Vedo sempre e solo il peggio di me

  • Ciao, anche questa sera ho voglia di buttare giù ''due'' righe.


    Tendenzialmente sono una persona che odia a morte parlare di sè in maniera positiva, a volte quando sto raccontando qualcosa a qualcuno e sento che sto per far uscire dalla mia bocca qualcosa di positivo sul mio conto, lì mi blocco ed inizio a pensare alla cosa più veloce da dire per sminuirmi.

    Odio chi passa tempo ad elogiarsi.


    Un giorno mi sveglio sentendomi di poter spaccare il mondo, mi vedo carino allo specchio e mi sento in grado di poter raggiungere ogni obbiettivo; un altro giorno invece mi sveglio con una leggera depressione, allo specchio mi vedo bruttissimo ed inizio a dubitare fortemente di me.

    Odio questo mio lunatismo.


    E' da un po' di giorni però che sto iniziando a dubitare fortemente del mio aspetto fisico, ho paura di sopravvalutarmi troppo a volte; sono così confuso, non so se sono uno sgorbio, se sono bruttino, se sono normale, se sono carino. L'unica cosa che mi da un po' di autostima è solo pensare ad ALCUNE mie relazioni avute con ragazze che ritenevo carine. Ma NIENTE altro.


    Perchè è tutto così complicato?

  • Qubit

    Approved the thread.
  • Tutto è complicato dalle identificazioni mentali. Ovvero quel meccanismo automatico che ti porta ad attaccarti (parlo anche per me, chiaramente) al "come ti svegli la mattina".

    Il tuo capo ti ha promosso? bene, io amo tutti e tutti amano me.

    Ti fa male un dente? "La terra. Amaro e noia. La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo" (Leopardi)

    Quindi oggi potremmo essere eterni e domani suicidarci. Noi oscilliamo continuamente fra questi stati inconsapevolmente, a causa dell'identificazione mentale e della proliferazione del pensiero che ne segue.

    Bastarebbe già imparare ogni mattina, quando ci si alza del letto, invece di tuffarci sullo smartphone a collegarci con il nulla, prenderci invece dieci minuti per noi, ricordarci di chi siamo, ascoltarci, calmarci un attimo (Siamo appena usciti da ore a contatto con l'inconscio onirico...), e trovarci già un grammo più sintonizzati con noi stessi e quanto ci circonda, ci aiuterebbe molto.

    Ma abbiamo sempre tante altre cose prioritarie da inseguire appena ci togliamo il lenzuolo di dosso...

  • Spiegata meglio e più dettagliata.

    Concordo.

    Finché ci convinciamo della scemenza che ci raccontano per cui l'autostima ce l'hai solo se facciamo qualcosa che ce la faccia meritare, siamo destinati alla sofferenza.

  • Non sai quanto ti capisco. Vado anch'io a giornate e la differenza tra un giorno e l'altro può essere enorme... Vorrei un po' di equilibrio ma non riesco a mantenerlo. Da ieri ad esempio mi sono fissata di nuovo sul mio naso che è un po' storto e su altri miei difetti fisici e continuo a guardarmi per controllare che la situazione non sia così grave. Assurdo, ma il tutto è ovviamente esasperato dal pensiero ossessivo che mi accompagna sempre... Solitamente invece sono tutta concentrata sul mio carattere (timidezza, insicurezza ecc) o sul non avere realizzato nulla di importante nella mia vita, quindi diciamo che non mi sento mai a posto con me stessa, a parte qualche breve periodo. Per cui ti capisco perfettamente.

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