Ho la giusta percezione?

  • Prima mi scriveva e dedicava poesie, (saranno una trentina in totale) poi mi diceva che voleva stare con me tutta la vita (che a me sembrava esagerato dirlo eppure continuava a ripeterlo), che ero la persona che ha sempre sognato e quindi io mi sono aspettata un proseguimento diverso. Ora non dice più queste cose, non scrive più poesie... ma sono cambiata anch'io perchè mi sono stancata delle belle parole quando i fatti non le confermano.

    Ora è tutto in tensione. Oggi mi ha detto che cercherà di venire ma nel pomeriggio quando avrà tempo...

    Al telefono mi ha detto "Non essere seccata" e come dovrei essere?

  • Non faccio giri e ti do, anche se non richiesto, un consiglio spassionato.

    Per spassionato intendo che ciò che ti sto per dire E' QUELLO CHE FAREI IO AL TUO POSTO.

    Mi interrogherei sulla mia necessità di diventare il centro dell'universo di un altro individuo a discapito di tutte quelle cose (oltre me) che lo rendono felice.

    Se lui oltre a frequentare me, ha degli amici, degli interessi/hobbies eventualmente il problema SONO IO che non sono riuscito a svilupparli con la stessa passione/trasporto..

    E ricollegandomi a quello che cercavo di dirti all'inizio della discussione, lasciarlo come ti è stato suggerito (perchè la domenica mi lasci sempre sola per andare a vedere la partita di pallone brutto maschio insensibile) è un grosso danno che fai a te....soprattutto perchè rimandi al prossimo giro di giostra la questione.

    La vita va ringraziata e noi gli sputiamo in faccia implorandola di affossarci ulteriormente.

    Insistendo ti capita pure l'albero appiccicato che ti secca definitivamente facendoti ombra per quanto "vicino".

    Spero non ti sentirai ferita dalle mie parole.

  • Non sono d'accordo gli hobbies si possono avere pur senza ignorare il compagno.

    Si devono interrogare le persone che devono scoprire cosa c'è di sbagliato in loro e non è il mio caso.

    Poi se vuole dei figli come lui ha detto gli hobbies a un certo punto devono per forza venire dopo altrimenti se vuoi fare un tipo di vita senza sacrifici prendi altre decisioni.

  • Essere forte cosa vuol dire? Accettare questa costante insoddisfazione sperando che la mia "assenza" gli faccia desiderare di vedermi?

    Essere forte vuol dire non disperarti e non inseguirlo, ma prendere le tue decisioni sulla base delle tue sensazioni. Non si può costringere qualcuno ad essere quello che non è. Se un uomo di oltre 40 anni vive ancora egoriferito come un adolescente non potrai certo cambiarlo tu; se per lui sei un'opzione, e non la priorità, è normale che ne soffri, perché questa relazione non risponde al tuo normalissimo desiderio di vivere una relazione profonda e appagante.

  • Non sono d'accordo gli hobbies si possono avere pur senza ignorare il compagno.

    Si devono interrogare le persone che devono scoprire cosa c'è di sbagliato in loro e non è il mio caso.

    Poi se vuole dei figli come lui ha detto gli hobbies a un certo punto devono per forza venire dopo altrimenti se vuoi fare un tipo di vita senza sacrifici prendi altre decisioni.

    Ma perchè sei così drastica? Soprattutto, ma come fai già a sapere le priorità che darà se e quando avrete dei bambini?

    Mi sembra sinceramente un processo alle intenzioni.

  • una storia per essere storia deve essere vissuta, si passa del tempo insieme e ci si conosce; il che ovviamente non vuol dire rinunciare alla propria vita, ma voi siete a 100km di distanza e mi sembra di capire lavorate entrambi. Se lui infila altri impegni nel fine settimana(non so se ho capito bene) il tempo per voi diventa risicato, e questo mi sembra molto in contraddizione con i suoi intenti iniziali e le sue parole. Io non voglio darti consigli ovviamente perché alla fine che ne so... Però io sarei esattamente come te: seccata soprattutto se la giornata insieme si è già evoluta in un "vedo se riesco a venire il pomeriggio"

  • Non voglio cambiarlo. Non ho questa pretesa sarebbe assurdo! Tanto meno costringerlo a fare delle cose che in cuor suo non vuole fare.

    Non lo sto più inseguendo da un po' ma mi domando che senso ha essere fidanzati a questo punto?

    Allora se le cose stanno proprio così sarebbe meglio farla finita.

  • Boccaccio io mi sento come racconti tu.

    Anch'io ho avuto storie dove entrambi avevamo interessi, uscite di lavoro o con amici ma ovviamente la priorità era sempre la coppia.

    Io vorrei solo che lo ammettesse invece di negare e io mi metterei l'anima in pace. Giuro.

  • Ammetto di non capire questa storia dell'ammissione di "colpa".

    Mi ripeterò ma che devo fare?

    Ma cosa conta quello che dice o come si comporta?

    A meno che non si voglia imporre la propria percezione degli eventi (che è chiaramente assurdo...qui non parliamo di matematica in cui uno non può dire 5+5=19) uno si dovrebbe basare ESCLUSIVAMENTE sui fatti.

    Facciamo l'ipotesi per assurdo che avessi un compagno più in linea con i tuoi bisogni/aspettative che però creda di non darti quello che vuoi.

    Tu che faresti? Gli diresti, perdonami ma anche se mi fai stare benissimo non sei in linea con i miei parametri relazionali?

    Ma che è?

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