Vivere il sesso molto più "alla leggera" (e campare felici)

  • Salve :)
    Sono sempre io, il single cronico semi-vergine di trent'anni e rotti.
    Al calderone dei motivi per cui non riesco ad avere una vita sessuale, nonostante (mi dicono tutti) "potrei avere tutte le ragazze che voglio" (esagerazione che però rende l'idea del fatto che tanto schifo non faccio, né esteriormente né caratterialmente), credo di capire uno di quelli fondamentali:

    prendo
    tutto
    troppo
    seriamente.

    Non ne avete idea.

    Vivo tutto come un'enorme responsabilità.
    Mi preoccupo prima, durante e dopo qualsiasi tipo di relazione anche fugace con qualsiasi ragazza.
    Anche più del necessario.

    Sono vittima di un'eccessiva "buona educazione" e del profondissimo rispetto che nutro per le donne, che però sfociano in una sorta di iper-protezionismo da qualcosa che faccio più seria di quanto non debba per forza essere.

    E' nella mia indole considerarmi "impegnato" anche per - perdonate il termine - ca❤❤❤te.
    Quindi, sebbene in cuor mio rincorra sempre l'amore (che non arriva, non arriva e non arriva), in verità non riesco nemmeno a godermi un'eventuale avventura fisica senza troppi pensieri.

    A volte vorrei essere il tipico "st❤❤❤zo" che va ogni sera con una ragazza diversa, ma la verità è che non ho idea di come si possa fare questa cosa.
    Cioè... come si seduce consapevolmente una ragazza sapendo già che non c'è alcuna intenzione seria?
    Mi sentirei come se mentissi spudoratamente, come se fingessi, come se prendessi per il c❤❤o e usassi per i miei scopi.

    Eppure a volte vorrei semplicemente divertirmi, stop.
    Senza implicazioni.

    (e senza prostituzione, ovviamente).

    So di ragazzi e ragazze che lo fanno di continuo e vivono felici.
    Perché io non ci riesco, nonostante risulti parecchio interessante e affascinante per molte fanciulle?

  • Ma ti interessa veramente il sesso senza coinvolgimento? Non è che debba per forza piacere a tutti. Io sono molto più grande di te e ti assicuro che per me è esattamente cosi. A me il sesso piace tantissimo, ma per far scattare la molla devo provare qualcosa a livello emozionale. Io accetto questo e va bene così. Ovviamente questo comporta che io ho avuto pochissime donne, ma è così grave?
    Ognuno ha la sua sessualità. Io ritengo che la qualità sia immensamente più importante della quantità. Non critico chi fa sesso occasionale, è la sua natura evidentemente, ma neanche lo invidio.
    Hai scritto diversi thread su questo....mai pensato di accettarti così?

  • Il sesso è un piacere "in sé" e non ha bisogno di per sé di "intenzioni serie" per poter aver valore di piacere

    Ovviamente ognuno di noi colloca il sesso diversamente, dandogli valore diverso, appunto di "responsabilità"

    A volte di promessa, a volte di pegno, a volte di arma di ricatto

    Questi sono tutti vestiti che sono stati dati dal genere umano, che non esistono nel mondo animale (peccato che anche l'uomo sia un animale, c'è lo siamo dimenticato, e ci si rifiuta di ricordare)

    Se non vi riesci, forzarti temo sia inutile, puoi solo aprirti al mondo esterno, e acquisire il fatto che ciò che per te ha un valore di peso e responsabilità, non è detto che coincida con la percezione altrui.

    Ascoltare, dialogare, scambiare e arricchirti delle percezioni altrui, offrendo la tua, forse è la via per un ampliamento dei tuoi orizzonti, senza dover per forza cambiare il tuo modo

    Ma senza svalorizzare il diverso modo che puoi incontrare

  • Mi sembra che tu faccia (oppure riesci a fare) ciò che non tutti sanno fare: riconoscere quello che si è e di cui si ha bisogno e vivere di conseguenza. Da qualche parte emerge sempre lo scarto tra ciò che sei e ciò che nella società si vive (o si fa vedere di vivere).

