Catcalling....per le donne

  • la mia era più una domanda rivolta alle donne per comprendere il limite tra complimento e molestia

    Bellissima domanda!

    Ora parlo per me, perchè solo di questo ho esperienza vissuta. :P

    Esci e se in gran forma. Puoi piacere, quindi, anche perchè hai fatto abbastanza per renderti piacevole.

    Incontri <A> che ti dà fastidio pure incontrarlo perchè non lo consideri. E ti blocca in salamelecchi cordialissimi e civilissimi dicendoti che sei un sogno?

    Quella è soggettivamente MOLESTIA! :D

    Poi incontri <B> che ti attizza. Anche B coglie lo stesso tuo essere in formissima, e siccome è più sicuro di sè...ti approccia molto più voracemente di <A>.

    Quella NON è molestia...è "passione" e magari pure ammmmore! :D

    E se ti mette le mani addosso...è perchè "è sicuro di sè e pure fighissimo per questo!" :D


    Sintesi: da donna, che di molestie vere ne ha conosciute alla nausea, proporrei il solito granello di autocritica e autocoscienza al femminile.

    Nel senso che quando usciamo di casa particolarmente "fighe" e dopo esserci più o meno industriate per esserlo...onestà intellettuale vorrebbe, almeno secondo me, che riconoscessimo di NON viaggiare dentro un'astronave che ci porterà da casa nostra al luogo in cui incontreremo <B> che ...ci piace attizzarlo... E che quindi...quell'insieme che abbiamo VOLUTO per attizzare B...facilmente potrà attizzare anche un alfabeto intero che inconcroceremo nel nostro percorso , e che questo non ci stupra solo perchè vorrebbe conoscerci o cercare di essere galante o...anche fischiarci da un ponteggio se è un muratore che sul quel ponteggio lavora e si rilassa per mezzo secondo...

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • gloriasinegloria

    Innanzitutto grazie per la articolata e molto puntuale risposta....certo mi viene da pensare che però in questo caso il confine sia estremamente soggettivo e che quindi diventa oltremodo difficile individuare quali comportamenti siano effettivamente punibili. Che so forse quando si fa un apprezzamento palesemente volgare.

  • gloriasinegloria

    Innanzitutto grazie per la articolata e molto puntuale risposta....certo mi viene da pensare che però in questo caso il confine sia estremamente soggettivo e che quindi diventa oltremodo difficile individuare quali comportamenti siano effettivamente punibili. Che so forse quando si fa un apprezzamento palesemente volgare.

    Concordo, la risposta di Gloria è davvero esaustiva e anche un po' coraggiosa :thumbup: . Concordo anche sul fatto che il tema è particolarmente spinoso.

  • Posso permettermi di dire, senza offesa, che la prima parte di questo intervento sembra scritta da una 17enne mentre la seconda parte da una 30enne? E' solo una mia percezione personale (magari sbagliata) che ho voluto esternare, ma ripeto senza offesa perchè non è una critica ma una considerazione personale.

  • Posso permettermi di dire, senza offesa, che la prima parte di questo intervento sembra scritta da una 17enne mentre la seconda parte da una 30enne?

    Assolutamente nessuna offesa, solo che non sono sicura di aver capito.

    Comunque nella prima parte ero ironica e volevo rendere il senso della estrema soggettività nelle valutazioni della ricevente, fino al punto che il reiterato invito a un caffè da uno che non ti significa niente viene effettivamente vissuto come molesto, mentre avances vere e magari anche pesantine hanno persino il loro fascino quando provengono da chi ci piace.

    quindi diventa oltremodo difficile individuare quali comportamenti siano effettivamente punibili. Che so forse quando si fa un apprezzamento palesemente volgare.

    Che mi sembra un ottimo criterio. Senza scherzi : uno sconosciuto da solo che si allarghi in una frase spinta e volgare...è proprio fonte di paura sul momento, oltre che di disgusto (non puoi mai sapere se sia solo un cretino o anche un maniaco); e la stesse frase spinta e volgare è comunque una vera violenza quando pronunciata da uno sconosciuto in gruppo con altri (che siano perdigiorno davanti a un bar o muratori in pausa panino). Senza contare che...dati gli abusi di alcol e sostanze...il branco, oggi, non è meno temibile del maniaco da solo.

    la risposta di Gloria è davvero esaustiva e anche un po' coraggiosa

    Grazie :)

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Assolutamente nessuna offesa, solo che non sono sicura di aver capito.

    Comunque nella prima parte ero ironica e volevo rendere il senso della estrema soggettività nelle valutazioni della ricevente, fino al punto che il reiterato invito a un caffè da uno che non ti significa niente viene effettivamente vissuto come molesto, mentre avances vere e magari anche pesantine hanno persino il loro fascino quando provengono da chi ci piace.

    L'interpretazione che ho dato alla prima parte di quel post è un pò diversa. Ma sei molto brava a riformulare un concetto, neanche io avrei saputo fare di meglio.

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