Catcalling....per le donne

  • Sono sincera, fino a poco tempo fa non conoscevo nemmeno questo termine ma.... il fenomeno ovviamente sì.


    Adesso leggo che in Francia è diventato reato e la prima reazione che ho avuto è stata: "esagerati". Pensandoci meglio però in alcune occasioni mi sono sentita offesa.


    Chiedo alle donne: cosa ne pensate? Che limiti ci sono per voi?

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • visto che le donne del forum non intervengono vorrei dire un pensiero. Reputo il cat calling una pratica indegna di una società civile, ma, detto questo, anche io chiedo alle donne in che modo stabilire dei limiti? ad esempio dire a una donna che non si conosce "come sei bella" come si configura?

  • Questione spinosa...

    Non conosco la legge ma mi chiedo se non è sufficiente il reato di molestie in questi casi ? Riguardo al catcalling ho letto dall'inseguimento, il palpeggiamento (e qui mi sembrano chiare molestie ) dal suono del clacson al "complimento non richiesto" ... quindi se uno ti dice "Ciao bella" e tu non lo gradisci (comprensibile) è già catcalling ?


    Sicuramente il principio è positivo ma credo ci sia un lato di ambiguità

    La vita fa ciò che vuole. Quando, come e perché sono interrogativi che si pone l'Io illusorio.

    La soluzione è rimanere senza soluzione

  • per me i limiti potrebbero essere: l'utilizzo di parole volgari, chiari riferimenti sessuali a voce o a gesti, seguire una persona. Il famoso fischio (che tra l'altro non mi è mai stato rivolto ^^ ) o qualche apprezzamento generico non mi sembrano così gravi(ma dipende anche dall'età della ragazza! Le giovanissime andrebbero lasciate in pace)

  • Anche se purtroppo di questi tempi il buon senso non esiste più, io penso che il limite continua a stabilirlo il buon senso.

    Sono cresciuto con ragazzi di strada con i quali importunavo ragazze. Fischi e suonate di clacson erano la normalità per noi. E anche mio zio ricordo che mi raccontava che ai suoi tempi andava in giro con gli amici a suonare e fischiare alle ragazze.

    Ovviamente ora che sono adulto non lo faccio più, ma mi è capitato di vedere uomini adulti fare cose simili, e l'ho trovato volgare e inopportuno. Classificare fischi e suonate di clacson come reato, per quanto questa pratica possa essere retrograda e inopportuna, lo trovo francamente esagerato. Giustissimo invece che sia reato l'inseguimento, i palpeggiamenti e le allusioni sessuali volgari ed insistenti. Questo è il mio parere.


    Poi se vogliamo spostare il discorso al corteggiamento possiamo anche farlo ma è un discorso a parte che nulla ha a che vedere con le molestie sessuali. Se un uomo ci prova con una donna e ottiene il 2 di picche, non penso che diventa di colpo uno stalker se ci prova una seconda volta. Se la donna proprio non ne vuole sapere e ti fa capire che è infastidita allora getti la spugna altrimenti ci riprovi.

    Semplice no?

  • Manco sapevo cosa fosse, sono proprio antica :worried_face:.

    per me i limiti potrebbero essere: l'utilizzo di parole volgari, chiari riferimenti sessuali a voce o a gesti, seguire una persona. Il famoso fischio (che tra l'altro non mi è mai stato rivolto ^^ ) o qualche apprezzamento generico non mi sembrano così gravi(ma dipende anche dall'età della ragazza! Le giovanissime andrebbero lasciate in pace)


    Premesso che è un punto davvero troppo legato alla sensibilità individuale, condivido esattamente quanto scrivono Boccaccio e Vita Interrotta. Sarà che io di apprezzamenti da sconosciuti ne ho sempre ricevuti pochi, ma non è mai successo che li trovassi fastidiosi, presumo perchè per fortuna non me ne sono mai stati rivolti di veramente volgari.

    Tutto quello che so, chiunque lo può sapere. Ma il mio cuore appartiene a me solo. J.W.Goethe

  • Premesso che è un punto davvero troppo legato alla sensibilità individuale, condivido esattamente quanto scrivono Boccaccio e Vita Interrotta.

    Idem per me. :thumbup:

    Anch'io non sapevo che questo fosse il nome di quella che può essere una forma di violenza e anche molto pesante.

    Pochi o tanti che siano gli apprezzamenti "da strada" che si ricevono...resta super-problematica la linea di discrimine, rischiandosi di criminalizzare quei maschi che ...in effetti...manifestano solo un attimo di entusiasmo (che potrebbe anche far bene alla salute ^^ )...


    Tornando seria : ne ho ricevuti sempre, e mai potrei negare che dall'immediato post-adolescenza fossero anche in qualche modo DA ME provocati con modi di abbigliarsi che valorizzavano al massimo.

