Come cambiare il mondo

  • Oddio ti prego c'è ancora in giro fautori della teoria dell'individualità!?

    Allora signori vi annuncio che penso praticamente a livello planetario salvo che siate nell'elite del mondo che veramente ha un potere immenso in mano della vostra individualità non può fregargliene una ceppa a nessuno. Le masse sono controllate oggi più che ai tempi del medioevo e del papa imperatore. Il singolo oggi ha meno potere di un contadino in epoca imperiale romana insomma per farvela breve potete illudervi quanto volete che cambiando singolarmente cambi qualcosa ma non cambia assolutamente niente e anche quel cambiamento che vi illudete di fare è semplicemente pilotato perché fa mercato, perché vegan è mercato, perché pure l'orientamento sessuale è mercato, perché qualsiasi cambiamento se mi fa vendere un prodotto allora va bene ma cambiamenti non graditi spariscono e pure velocemente senza che una parola sia spesa.

    Questa è la natura umana.

    A parte il fatto che l'uomo moderno è individualista - e questo senza esprimere un giudizio positivo o negativo, è un dato di fatto-, le mie azioni non sono mosse dallo scopo di provocare indirettamente altre azioni uguali. Se pensi questo, non hai capito niente. Se io vado a comprare la frutta dall'agricoltore piuttosto che dal supermercato, lo faccio perchè fa comodo a me e senza aspettarmi o preoccuparmi se qualcuno mi segue. E proprio perchè non credo ai cambiamenti provocati dalla massa poichè pilotati, credo solo ai cambiamenti che posso attuare io e solo per me. Poi se qualcuno si unisce in quella determinata azione allora forse ne verrà fuori qualcosa, e quel qualcosa se diventa un fenomeno di massa tornerà di nuovo ad essere controllato. E' quando pensi e agisci a livello planetario che perdi la possibilità di cambiare.

  • Io invece la penso proprio al contrario,e cioè che finché non ci sarà un unico governo mondiale che metterà al tavolo tutte le nazioni con i suoi rappresentanti e che guarderà ai problemi della terra in maniera globale non ci sarà nessuna possibilità di migliorare la situazione,proprio perché da individualisti che siamo ognuno di noi pensa sempre al proprio orticello fregandosene dei problemi degli altri.
    Come dice ryoma siamo manipolati in tutto e per tutto,e quindi bisognerebbe poi vedere chi mettiamo su a comandare,intanto sarebbe gradito secondo me poter votare i nostri rappresentanti cosa che in Italia è un utopia oramai..

  • Quote

    A parte il fatto che l'uomo moderno è individualista - e questo senza esprimere un giudizio positivo o negativo, è un dato di fatto-, le mie azioni non sono mosse dallo scopo di provocare indirettamente altre azioni uguali. Se pensi questo, non hai capito niente. Se io vado a comprare la frutta dall'agricoltore piuttosto che dal supermercato, lo faccio perchè fa comodo a me e senza aspettarmi o preoccuparmi se qualcuno mi segue. E proprio perchè non credo ai cambiamenti provocati dalla massa poichè pilotati, credo solo ai cambiamenti che posso attuare io e solo per me. Poi se qualcuno si unisce in quella determinata azione allora forse ne verrà fuori qualcosa, e quel qualcosa se diventa un fenomeno di massa tornerà di nuovo ad essere controllato. E' quando pensi e agisci a livello planetario che perdi la possibilità di cambiare.

    Non concordo con la prima parte... l'uomo moderno individualista? Ma se ora come non mai il 90% dell'umanità è su binari decisi da altri e nell'arco di una vita intera non decide una ceppa. La maggior parte dell'umanità è una mera pecora che verrà guidata da pastori piccoli e grandi che decideranno tutto quanto anche se la pecora si vanterà di aver fatto delle grandi scelte. Chi non ha potere anche se ha tutte le libertà del mondo è e rimane un suddito.

    Per quanto riguardo il resto se credi in ciò non capisco che senso abbia scriverlo qua come se fosse un metodo valido per cambiare le cose... alla fine tu vuoi semplicemente farti i fatti tuoi e se anche cambiassi qualcosa sarebbe solo un effetto collaterale.

    Quote

    Io invece la penso proprio al contrario,e cioè che finché non ci sarà un unico governo mondiale che metterà al tavolo tutte le nazioni con i suoi rappresentanti e che guarderà ai problemi della terra in maniera globale non ci sarà nessuna possibilità di migliorare la situazione,proprio perché da individualisti che siamo ognuno di noi pensa sempre al proprio orticello fregandosene dei problemi degli altri.
    Come dice ryoma siamo manipolati in tutto e per tutto,e quindi bisognerebbe poi vedere chi mettiamo su a comandare,intanto sarebbe gradito secondo me poter votare i nostri rappresentanti cosa che in Italia è un utopia oramai..

