attacchi di panico anche in casa

  • ciao, no non ho provato, purtroppo non me la sento.......io penso davvero che senza farmaci non ne posso uscire perché non ho più abbastanza forza mentale, forse ho sopportato troppo a lungo troppe cose e a forza di dai e dai mi sono esaurita....e ora sono in questo stato che non riesco nemmeno a fare serenamente sala-cucina e viceversa. A volte ho pensieri brutti perché prima cosa mi chiedo come mai proprio a me e seconda cosa vedo che non c'è via d'uscita ma forse sono io che non accettando i farmaci mi precludo da sola la via d'uscita, non so........

    Ti sei infilata nel loop. Pensi di non poter fare nulla senza farmaci, ma i farmaci non li vuoi prendere.

    Niente cambierà mai in questo modo, purtroppo.


    Ripeto che per me devi assolutamente incominciare a sbloccarti a piccoli passi. Vai in bagno da sola, rimani da sola in una stanza. Ti gira la testa? Viene tachicardia e respiro corto? Tremano le gambe? Ok, lo sai, il panico fa così. Arriva. E come arriva passa. E tu non muori.

    Invece di urlare a tua mamma di rientrare, prova a mettere le energie nella respirazione.


    È l’unica via, insieme a un valido terapista che sappia fornirti strumenti efficaci.

  • eh lo so infatti ogni volta ci provo, ogni volta mi sforzo ma è super faticoso ogni volta, magari appunto sono in cucina poi mia madre esce in balcone, io resto sola e mi prende questo panico, guardo il detersivo e bo non so nemmeno io a cosa penso in quei momenti, non so se vorrei fare qualcosa o se non lo vorrei fare e ci penso solo per la disperazione, comunque non mi sento più sicura a stare da sola ecco.

  • metti che 1 volta non resisto più e faccio qualche gesto sconsiderato? seconda cosa, perché a me succede che se mi viene un attacco di panico e lo subisco come dici te, la volta successiva non cala il panico ma resta sempre uguale?


    1) Nel mondo milioni di persone soffrono di attacchi di panico. Nessuna ha mai realmente fatto "qualche gesto sconsiderato". Sono ben altre le patologie psichiatriche in cui ciò può accadere e si tratta di patologie tutte ben riconoscibili nel corso di una visita psichiatrica. Se chi ti segue ha valutato che soffri "solo" di attacchi di panico può esser certa che, no, "non impazzirai". Ripeto, durante la visita per la patente ti viene chiesto di dire se soffri di un mucchio di malattie, ma non ti viene chiesto di far dichiarazioni in merito agli attacchi di panico. Secondo te darebbero l'auto in mano a gente che può fare "qualche gesto sconsiderato" ?


    2) Perché li temi e cerchi di evitarli ad ogni costo. Questa è proprio la benzina che cronicizza il disturbo da attacchi di panico e li trasforma in qualcosa di invalidante. Il problema non è mai l'attacco di panico (che alla fine è limitato e non arreca alcun danno) ma la spirale che si innesca per cui il soggetto inizia ad "aver paura di poter provare paura". Più li temi, più cerchi di evitarli e più "non ti mollano".


    Forse mi sono spiegato male. Per innescare un processo di "guarigione" (parola che non mi piace usare) occorre che il soggetto inizi a viverli prendendo coscienza di ciò che realmente sono. Il cambiamento positivo inizia quando tu provi l'attacco di panico e il tuo dialogo interiore inizia a dire "ok, è solo panico... è una cosa che conosco e che ho vissuto e superato mille volte... come le altre mille volte precedenti, anche questa volta tra 10 minuti starò bene... devo solo attendere e lasciarlo fluire... non devo fare nulla..."

  • 1) Nel mondo milioni di persone soffrono di attacchi di panico. Nessuna ha mai realmente fatto "qualche gesto sconsiderato". Sono ben altre le patologie psichiatriche in cui ciò può accadere e si tratta di patologie tutte ben riconoscibili nel corso di una visita psichiatrica. Se chi ti segue ha valutato che soffri "solo" di attacchi di panico può esser certa che, no, "non impazzirai". Ripeto, durante la visita per la patente ti viene chiesto di dire se soffri di un mucchio di malattie, ma non ti viene chiesto di far dichiarazioni in merito agli attacchi di panico. Secondo te darebbero l'auto in mano a gente che può fare "qualche gesto sconsiderato" ?


