi di amicizia e di affetto.

    Per quello che vedo...le vittime di queste persone sono sempre coloro che sono più gentili d'animo e ben educati.

    Loro scambiano la pazienza-tolleranza per interesse nei loro confronti e scambiano un normalissimo sorriso da semplice buona educazione per una dichiarazione d'affetto eccezionale e speciale e tutta per loro.


    Se posso : non prendertela e non amareggiarti per questo, perchè deo gratias queste persone non sono parametro del mondo. Sono solo espressione di un mondo infelice a cui, peraltro, spesso si potrebbe giovare ben poco, anche con tutto il migliore impegno e con la migliore benevolenza, visto che non siamo psichiatri.


    A titolo personale : di persone di questo tipo (anche per lavoro) ne ho subite e ne subisco tante.

    Nei miei momenti migliori ho anche cercato di far intendere con garbo che non poteva essere di scassare per un nonnulla e solo perchè gli viene in testa di scassare me.

    Purtroppo, almeno a me, non è mai servito a niente.

    E...brutto a dirsi ma vero...quando non bastava neanche usare modi meno accomodanti e non serviva a nulla cercare d far capire...l'extrema ratio è stata sempre quella di provocare la lite e raggiungere volutamente il punto di non ritorno (un punto di non ritorno che sia tale anche per queste persone, che...è mica facile trovarlo! Perchè pur di contattarti ti perdonano di tutto!). ;)

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Se posso : non prendertela e non amareggiarti per questo, perchè deo gratias queste persone non sono parametro del mondo. Sono solo espressione di un mondo infelice a cui, peraltro, spesso si potrebbe giovare ben poco, anche con tutto il migliore impegno e con la migliore benevolenza, visto che non siamo psichiatri.

    Grazie avere altri pareri è incoraggiante. Non è che me la prendo però cercando una cerchia sociale per cercare di integrarmi e ritrovarmi ad avere contatti simili mi fa rabbia, vorrei costruire qualcosa di positivo nella vita ma così diventa difficile anche perchè già so per esperienza che amicizie simili non portano da nessuna parte e si finisce sempre per scontrarsi e magari accantonare presto.


    Loro scambiano la pazienza-tolleranza per interesse nei loro confronti e scambiano un normalissimo sorriso da semplice buona educazione per una dichiarazione d'affetto eccezionale e speciale e tutta per loro

    Esatto io cerco di essere sempre gentile con tutti ma con soggetti di questo tipo non si può è impossibile


    Grazie per il supporto. Purtroppo la mia zona offre poco e persone intelligenti è molto difficile trovarle 😪

  • Non è che me la prendo però cercando una cerchia sociale per cercare di integrarmi e ritrovarmi ad avere contatti simili mi fa rabbia, vorrei costruire qualcosa di positivo nella vita ma così diventa difficile anche perchè già so per esperienza che amicizie simili non portano da nessuna parte

    Sì, concordo : non sono amicizie e non potranno mai diventarlo, perchè sono solo zavorre che sviluppano una dipendenza molesta dal tuo "esserci" e senza che tu abbia fatto nulla per creare questa loro dipendenza, e anzi ...non cambiano di niente anche dopo che magari hai fatto molto per cercare di farla virare in amicizia sincera o almeno in sporadica compagnia piacevole.

    Un mio amico un po' classista dice convintamente che compagni di vita e amici bisogna sceglierli nel proprio rango.

    E' una affermazione che mi ha sempre dato moltissimo fastidio, appunto perchè ci vedo una matrice classista che in lui esiste e vive anche per ogni altro aspetto della vita.

    Però...tutta la vita fino ad oggi mi insegna che un frammento di plausibilità e ragionevolezza ci sia anche in questa sua espressione sgradevole. Nel senso che mi ha dimostrato che non può esistere relazione umana reciprocamente entusiasmante se non si hanno in comune almeno due fattori : sensibilità e anche (buona) educazione.


    Però quel che volevo dirti è che l'incombenza di queste persone non ha nulla a che fare con il resto del tuo mondo potenziale, e che - essendo giovane e con i tuoi interessi - hai certamente la possibilità di costruire nuovi rapporti, quale che sia la qualità di questo particolare "rapporto".

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Un mio amico un po' classista dice convintamente che compagni di vita e amici bisogna sceglierli nel proprio rango.

    E' una affermazione che mi ha sempre dato moltissimo fastidio, appunto perchè ci vedo una matrice classista

    Capisco ormai la società è cambiato moltissimo e non lascia scampo alla gente comune, chi è sincero ha valori morali molto forti ma che non riesce ad esprime il proprio carattere sarà sempre surclassato, è la triste verità della modernità che resta però molto spietata nei confronti dei più deboli. La specializzazione in classi e sottoclassi è una prerogativa del lavoro post moderno chi non rientra in questa ottica è fuori da ogni contesto.


    Però...tutta la vita fino ad oggi mi insegna che un frammento di plausibilità e ragionevolezza ci sia anche in questa sua espressione sgradevole. Nel senso che mi ha dimostrato che non può esistere relazione umana reciprocamente entusiasmante se non si hanno in comune almeno due fattori : sensibilità e anche (buona) educazione.


