Ho la giusta percezione?

  • Se sia sereno e aperto alla vita non lo so visto che va dallo psicoterapeuta da qualche anno per risolvere delle questioni di cui non mi ha voluto parlare.I legami si formano da una comunione un po' più profonda rispetto al semplice piacere di stare insieme oggi. Io posso provare molto piacere a stare con una persona ma non desiderare un certo tipo di legame con lei.

    È difficile dire qualcosa perché c'è molto che non sai, che non condividete, siete lontani, state insieme da poco...


    Mi sa che non è pronto ad aprirsi con te come vorresti e come in una coppia è necessario fare.


    Un po' mi ricorda il mio compagno all'inizio. Non riuscivamo a stare lontano, a differenza vostra, ma solo per una questione di sesso. Per il resto lui mi sfuggiva, non diceva, usava paroloni e discorsi per non dire niente, promesse e castelli fatti di nulla. Ci ho messo molto tempo per capire, capire cosa c'era che lo condizionava e limitava. Ora abbiamo raggiunto un livello di comprensione e complicità che talvolta ci meraviglia, lui ha trovato in me (lo dice lui non io) l'unica persona che lo capisce. Però è stato un lungo percorso, direi che non prima dei dieci anni insieme....


    Se lo ami bemmy, osserva, sta in ascolto, metti da parte il tuo ego e renditi disponibile. Ti accorgerai se lui riesce a trovare in te ciò che lo fa stare bene, solo allora riuscirà ad aprirsi.

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • Se sia sereno e aperto alla vita non lo so visto che va dallo psicoterapeuta da qualche anno per risolvere delle questioni di cui non mi ha voluto parlare.

    A maggior ragione! Nessuno lo costringe ad andare da una arte o dall'altra, quindi è lecito presumere che, come pù che legittimo che sia, rispetti il proprio sentire e coltivi ciò che lo fa sentire meglio.

    I legami si formano da una comunione un po' più profonda rispetto al semplice piacere di stare insieme oggi.

    :/ Dipende da quello che intendi per <piacere>.

    Tra l'altro avevo già escluso che per un 40enne il <piacere> coinvolgente possa essere solo quello di una buona intimità fisica.

    Il Piacere è quello che ognuno di noi sente, per qualche miliardo di ragioni, e che tranquillamente può portare a preferire la frequentazione della nuova ragazza e a sacrificare (senza sacrificio) l'aperitivo o la partita a tennis.

    Quando quel Piacere lo sente...vien da sè che questo avvenga.

    E' quando non lo sente che non avviene.

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Se lo ami bemmy, osserva, sta in ascolto, metti da parte il tuo ego e renditi disponibile. Ti accorgerai se lui riesce a trovare in te ciò che lo fa stare bene, solo allora riuscirà ad aprirsi.

    come sempre concordo con huesera ...


    Non riesco a vedere le relazioni sotto l'unico paradigma del "non soddisfa i tuoi bisogni? Ma non è l'uomo giusto!" ... Le relazioni sono molto spesso una pratica di auto-conoscenza e consapevolezza ... E si attirano situazioni relative al tipo di crescita che necessitiamo di fare. Poi si può anche decidere di lasciare andare ovviamente ... Però vale la pena andare più in profondità sia dentro se stessi che dentro l'altro ...

    «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».

  • come sempre concordo con huesera ...


    Non riesco a vedere le relazioni sotto l'unico paradigma del "non soddisfa i tuoi bisogni? Ma non è l'uomo giusto!" ... Le relazioni sono molto spesso una pratica di auto-conoscenza e consapevolezza ... E si attirano situazioni relative al tipo di crescita che necessitiamo di fare. Poi si può anche decidere di lasciare andare ovviamente ... Però vale la pena andare più in profondità sia dentro se stessi che dentro l'altro ...

    Io che sono un po' poco tecnica nelle mie espressioni descriverei le relazioni di coppia dei viaggi dentro di noi, dove l'altro è una cartina nuova, un compagno di viaggio nuovo e poi solo poi un mondo nuovo.


    A lasciarsi si fa sempre presto, molto presto...a rifugiarsi nel cinismo poi è un gioco da ragazzi. Finché c'è sentimento che lega io andrei avanti

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • La pratica di autoconoscienza non è (qualora si manifesti ovviamente) un bisogno?


    Continuo a percepire l'intenzione recondita di stilare la hit parade dei desideri.

  • La pratica di autoconoscienza non è (qualora si manifesti ovviamente) un bisogno?


    Continuo a percepire l'intenzione recondita di stilare la hit parade dei desideri.

    No ... perché come vedi l'ego fa tutto per "non vedere" ... Altrimenti il Thread non esisteva nemmeno ...

    «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».

  • Lo dico anche nel senso "se ad un individuo ciò non interessa" ma interessa altro dove sta il problema?

    Ci si "innamora" anche dei bisogni dell'altro...che rappresentano la strada verso la sua realizzazione/appagamento.


    Per me a vedere l'ego è sempre l'ego.


    Motivo per il quale non trovo interessante/utile metterlo in ballo.


    Ragazzi, io la trascendenza la vedo come un'inutile/dannosa speculazione.


    Preferisco accettarmi come essere bisognoso.

    Edited 4 times, last by Birdy: Incorporato un post creato da Birdy in questo post. ().


  • Per me a vedere l'ego è sempre l'ego.

    Non mi posso addentrare in questo perché sarebbe Ot ...

    Allora evidentemente dal gioco non è possibile uscire ...

    Se non è possibile uscirne perché preoccuparsi ... ciò che appare è quel che appare sia come azioni ed emozioni e tutto è come deve essere. Una cosa molto "Taoista" ...

    Ma mi fermo qui. Per il resto io credo nella crescita relazionale e nell'osservazione dell'ego.

    «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».

  • Auto-conoscenza per me vuol dire, conoscenza dei miei reali desideri/bisogni.


    Se scopro che sono le automobiline radio comandate è tutto ok


    Io non ho bisogno di uscire da un gioco che non sento l'utilità di giocare.

    Edited 2 times, last by Birdy: Incorporato un post creato da Birdy in questo post. ().

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!