Confidarsi con gli amici rispetto all’ansia e depressione

  • Io ne ho sofferto ed ancora oggi ho ricadute.

    E' come se la depressione restasse sempre con noi, dormiente.

    Per quanto riguarda la questione "rapporti con gli altri" quando si è depressi, sono giunto ad una mia personale conclusione. Quando si è depressi un'azione qualsiasi, anche la più insignificante, può indurci a farci sentire abbandonati dal mondo e da tutti. Parlando al singolare, dicevo di voler stare solo quando in realtà non era vero.

    Ogni persona è differente dalle altre, una confessione di questo tipo, molto confidenziale ed intima, credo si possa fare con un amico più sensibile degli altri, più empatico.
    Empatia e sensibilità non sempre sono i cardini di un'amicizia. Magari lo fossero, ma mi son convinto che l'amicizia in sè si idealizzi troppo. D'altro canto amico non è sinonimo di confessore. Magari una persona è amica stretta ma non ha abbastanza sensibilità da immedesimarsi in certe spiacevoli situazioni, senza quindi comprenderle.


    Io ne parlai con alcuni amici molto fidati, ma cacciai fuori la cosa perchè stavo sull'orlo della follia. Tra di noi non è cambiato assolutamente nulla,anzi se prima avevo un certo senso di estraneità con il 99% delle persone che conosco, ora quel senso si è affievolito di molto.

  • Sicuramente non hai fatto nulla di male nel confidarti, poi però c'è chi non vuole sentire i problemi altrui e se ne va. Casomai dovresti scegliere se rischiare di terminare un rapporto nel raccontare le tue cose agli altri o meno. In questo caso fai bene a riflettere.

  • è una malattia che può capire solo chi ne soffre a sua volta, io sono """"""fortunato""""" i miei genitori ne soffrono e posso confidarmi con loro, anche una mia cara amica ne soffre e posso aprirmi con lei, ma mi guardo bene dal parlarne con chi non ne soffre, ci ho provato con effetti disastrosi. con chi non ne soffre meglio mentire a fin di bene ( ho l'influenza questa settimana sto al letto) Non bisogna neanche colpevolizzarli, anche io prima di prendere coscienza denigravo e non capivo i depressi, ansiosi ecc. Semplicemente con l'età e l'esperienza si inizia a capire come muoversi. Se proprio non si trova nessuno di caro che ne soffre c'è il forum, intenet in generale, gli psicologi

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