    Però quel che volevo dirti è che l'incombenza di queste persone non ha nulla a che fare con il resto del tuo mondo potenziale, e che - essendo giovane e con i tuoi interessi - hai certamente la possibilità di costruire nuovi rapporti, quale che sia la qualità di questo particolare "rapporto".

    Si è molto difficile costruire delle buone amicizie e buoni rapporti, almeno dalle mie parti. Ti ringrazio comunque per l'incoraggiamento.

  • Capisco ormai la società è cambiato moltissimo e non lascia scampo alla gente comune, chi è sincero ha valori morali molto forti ma che non riesce ad esprime il proprio carattere sarà sempre surclassato, è la triste verità della modernità che resta però molto spietata nei confronti dei più deboli. La specializzazione in classi e sottoclassi è una prerogativa del lavoro post moderno chi non rientra in questa ottica è fuori da ogni contesto.

    No, perdonami, ma credo di essermi spiegata malissimo, se ne hai concluso questo che quoto.

    Intendevo semplicemente dire che molto spesso basterebbe un pizzico di sensibilità e di buona educazione per evitare di risultare molesti al prossimo, come il tuo "amico" e come altri che si ritengono miei "amici".


    Esempio concreto : con una delle "amiche-zavorre" ressi oltre lo sfinimento da chiamate e WA del tutto inutili e molesti, e riuscii a sclerare il giorno in cui mi chiamò alle 14.30 di un giorno di luglio 2020, urlando come una pazza contro altri verso i quali cercava altrettanto assurda tutela da me. A me venne tachicardia perchè stavo riposando e avevo il cell a fianco solo perchè attendevo notizie importanti sulla salute di un familiare. Ti lascio immaginare che cosa abbia comportato essere svegliata di soprassalto dal cell e, aprendolo senza vedere chi fosse il chiamante, essere AGGREDITA dall'urlo di una pazza forsennata che dovrebbe avermi scambiata per il suo bodyguard.

    Supero la cosa senza sclerare a mia volta, ma torno al lavoro con tachicardia costante, che a quel punto era da autentica e semplicissima incaxxatura verso questa bestiola incivile.

    Infatti prendo tempo e solo dopo ore, quando sono completamente calma, colgo l'occasione per mandarle io un mio rarissimo WA, in cui le dico "Ma ti posso chiedere quale sarebbe il tuo senso dell'amicizia e del rispetto, se se sei capace di chiamarmi per delle cretinate assolute, e pure ululando verso la vita, anche il giorno di Capodanno alle 14 o in un giorno di luglio alla stessa ora?" .

    Risposta da idiota : "non ti chiamerò più" .

    Mia reazione intima "Grazie Buon Dio!".

    Purtroppo non è vero e torna alla carica (solo via WA e mail). Io mi faccio carico per l'ennesima volta di dirle "ma ti è chiaro che il mio messaggio era solo che non si chiama un amico all'ora che ti pare, e che - salvo che stia crollando il mondo - una persona di cui si ha rispetto non la si chiama per <lavoro> (anche urlando) alle 14 o dopo le 20 ?".

    Sembrava pure che avesse capito!

    Per me è assolutamente NORMALE, e me l'hanno insegnato in famiglia da quando gattonavo...

    Bene: non c'è NIENTE da fare!

    Poche sere fa , verso le 21, ero ancora nello studio del carissimo amico che me la presentò, per vedere insieme cose vere di lavoro, e ...alle 21 squilla il suo cell. Lui alza gli occhi al cielo e mi fa "guarda chi è?" . Era lei. La liquida con santa pazienza e segue un'altra mezz'ora di WA della soggetta.

    Domanda : secondo te, anche dopo tutte le spieghe, questa ha capito qualcosa?

    Ma certo che no!

    E infatti per lei, che poi viene allontanata da tutti, resta assolutamente normale scassare un professionista alle 21.15 per fargli una domanda sciocca e che si sarebbe potuta fare in orario di studio o con una mail.

    Ma è tutta questione di Educazione e Sensibilità.

    Questo intendevo dire. ;)

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Certo, no ma avevo capito benissimo è solo una mia idea quella del classismo come hai messo in evidenza anche tu precedentemente, sono abituato a non giudicare nessuno però non sono una vittima e non faccio vittimismo per questo e quell'altro, preferisco comunque restare con un mio personale senso logico. Per la tua amica certo che si incontrano persone così, ho avuto un esperienza simile alla tua riguardo lo scleramento al telefono, stessa ed identica cosa ovviamente per motivi differenti poi sempre con un amico che ho lasciato perdere perchè era davvero troppo pesante. Se non si riesce a trovare un giusto equilibrio non solo con se stessi ma anche con gli altri diventa faticoso per questo essere integrati in un ambiente sano è davvero fondamentale al giorno d'oggi. La questione dell'educazione e della sensibilità per me è davvero scontata perchè forse è un mio grandissimo pregio ma anche un enorme difetto perchè mi ha fatto soffrire molto con le persone a cui delle volte mi sono affidato e fidato.

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