    Ma non potrò mai dimenticare quanto trovassi volgari e violenti alcuni altrui apprezzamenti e condotte di quando ero veramente ragazzina, e proprio abbigliata da ragazzina.

    Due per tutte:

    - avrò avuto 12 anni ed ero dentro un grande magazzino affollato con un'amichetta mia coetanea. Indossavo un paio di pantaloni di velluto e una camicetta tipo "giubbino". Avverto che qualcosa spinge ciclicamente al centro del mio deretano e non do nessuna importanza, visto che il grande magazzino era affollato. Ma la cosa continua e allora mi volto per capire.

    ASSURDO.

    Uno strxxxo sui 35...era LUI che continuava a battere la sua mano animale CON LA STESSA MANO CON CUI PORTAVA PER MANO LA SUA BAMBINA PICCOLA. <X La vissi come un vera violenza schifosa e non ebbi mai il coraggio di parlarne con nessuno al mondo. Neanche con l'amichetta che era con me.

    - 14 anni, gita della parrocchia. Tutti sotto la guida e tutela del vice-parroco decisamente attempato. Avrà bevuto o non lo so...ma so che anziano e preoccupantemente rubizzo ...sulla via del ritorno e anche certamente stimolato da tanti ormoni vivissimi in circolazione...mi si avvvicina con fare paterno e incredibilmente mi dice "mi dai un bacio?".....Schifo assoluto mio, e in questo caso la cosa era pubblica, quindi fui "salvata" dai miei coetanei che lo mandarono altrettanto goliardicamente a ca❤❤❤e. Ma...quel ricordo schifido mi resta...


    Ho voluto condividere almeno questi due episodi perchè credo che quando c'è una volontà femminile nel "provocare"...sia anche ipocrita da parte femminile chiamarla solo "libertà". Voglio dire che è chiaro che la libertà ci sia e sia sacrosanto che debba esserci...però neanche possiamo fare "le sceme per non pagare il dazio"... Ossia: mi pare evidente che un atteggiarsi/abbigliarsi "da richiamo"...comporti quel richiamo che in ogni contesto sociale trova le sue risposte. Comprese quelle volgarissime e sanguigne. E dunque...credo che anche i maschi meritino di essere "protetti" dalle lusinghe indirette di atteggiamenti "adescanti". Sinceramente.

    Ma trovo che questo valga tra adulti (almeno all'anagrafe)e che comunque SCHIFOSO E VIOLENTO resti chi non abbia rispetto neanche delle ragazzine, che molto spesso subiscono quegli atteggiamenti senza NULLA aver fatto per provocarli, e senza minimamente sapere che possa essere la loro fisicità acerba a poterli produrre...

    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

    Edited once, last by gloriasinegloria ().

  • Ricordo che negli anni 80, una cantante, credo Jill Jones diceva che amava venire in Italia perché gli uomini le fischiavano dietro e le gridavano "bella bell" e lei si sentiva lusingata.

    Da uomo il catcalling l'ho subito. Avevo sui 30 ero fisicamente al top e delle signore attempate che seguivano un corso con me, mi hanno fischiato dietro. Ho fatto finta di niente ma ero infastidito.

  • C'è stato un tempo in cui è capitato anche a me di essere oggetto di ammirazione: quando camminavo per strada o alla fermata dell'autobus, in coda al supermercato, ecc.

    Non ho mai vissuto male i fischi o le esclamazioni di ammirazione.

    Nel mio caso, però, erano rivolte sì al fisico (in particolare al viso), ma soprattutto alla voce.

    Un giorno io e la mia migliore amica fummo fermate per strada da un uomo sulla quarantina: noi ne avevamo 19/20. Alla mia amica fece complimenti sul fisico e a me disse che avrei dovuto fare la doppiatrice.

    Adesso vedo che sono soprattutto le donne a fare apprezzamenti agli uomini: quando ci si poteva sedere fuori dai locali d'estate era pieno di signore over 35 che facevano cat-calling a ragazzi che passavano per via, con frasi non proprio velate ("Varda ciò che oci", "Kel lì secondo mì el ga en kul de marmo" "Vei chi co noantri che te te diverti").

    Non sopporto più le persone che mi annoiano anche pochissimo

    e mi fanno perdere anche un solo secondo di vita.

    (Goffredo Parise)

  • Anch'io vedo una grande difficoltà nel tirare una linea decisa tra ciò che è un complimento, quello che diventa pesante e spiacevole e quello che poi è offensivo.


    Mi ricordo quel tizio per cui la mia bocca era "da tro.a" Troppo, di cattivo gusto, detto con cattiveria...mi ha disgustato.


    È proprio difficile trovare una linea netta


    I palpeggiamenti invece sono sempre oltre il limite. Per me. E sono una che andava in discoteca (in certe) infaggottata perché mi era insopportabile che tanti si prendessero la libertà di toccarmi anche pesantemente

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!