Paura di morire nel sonno.

  • Dall'adolescenza ho periodicamente la paura di morire nel sonno.
    E'una paura che mi è venuta nel periodo dei 14-15 anni, quando persi quella fede cieca che avevo da piccolo e iniziai a interrogarmi sulla natura umana e su un possibile aldilà.
    A quei tempi divenni totalmente ateo (oggi sono agnostico, ma credo in "qualcosa") e giunsi alla conclusione che alla morte c'era un assoluto ed eterno nulla.
    Quell'idea mi faceva (e mi fa se ci penso tutt'ora) un effetto orribile, un senso di angoscia e impotenza davanti all'idea di scomparire come se non fossi mai esistito.
    Da lì mi venne la paura di morire nel sonno, senza nemmeno rendermene conto.
    Sarà che sono maniaco del controllo, ma l'idea di non rendermi conto di morire, e sopratutto nella visione atea di smettere di avere coscienza di me è qualcosa di angosciante.
    Nel corso degli anni questa fobia è apparsa e scomparsa, in alcuni periodi della mia vita la cosa mi teneva sveglio, e mi aveva portato ad avere paura del buio dormendo con una luce accesa.
    Stranamente dopo un periodo di totale e convinto ateismo, crescendo ho intrapreso una visione meno drastica, e seppur non sposi la dottrina cristiana che ci vuole in paradiso tutti assieme, ho una mia visione che mi porta a credere che ci sia qualcos'altro oltre a secrezioni e cellule che svolgono il loro freddo compito.
    Tuttavia periodicamente mi torna questa angoscia, spesso quando sono molto stanco ed'è come se avessi paura di perdere il controllo del mio corpo per non poterlo più riprendere. E quando vado a dormire, mi viene la paura di passare dal sonno alla morte senza averne coscienza.
    E oggi, che vivo da solo, quando faccio questi nefasti pensieri, mi viene da chiedermi cosa accadrebbe, come lo scoprirebbero i miei cari.
    O come potrebbe saperlo la mia amante, con cui non abbiamo neanche un amico in comune.

    Fortunatamente oggi mi capita raramente, ma quando mi capita è molto fastidioso, perchè magari ho sonno, ma come detto, ho paura di addormentarmi.. ad altri è capitato qualcosa del genere?

    Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

  • non mi è mai capitato, anzi per dirla tutta, se proprio dovessi morire penso che questa sarebbe una modalità "indolore". Non so se riesci a capire il mio ragionamento...

    Si è il ragionamento più corretto il tuo, e molti dicono che sia il modo migliore per andarsene.. però a me l’idea di non poter provare ad attaccarmi alla vita finché posso mi mette inquietudine..

    Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

  • Prima non ci avevo mai pensato, ma mi capita di fissarmi su questa idea (qualche minuto, poi svolto col fatalismo) da quando è morto nel sonno Lucio Dalla.

    Come Sara penso che sia la morte più soft, però diventa un incubo (o almeno così penso) per chi ha ancora tanto "da fare". Ovviamente non parlo di lavoro .
    Parlo delle persone che amiamo profondamente e che non vorremmo lasciare sole se non dopo averle sentite "pronte" a salutarci...

    E penso che tanto incida anche questo clima di tensione continua e generalizzata causa covid, in cui sentiamo parlare di morte h24. Io ero molto fiduciosa durante il lockdown e - agoisticamente parlando -ne derivavo solo vantaggi in tutti i sensi possibili e immaginabili (dalla famiglia al lavoro). Ma onestamente oggi sono stanca anch'io. Troppa politica che trovo incomprensibile, e anche tanto prossimo che sembra non aver capito niente...sai cosa mi succede che non mi era mai successo prima? Nell'ultimo mese mi è capitato più volte di avere l'incubo, durante il sonno profondo che però è vissuto come se fosse veglia, di non avere la forza fisica di muovermi o girarmi nel letto. Bruttissimo, mai accaduto prima, e...non fosse per la "atmosfera covid"... io sto vivendo una fase molto molto positiva della mia vita...


    Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso. (L. Tolstoj)

  • Lo so, nessuno di noi vorrebbe morire giovane o senza essere pronto.

    Però vi invito a riflettere su una cosa:

    la morte non è una cosa che possiamo controllare. Cioè: se oggi esco di casa e mi mette sotto una macchina non lo posso evitare. Potrei stare chiusa in casa e non uscire mai...ma c'è chi muore stroncata da malori...chi di malattia...

    e allora io davvero penso che ci siano tante cose che ci possano mettere ansia, ma non la morte.

    Della morte non ho paura, più che altro ho paura della sofferenza. Per questo dico che preferirei morire nel sonno, piuttosto che "essere pronto" dopo una lunga malattia ad esempio.

    Anonimo secondo me dovresti provare a fare qualcosa che ti piace prima di dormire, in modo da addormentarti per stanchezza. Non so come passi le tue giornate...però leggere a letto (anche iniziare a leggere se non lo fai nn è mica male!) o iniziare a guardare film che non hai mai visto...perchè no?ma anche altre attività.

  • sai cosa mi succede che non mi era mai successo prima? Nell'ultimo mese mi è capitato più volte di avere l'incubo, durante il sonno profondo che però è vissuto come se fosse veglia, di non avere la forza fisica di muovermi o girarmi nel letto. Bruttissimo, mai accaduto prima, e...non fosse per la "atmosfera covid"... io sto vivendo una fase molto molto positiva della mia vita...

    A me purtroppo è successo più di una volta di "svegliarmi" a metà.. sono cosciente, ma totalmente paralizzato, non posso parlare e respiro a fatica.. Nel mio caso credo che fosse dovuto alle apnee di cui soffro, da quando uso il c-pap per dormire fortuantamente non mi è più capitato. Orribile.


    Anonimo secondo me dovresti provare a fare qualcosa che ti piace prima di dormire, in modo da addormentarti per stanchezza. Non so come passi le tue giornate...però leggere a letto (anche iniziare a leggere se non lo fai nn è mica male!) o iniziare a guardare film che non hai mai visto...perchè no?ma anche altre attività.

    Fortunatamente questa angoscia mi capita ora raramente.
    Quando mi capita di solito sono proprio stanchissimo, e sembra che il mio corpo abbia bisogno di "spegnersi".. forse il fatto di sentirmi privo di energia mi fa fare questi pensieri nefasti..

    Abbiamo bisogno di qualcuno che voglia stare con noi, non che abbia bisogno di noi.

    Edited once, last by anonimotriste: Incorporato un post creato da anonimotriste in questo post. ().

  • Ciao non conosco la tua vita e il tuo problema non mi è mai capitato, ma questa paura non potrebbe essere legata al fatto che ti manca il fare qualcosa che ti risulti appagante? Non so, il soddisfare qualche tua passione o fare qualcosa per gli altri...

    Te lo chiedo perche io ad esempio mi sono chiesta in passato (ovviamente tralasciando il discorso del dolore dei propri cari) "Ma se morissi, cosa mi lascerei dietro? Ho dato uno scopo alla mia esistenza?"Ecco, devo dire che da quando mi sono iniziata ad occupare di due gatti randagi ed un cane, è come se fossi più sollevata. Queste sono sicuramente cavolate, però perlomeno ho reso la loro vita più felice. Questo è solo un piccolo inizio...

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