    2) Perché li temi e cerchi di evitarli ad ogni costo. Questa è proprio la benzina che cronicizza il disturbo da attacchi di panico e li trasforma in qualcosa di invalidante. Il problema non è mai l'attacco di panico (che alla fine è limitato e non arreca alcun danno) ma la spirale che si innesca per cui il soggetto inizia ad "aver paura di poter provare paura". Più li temi, più cerchi di evitarli e più "non ti mollano".


    Forse mi sono spiegato male. Per innescare un processo di "guarigione" (parola che non mi piace usare) occorre che il soggetto inizi a viverli prendendo coscienza di ciò che realmente sono. Il cambiamento positivo inizia quando tu provi l'attacco di panico e il tuo dialogo interiore inizia a dire "ok, è solo panico... è una cosa che conosco e che ho vissuto e superato mille volte... come le altre mille volte precedenti, anche questa volta tra 10 minuti starò bene... devo solo attendere e lasciarlo fluire... non devo fare nulla..."

    okey, ma il motivo per cui io non riesco a stare sola è perché ho paura restando da sola di fare qualche gesto sconsiderato, cioè di farmi del male da sola. Di questo non ho mai parlato con nessuno, nemmeno con la psicologa perché ho paura che mi ritengano un soggetto pericoloso per sé stesso e quindi mi facciano poi un tso....

  • Ciao Meravigliosa❤


    Quello che provi, più o meno lo abbiamo provato tutti noi del club ansia e panico. Almeno, io si. E il mio psichiatra, all'epoca mi rispose cosi: si ricordi che chi rischia di fare gesti sconsiderati, non ne ha paura e non ne ha piena coscenza (non si mettono al riparo dal rischio, come per es tu, che non vuoi rimanere sola). E alla mia risposta: Si dottore ok, ma io sento proprio reale quel rischio!! Lui mi rispose: eh grazie, e allora non sarebbe ansia! saremmo a cavallo 😂 So, SO, che non bastano le rassicurazioni. Servono le esposizioni. Direi quasi esclusivamente quelle. Oltre al dialogo interno, ossia, zittire quella parte di noi che ci consiglia di fare attenzione, di non fare certe cose, di avere paura... zittirla con la parte adulta, sana e forte, con il comportamento (esposizioni) e con i pensieri ( mi spiace per te piccola parte di me guastafeste, ma non berrò ne il detersivo ne l 'acqua sporca dei piatti da lavare😜 ma sai cosa ti dico? mi bevo un bel bicchiere di vino tiè un aperitivo, brindo alla mia). Prova! Ci vuole tempo, per smaltire la paura, è normale. Servono minuti o anche ore. Ma passa.

    Mamma mia, so benissimo che i pensieri diventano sensazioni, somatizzazioni, sono cosi veri e reali.. che come fa uno a non credergli? Però davvero, riattiva la parte sana e forte di te, supera quell'ansia e lavoraci su, se puoi, in psicoterapia dicendo tutto ciò che provi, senza timore. Se l'hai un motivo c'è. Ma è la punta dell'iceberg. È la parte sotto che va "curata" o meglio a me piace dire "amata".❤


    Io ti abbraccio forte e ti dico, CORAGGIO! ce la farai alla grande. Vedrai💪❤

  • Una persona con un problema incurabile. Anche la persona qui che ha aperto il thread se ne è resa conto...alla fine conta quello che hai fatto nella vita e se sei rimasto in casa perché stavi male la tua vita diventa quello e sono anni così. :(

  • Una persona con un problema incurabile. Anche la persona qui che ha aperto il thread se ne è resa conto...alla fine conta quello che hai fatto nella vita e se sei rimasto in casa perché stavi male la tua vita diventa quello e sono anni così. :(

    se parli di me che ho aperto questo topic no, non penso sinceramente di avere un problema incurabile, anzi ti dirò di più, anni fa avevo sofferto di attacchi di panico e ne ero gradualmente uscita, da sola senza prendere neanche una goccia di farmaco di nessun tipo né facendo psicoterapia. Quindi so per esperienza personale che si può stare meglio, è possibile concretamente, questa volta l'ansia è molto molto più forte di anni fa e quindi mi servirà un aiuto che non so ancora se includa o meno farmaci però stare meglio non è impossibile e l'ansia e gli attacchi di panico sono curabili.

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