    Non mi pare che tu abbia blocchi o problemi, prima di rispettare le persone che incontri rispetti te stesso.

    Sicuro di voler cambiare?

    namasté

    Love all, trust a few, do wrong to none

  • kylo, non mentire a te stesso, non snaturarti.
    come te, non sono una persona leggera, non mi piacciono le relazioni leggere e le ho sempre rifiutate. poi per un periodo mi sono messo in discussione, sono andato contro me stesso e ho approcciato alla vita e alle relazioni in maniera frivola. è successo che mi sono disintegrato, ho smarrito la mia identità e i miei princìpi. non fare pure tu 'sta ca❤❤❤ta. sii orgoglioso del tuo essere diverso -e superiore, aggiungo- rispetto ai mediocri che fanno le scopatine così, per sport. arriverà chi saprà apprezzarti per come sei. stai giusto un po' attento a non mostrarti troppo timoroso e/o troppo scrupoloso in fase di conoscenza. alle femminelle non piace. so' fatte così..

  • E meno male che esistono ancora persone come te, kylo!
    Sono d'accordo con doctor faust che il sesso vada fatto quantomeno con persone di cui abbiamo stima e quindi va da sé che per avere stima dobbiamo anche conoscerle e frequentarle un po'.

  • Ragà, grazie per gli apprezzamenti e gli incoraggiamenti :)
    Tendenzialmente mi andrebbe bene rimanere come sono, perché anch'io penso che la qualità conti più della quantità.

    Però, citando alla lettera Woody Allen, "Non è la quantità dei vostri atti sessuali che conta, è la qualità. Ma se la quantità è meno di una volta ogni sette otto mesi, io una guardata me la farei dare".

    Ecco: è esattamente la mia situazione :rolleyes:

    Quando passano giorni, settimane, mesi e anni senza avere rapporti sessuali accadono almeno due cose:

    1) inizi a pensare di avere qualche problema, qualche blocco che ti impedisca di lasciarti andare
    2) sei frustrato, perché non appaghi i tuoi desideri

    L'onanismo c'è, e benedetto sia, però non può esistere solo ed esclusivamente quello.

    Poi, ragazzi, è vero che "fare l'amore" e "fare sesso" sono due cose distinte, ma a me non va di mentire a me stesso, figuriamoci a voi: in assenza di un forte coinvolgimento (anche) emotivo-relazionale-sentimentale, non significa che non provi attrazione fisica.
    Anzi.

    Il problema che ho con i rapporti occasionali (che appunto non riesco ad avere) non è l'assenza di attrazione, quanto il sentirmi a disagio con ragazze con le quali non ho, appunto abbastanza connessione, confidenza, complicità, o comunque interesse.
    Ecco: ci sono un sacco di ragazze che - detto brutalmente - mi attizzano un sacco, mi fanno sangue, ma verso cui provo poco o nessun altro tipo di interesse, e questo conflitto mi porta a non provarci neanche. O a non avere idea di come provarci.

    Vorrei appunto imparare a vivermi tutto più alla leggera, perché di flirt superficiali ne avrei tantissimi, ma non "quaglio" con nessuna di esse proprio perché mi mette a disagio anche il solo pensiero di uscire con una con la quale non ho nulla in comune.

    Va bene tutto, va bene la connessione profonda, ma ci sono ragazze che mi fanno semplicemente salire il sangue alla testa (e alle quali magari nemmeno io dispiaccio) a livello epidermico, quasi chimico, e mi piacerebbe godermi queste situazioni senza stare a spaccare il capello in quattro.

    Solo che non ho idea di come comportarmi affinché accada, o comunque mi mette disagio l'idea di provarci, e quindi nulla.

Participate now!

Don’t have an account yet? Register yourself now and be a part of our community!