Sono un nuovo utente che da 3 anni e mezzo cerca risposte

  • Ciao a tutti, sono un ragazzo di 26 anni, cercherò di farla breve.
    3 anni e mezzo fa ho maledettamente conosciuto un uomo che mi ha rovinato la psiche (già problematica).
    Inizia una relazione già malsana dapprima a distanza poi ndiamo a convivere prestissimo all'estero, lui super preso da me, io in una condizione di odio/amore (dovuto al suo grande narcisismo e all'invidia anche che provavo per la sua vita).
    Dopo 3 mesi di convivenza vedo aspetti del suo carattere terribili, irascibile, autoritario, comanda a bacchetta, mi incolpa di cose che non dipendono da me, mi svaluta, tiene mille segreti, racconta storie inverosimili e molto poco piacevoli (mitomania?) soprattutto a sfondo sessuale. Questi sono solo gli aspetti negativi. Molto istrionico nel dolore, intransigente, un rapporto asimmetrico, quasi da padre-figlio o psichiatra-paziente. Decido di lasciarlo e tornare in italia ma mi ferma e rimango con lui all'estero. Alla fine non potevo arrendermi, l'avrei presa come una grossa sconfitta, ero molto triste, demolito.
    La relazione crolla anche sessualmente, c'è diffidenza, poco desiderio, capricci da parte sua, impulsività e invidia da parte mia.
    Potremmo giocare ad incolparci per ore, e saremmo quasi pari, lui lo voglio dire è stato una me❤❤a sin dall'inizio ma quando l relazione è precipitata non avete idea di cosa ho vissuto.
    E' stato una me❤❤a eppure eravamo innamorati e darei un braccio intero per tornare indietro nel tempo far funzionare le cose, dopo 3 anni e mezzo dicono sia ossessivo, direi di sì, ma è quello che provo.
    Decido "quando torno in italia a questo st**** glielo faccio vedere io e lo lascio". Lo faccio, sto meglio, respiro, lo temo, ho paura, mi mette ansia.
    Lo vedo stare male, il cuore mi va in frantumi ma penso "potevi pensarci prima, ti sei comportato malissimo" e nel mentre le mie motivazioni erano "non siamo compatibili, non mi fai sesso" ma erano solo motivazioni superficiali, si erano incrinate cose più profonde come il rispetto, la trasparenza, la reciprocità, l'uguaglianza, la gentilezza, i compromessi sani.
    Ci lasciamo, e poco dopo è come se fossi stato maledetto da dio in persona a subire il dolore che lui ha provato per due mesi per l'eternità.
    Soffro perché nessuno soffre più per me e nessuno mi desidera, non riesco a non troncare brutalmente ogni rapporto di amicizia o relazionale e mi sembrano tutti fuori di senno.
    Mi hanno detto che ho una struttura di personalità borderlne ma mi chiedo se sia vero, sicuri che non siano stati sbagliati i miei incontri e le mie scelte? amici non amici, ex fidanzati che mi hanno trattato in modo inqualificabile ( a dire il vero quasi solo lui è stato così malsano).
    Soffro dell'amore che provava per me sempre che di amore si trattasse e ne soffro da anni.
    Non mi pensa più, mi ha chiesto di rimanere amici ed ho risposto in modo folle, facendogli stalking e dispetti illegali online per vendicarmi di tante tante tante tante tante cose.
    Ma tante.
    Non ero in me, lo odiavo e lo odio profondamente, lo odio a sangue freddo, se dovesse ammalarsi stapperei una bottiglia di spumante, in alternativa mi va bene prendere un tumore e morire io stesso in poco tempo.
    Vorrei continuare a raccontare per giungere ad alcune questioni salienti ma ora sono stanco e su nessun forum mi hanno mai risposto.

    Ho perso la vita da 3 anni e mezzo e non capisco perché io continui ad esserci.

  • Ciao. Ti chiedo se sei seguito da uno psicologo. Benvenuto.

    se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

  • Benvenuto nel forum.

    Potremmo stare ore a definire la vita e il modo di viverla in luce di una diagnosi(? Te l ha detto un professionista?)

    Sicuramente è difficile capire la tua esperienza con quest'uomo da occhi esterni. Quello che penso è che se anche tu fossi borderline, le scelte sono individuali. Insomma non è una scatola con una scritta sopra a dire chi puoi essere.
    Quello che si evince è che è stato in rapporto malsano. L amore è gioia, non disperazione.

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!