Il potere taumaturgico della mascherina

  • Il titolo è un po' ironico, ma esprime bene il mio sentimento.

    Ricordo che c'erano altri post che parlavano di come con la mascherina alcuni si sentissero più sicuri mentre altri al contrario si sentissero penalizzati, al momento però non li ritrovo.

    Io appartengo alla prima categoria.

    Faccio un bilancio di questi nove mesi: sono andati meglio delle mie aspettative!

    Niente di eccezionale, capiamoci, ma se di solito è un disastro, il fatto che sia andato anche solo benino per una volta, scusate, ma io grido al miracolo.

    Mi spiego: nei contesti sociali in cui dovevo SEMPRE portare la mascherina (tranne nel caso di incontri online), ovvero principalmente il lavoro, mi sono sentita più sicura, più libera di esprimermi, più apprezzata, più inclusa. Insomma con la possibilità di svoltare (possibilità che ahimè non ho sfruttato al 100%, ma che ho sentito finalmente che c'era).

    Invece nei contesti in cui la mascherina si continua a non portare (leggasi sport di gruppo) mi sono sentita una parìa come sempre.

    Ma poi appena dovevo mettermi la mascherina puf! mi sentivo più sicura, neanche fossi l'impacciato Peter Parker che si mette la tutina di Spiderman.


    Ho ipotizzato alcune spiegazioni.

    Sento che il mio viso è poco espressivo nella parte inferiore del viso, mentre molto più espressivo a livello degli occhi.

    Questa è proprio una mia sensazione. Inoltre quando metto la mascherina sento come se il corpo si risvegliasse e quindi oltre che con gli occhi mi sembra di fare dei movimenti più ampi e espressivi anche con il corpo. Altrimenti mi sento come congelata.


    Un'altra ipotesi è che, nascondendo la mascherina la mia bruttezza (di fatti rendendomi anonima e mettendo in primo piano solo gli occhi), le persone realmente mi trattino meglio e questo a sua volta si riflette in una mia maggiore positività e rilassatezza.

    Ho come avuto l'impressione che alcuni commercianti maschi fossero più carini (alcuni sfiorando il flirt) nei miei confronti.

    Ora voi penserete: "Grazie al cavolo, devono venderti qualcosa!". Sì ok, ma allora perché prima, quando non bisognava portare la mascherina nei negozi, mi sembravano e forse lo erano più rudi e sbrigativi nei miei confronti? Anche prima dovevano vendermi qualcosa.


    Insomma, lungi da me volere la mascherina a vita, anzi, avendo la pelle sensibile, se la porto per un'intera giornata e ci sudo dentro mi viene pure una sorta di dermatite, quindi meno la porto e meglio è.

    Però per una volta è stato bello non sentirsi un freak e sentirsi come gli altri, liberi di essere senza sentirsi sguardi di schifo addosso.

    Vorrei che questa sensazione permanesse per sempre, ma ho l'impressione che quando si toglieranno le mascherine scomparirà...


    Un altro episodio che mi ha fatto riflettere è stato una settimana fa, quando una mia collega ha riportato me e un'altra collega a casa in auto. Al parcheggio c'era una giovane donna, decisamente figa, con occhiali da sole e l'aria da star, che cercava di uscire. Io non avevo idea di chi fosse. Poi l'altra collega dice "Quanto sei bella A.! Mannaggia per queste mascherine!".

    A quel punto ho capito che la giovane donna era una mia collega che incrociavo tutti i giorni nel corridoio, con la mascherina chiaramente.

    Sapevo già che era bella per via del fisico notevole, ma nel complesso l'ho sempre concepita come anonima.

    Insomma, mi sembrava una persona qualsiasi, non solo esteticamente, ma anche riguardo la personalità. Forse anche un troppo acidina, da quanto ho colto da alcune cose (questo credo sia vero). Anche a livello lavorativo avevo quel pregiudizio, pur non avendoci mai lavorato insieme.

    Non pensavo fosse così bella e in quel momento qualcosa è scattato dentro di me, il fatto che effettivamente tutte le relazioni che quella donna tesseva al lavoro erano penalizzate dalla mancanza (temporanea) del suo privilegio di bellezza.

    Lei era realmente penalizzata!

    E io al contrario ero valorizzata!

  • Tutto l'insieme dovrebbe tranquillizzarti sul fatto che la tua fisicità globale risulti tranquillamente piacevole.


    E cosa nasconde la mascherina?


    Può nascondere, sì, un naso e una bocca non belli.


    Ma può anche nascondere la mancanza di un sorriso che - con mascherina presente - il prossimo riesce ad immaginare, e che renderebbe gradevolissimo il tutto... :)

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Io banalmente mi sento più a mio agio con la mascherina perchè copre il mio viso senza trucco, che pur non portando pesante anzi, metto sempre per coprire pallore e discromie varie (sarà una mia fissa, ma tant'è). Quindi mi sento più sicura di me. Con la mascherina poi come dici tu si punta sugli occhi e i miei mi piacciono, e col viso tutto scoperto non essendo così appariscenti non vengono magari notati. Poi in linea generale condivido quello che hai detto.

  • Secondo me la tua riflessione ha del vero, nel senso che la mascherina protegge e naturalmente ci fa sentire più sicuri. In alcuni momenti ho anche pensato che sarebbe bello portarla spesso, a discrezione magari. Se si ha il raffreddore, se si va in un luogo affollato. Come se fosse un cappello : c'è chi lo mette chi no, ma è un indumento normalissimo.


    Non perchè voglia nascondere il mio viso, ma sinceramente fa sentire più tutelata anche me.


    O forse il periodo Covid ci ha semplicemente reso quasi assuefatti da tutto ciò.

  • Anche io, le rare volte che esco di casa, mi sento un po' meno ansiosa con la mascherina, ma non per una questione estetica (e neanche per paure legate al covid). Il problema però è che mi si appannano gli occhiali.

  • La mascherina, coprendo 3/4 di viso e forse proprio la parte che più ci rende distinguibili dagli altri (anche se si dice che gli occhi sono lo specchio dell'anima), ci rende di fatto anonimi.

  • La mascherina, coprendo 3/4 di viso e forse proprio la parte che più ci rende distinguibili dagli altri (anche se si dice che gli occhi sono lo specchio dell'anima), ci rende di fatto anonimi.

    Un'altra cosa che detesto. Mi piace guardare ed essere guardato in faccia. La massa anonima in maschera mi fa orrore.

    Aveva la coscienza pulita. Mai usata.

  • La mascherina, coprendo 3/4 di viso e forse proprio la parte che più ci rende distinguibili dagli altri (anche se si dice che gli occhi sono lo specchio dell'anima), ci rende di fatto anonimi.

    non mi sento anonimo, perchè quando incontro conoscenti, mi riconoscono

  • non mi sento anonimo, perchè quando incontro conoscenti, mi riconoscono

    E infatti questa è la risposta a chi mi dovesse far notare che non porto la maschera. TANTO HO VISTO CHE MI RICONOSCONO LO STESSO!

    Aveva la coscienza pulita. Mai usata.

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