Depressione, isolamento e pensieri suicidi

  • Salve, ho quasi 19 anni, da più di 3 anni non esco quasi più. Dal 2017 ad oggi l'unica cosa che ho fatto direi è stata giocare alla Playstation e guardare anime e serie tv in loop. Periodi anche dove in 5/6 mesi sono uscito al massimo 3/4 volte e per motivi futili ad esempio andare a caricare saldo per acquistare giochi. Penso sia quasi inutile portare avanti relazioni sociali o fare nuove conoscenze, in questa società dove tutti ti giudicano per tutto, scalatori sociali, dove l'unica cosa che conta è quanti followers hai su
    Instagram.
    Le uniche relazioni ''sociali'' che porto avanti sono praticamente chattare ogni tanto con 2 '' amici'' che in realtà non considero tali perché a mio giudizio falsi, ma che comunque tengo credo quasi esclusivamente per uno scambio di pareri e per non diventare folle. Anche se non ho praticamente contatti con il mondo da anni, non vorrei essere così ed uscire e fare tutto normalmente come gli altri, infatti quest'estate provai ad uscire con le 2 persone sopracitate e il loro gruppo di amici, ma in circa 1 mese e mezzo mi sono tirato fuori, quando uscivo mi isolavo e non parlavo quasi, non mi interessava e per lo più osservavo, e quel che vedevo e sentivo era soltanto sparlarsi a vicenda, andare ad ubriacarsi, e di quante ragazze riuscivano a portarsi a letto. Avevo anche abbandonato la scuola a 15 anni, quest'anno ho iniziato la scuola serale, e sto pregando perché continui la didattica a distanza perché non sopporto il contatto con le altre persone, stare in una piccola classe con 15 persone. Sono praticamente l'unico isolato in questa classe, per mia scelta, vorrei diplomarmi e andare anche all'università, la voglia di studiare c'è l'ho e credo di possederne anche le capacità, ma questo obbligato contatto con le persone, tra cui ovviamente anche i professori, mi portano ancora oggi a pensare di abbandonare tutto ancora una volta, per adesso credo di riuscire ad andare avanti in dad perché sto là davanti al mio telefono da solo e ascolto. Credo tutto sia cominciato dopo un mio problema alla spalla, conseguenza ho perso praticamente l'uso dell'articolazione, prima di ciò ero un ragazzo normale, se così posso dire, ero benvoluto da tutti,avevo la passione per il pugilato e il calcio, uscivo ed ero spensierato, non avrei mai pensato di far questa fine e diventare così.
    Ad oggi sento anche bisogno di avere magari una ragazza accanto,e il bisogno che sento lo considero piu una cosa psicologica che esigenza fisica,ma vista la società e la gente , non credo di poter entrare a farne, non mi trovo completamente a mio agio e se potessi inizierei a sparare a tutti. Credo di essere anche depresso, ma non lo do a vedere, riesco a trasmettere anche una finta felicità e sorrisi quando magari sono a tavola e ho quei 2 minuti di dialogo, ma appunto lo faccio a posta, così di non far preoccupare ulteriormente i miei nonni. Altra cosa circa 1 anno fa mio "padre" ha praticamente sfasciato una famiglia per motivi suoi di gelosia verso mia madre creati praticamente dalla sua mente, un uomo a cui dei figli non frega niente e violento. L'ultima volta che lo vidi mi voleva picchiare perché mi schierai con mia madre che aveva ragione, ho ascoltato anche delle registrazioni sue dove venivo chiamato depresso, testa di mi❤❤❤ia, offese e insulti vari, credo di aver perso ancora di più la fiducia nelle persone e non voglio averne a che fare ancor di più a maggior ragione. Mio nonno mi aveva anche trovato lavoro come benzinaio ad ottobre, ma dopo una settimana ho preferito andare a scuola perché non riuscivo a sopportare di stare a contatto con le persone. Nello stesso periodo (settembre/ottobre) avevo incominciato a bere molto, vodka e birra sono stato 1 mese pieno 24h sempre brillo, bevevo da solo perché in quei momenti mi sentivo calmo e spensierato, ho smesso in questi 3 mesi di bere perché non ho soldi per poterlo fare, sennò credo che a quest'ora sarei già distrutto. Quel paio di volte che sono uscito per ora per andare dal medico, porto con me sempre un taglierino per timore di incontrare mio padre ed essere aggredito, e credo benissimo di essere in grado di uccidere se mi partisse il momento. Penso spesso al suicidio ma non ho il coraggio di farlo perché sono un cagasotto del ca❤❤o e ho paura del dolore, se potessi scomparire premendo un pulsante non ci penserei su, ho anche letto del suicidio con i gas di scarico e dicono non sia indolore, ma se non dovessi morire e resterei vivo con gravi problemi agli organi non so che farei. Tutto ciò è iniziato con un semplice isolarsi e giocare alla ps4 ore e ore qualche anno fa, e se penso a come sono oggi non riesco a crederci nemmeno io. Cerco di convincermi ogni giorno che sono comunque ok ma penso di starmi logorando giorno dopo giorno e di essere una bomba che può esplodere da un momento all'altro. Non vado da uno psicologo/psichiatra per motivi, non mi va di spillare soldi su soldi per una terapia che tra l'altro non credo mi farebbe chissà che effetto, tranne che gli antidepressivi che per forza di cose qualche effetto darebbero, ma preferisco stare così e provare ad uscirne da solo che essere bombardato di medicinali.


    È possibile che io riesca ad uscire
    da questi problemi e diventare 'normale' da solo tenendo duro per quanto possibile?

  • È possibile che io riesca ad uscire
    da questi problemi e diventare 'normale' da solo tenendo duro per quanto possibile?

    Credo che affidarsi ad uno specialista non sia una cosa inutile.
    Forse un aiuto ti aiuterebbe a superare le tue difficoltà.

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