La fase down della bipolarità

  • Ciao a tutti. Sono un uomo di 30 anni. Oggi come gli altri giorni, mi sento molto giù. Vorrei stare sempre nel letto, ma devo alzarmi, devo occuparmi di mio figlio che é un neonato. Proprio quando credevo di aver ingranato la marcia, il COVID mi ha fatto perdere il lavoro, e per trovarlo ci avevo messo tanti anni. Poi dopo una settimana che ho perso il lavoro, è nato mio figlio, ma era nato prematuro ed è stato messo in terapia intensiva per qualche mese, ora sta bene e io mi occupo di lui, perché l’unica che lavora è mia moglie. Non ho detto ancora che soffro di depressione bipolare, e prendo il litio carbonato, e fino a poco tempo fa mi faceva effetto, le fasi manicali erano scomparse e i momenti depressivi erano ridotti al minimo. Ma in questo periodo mi sento giù, non mi va di alzarmi, ma mi alzo perché devo occuparmi di mio figlio, quando lo guardo, mi chiedo che cosa posso offrire a lui, cosa posso dargli, ho 30 anni e sono senza lavoro, anche quando do le pappe, penso ma che uomo sono? Quando si alzava alle 2 di notte, io mi alzavo, ero attivo, non avevo tristezza ma all’improvviso mi si è appiccicata addosso sta tristezza. Mi sento un fallito. Eppure su tutte le cose che mi sono capitate da quando ero bambino, la mia vita doveva essere diversa, l’unica cosa bella che ho è mio figlio, l’unica cosa bella è mio figlio, ma per lui sarò una cosa bella ?

  • sara84

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  • Ma in questo periodo mi sento giù, non mi va di alzarmi, ma mi alzo perché devo occuparmi di mio figlio, quando lo guardo, mi chiedo che cosa posso offrire a lui, cosa posso dargli, ho 30 anni e sono senza lavoro, anche quando do le pappe, penso ma che uomo sono? Quando si alzava alle 2 di notte, io mi alzavo, ero attivo, non avevo tristezza ma all’improvviso mi si è appiccicata addosso sta tristezza. Mi sento un fallito. Eppure su tutte le cose che mi sono capitate da quando ero bambino, la mia vita doveva essere diversa, l’unica cosa bella che ho è mio figlio, l’unica cosa bella è mio figlio, ma per lui sarò una cosa bella ?

    ciao, questi pensieri svalutanti sono legati alla fase down della depressione, sono i classici pensieri che inquinano e distruggono le giornate, come i miei pensieri ossessivi, i primi mesi avevo il terrore di fare del male a mio figlio, mi sentivo inadeguata. Non è facile uscire da questi meccanismi ma se riesci prova a liberare completamente la testa, accarezza il tuo bimbo, parlagli. Spegni la testa ed entra in rapporto con lui, quando sono neonati non è facile perché sembra un rapporto a senso unico , ma non è così. Poi ovviamente piano piano ti auguro di riprendere la tua vita e trovare un lavoro ma se ora non c'è, non crocifiggerti e datti tempo

  • Dico sempre che mio figlio è la parte buona di me. Non ho mai avuto pensieri brutti, su mio figlio, è la mia anima. È la bipolarità l’avevo anche prima, prima che mi figlio nascesse. Dopo che è nato avevo sentito una forza nuova, una sorta di elisir, mi sentivo come se fossi guarito. Una vita senza ricordi passati brutti, e senza psicofarmaci. Però in questo periodo mi sento di ritornarci in questa spirale, ora con la fase down mi alzo dal letto ma è solo per far da mangiare a mio figlio e a mia moglie.

  • Dico sempre che mio figlio è la parte buon di me. Non ho mai avuto pensieri brutti, su mio figlio, è la mia anima. È la bipolarità l’avevo anche prima, prima che mi figlio nascesse. Dopo che è nato avevo sentito una forza nuova, una sorta di elisir, mi sentivo come se fossi guarito. Una vita senza ricordi passati brutti, e senza psicofarmaci. Però in questo periodo mi sento di ritornarci in questa spirale, ora con la fase down mi alzo dal letto ma è solo per far da mangiare a mio figlio e a mia moglie.

    Fai già tanto, complimenti!

    È davvero apprezzabile la forza che impieghi per offrire loro un pasto caldo, con tutta la sofferenza che ti porti dentro. Chi ci è passato sa benissimo quanto coraggio ci voglia semplicemente per alzarsi dal letto e lavarsi la faccia. Anziché denigrarti e abbatterti, datti una pacca sulla spalla per l'amore e la dedizione che stai dando comunque alla tua famiglia.

    Quando sarai più forte avrai gli strumenti giusti per cercare un altro lavoro. Ti auguro il meglio

  • Dico sempre che mio figlio è la parte buona di me. Non ho mai avuto pensieri brutti, su mio figlio, è la mia anima. È la bipolarità l’avevo anche prima, prima che mi figlio nascesse. Dopo che è nato avevo sentito una forza nuova, una sorta di elisir, mi sentivo come se fossi guarito. Una vita senza ricordi passati brutti, e senza psicofarmaci. Però in questo periodo mi sento di ritornarci in questa spirale, ora con la fase down mi alzo dal letto ma è solo per far da mangiare a mio figlio e a mia moglie.

    Mi accodo a Vixen nel pensarti come una bellissima persona a cui auguro il meglio del meglio di tutto.

    Conosco (si fa per dire) la pesantezza del disturbo bipolare solo indirettamente, dall'esperienza di una cara amica.

    Ma vedo che affidandosi alle giuste terapie si può tantissimo.

    Un abbraccio con tanta stima. :thumbup:

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Sarai la sua cosa piu bella! È che forse noi siamo una generazione venuta male figli degli anni 80/90 nipoti del 60. La verità è che ormai la nostra società non ci porta più a crescere e a realizzarci, vedo amici laureati buttati in corridoi lunghissimi per due ore di supplenza al mese a 36 anni, vedo amiche che parlano tre lingue fare le babysitter. Non c’è un aiuto soprattutto per chi come noi e fragile. Ti stringo forte amico mio.

  • Sarai la sua cosa piu bella! È che forse noi siamo una generazione venuta male figli degli anni 80/90 nipoti del 60. La verità è che ormai la nostra società non ci porta più a crescere e a realizzarci, vedo amici laureati buttati in corridoi lunghissimi per due ore di supplenza al mese a 36 anni, vedo amiche che parlano tre lingue fare le babysitter. Non c’è un aiuto soprattutto per chi come noi e fragile. Ti stringo forte amico mio.

    Hai assolutamente ragione.

    Noi eravamo la generazione dei grandi sogni, che ha vissuto l'avanzare del progresso. Eravamo quelli che potevano tutto e poi ci siamo ritrovati con tanti fallimenti e delusioni alle spalle.

  • Ci hanno fatto credere tutto che eravamo la classe prediletta i sognatori!!! E invece??? Siamo i falliti senza governo senza lavoro senza un domani senza poter crearci una famiglia perché non possiamo, per colpa loro! Ci hanno solo illuso.

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