    Ciò sarebbe possibile solo se arrivassimo alla tecnologia per colonizzare più mondi di modo che i blocchi economici non sarebbero più locali ma planetari. Fino a quel momento la tua è pura utopia completamente e totalmente irrealizzabile sia politicamente che economicamente.

  • Per Ryoma: se la guardi sotto questo aspetto non potrai capire. Come dice il polacco Bauman della 'società liquida', non certo l'ultimo arrivato come filosofo, l’uomo si ritrova solo, preferisce realizzarsi singolarmente, anche a discapito degli altri, dimenticando il concetto di cooperazione. Tutto ciò ha portato a una profonda crisi dell’identità sociale. L’assenza di punti di riferimento e l’esposizione a un numero eccessivo di modelli poco stabili e di certo non duraturi hanno condotto le persone a isolarsi alla ricerca della propria identità. Queste trasformazioni provocano una sorta di rapida “liquefazione” delle strutture e delle istituzioni sociali, frantumano i tempi e gli spazi comunitari, lasciando terreno solamente alle soggettività. Vanno in questo modo affievolendosi le tradizionali colonne portanti della collettività: Stato, Chiesa, famiglia, scuola e istituzioni. E questo secondo te cosa è se non individualismo? Non è che se noi singoli non decidiamo una ceppa a livello globale, allora non siamo individualisti nostro malgrado.

    Cambiare il mondo per me è questo: il MIO mondo. Hai capito? Io non vivo di aspirazioni così elevate, e anzi speriamo di sfuggire dalle decisioni calate dall'alto per tutti. L'individualismo è al momento l'unico modo per garantirci un briciolo di libertà e cambiamento per il NOSTRO mondo personale. Questo sistema attuale inibisce obiettivi più alti. L'individualismo sommato agli altri individualismi, se convergenti, forse può cambiare questo mondo... sempre se poi non finiscono per controllarci, una volta che un fenomeno assume connotazioni di massa.

  • L'individualismo ha fatto si che la grande promessa del consumo illimitato, sia stata fallimentare...
    L'edonismo e la ricerca del piacere a tutti i costi e' divenuta prassi nell'epoca industriale...

    Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore. Gibran

  • Come ci insegna la storia, è la conoscenza che produce cambiamenti radicali nel nostro modo di essere e di vivere. …E io ci sto lavorando su! :-)
    Da una ventina di anni, infatti, sto elaborando la Complementarità degli Opposti (la cui logica è alla base del Taoismo orientale e della Dialettica occidentale) come Principio universale, cioè come principio valido in OGNI disciplina del sapere. Ne ho già sintetizzato le regole fondamentali e ne ho mostrato la validità nel campo delle discipline umane: Psicologia, Simbologia, Logica, Storia della cultura, Teologia, ecc.. Si va configurando, cioè, con un Principio metafisico le cui proprietà coincidono con gli attributi che da sempre l’uomo ha riconosciuto a Dio (onnipresenza, origine e legge delle cose, uni-trinitarietà, trascendenza, fonte di ispirazione di sogni e "visioni", di idee filosofiche e artistiche, ecc.)
    Ma non sono ancora riuscito ad applicarlo alla Fisica, che è il traguardo ultimo della mia ricerca.
    Perché “traguardo ultimo”? Perché ci sono molte ottime ragioni per credere che un principio universale applicato alla materia fisica ci porterebbe prima o poi all'ambìta meta di attingere finalmente in modo pulito, economico ed ecologico ("ecologico" significa conforme ai principi della natura) a quell'immensa riserva di energia di cui è fatta la materia (E=mc^2); ...e allora coltiveremmo i deserti, desalinizzeremmo l'acqua del mare, scongiureremmo le imminenti guerre per l'acqua e per il petrolio (nemmeno tanto imminenti), vinceremmo la fame e la povertà, fermeremmo lo scempio della distruzione delle foreste e l'inquinamento dell'atmosfera, invertendo il processo di riscaldamento del pianeta..., ...insomma, sarebbe una festa per l'intera umanità!!!
    Questa sì che sarebbe una vera salvezza. E allora sì che sarebbe giusto dare enfasi di sacralità alle "profezie" bibliche:

    “Poiché da me uscirà la Legge stessa, e farò sì che il mio giudizio riposi anche come una luce per i popoli“. (Isaia, 51: 4 )

    “...E vidi un nuovo cielo e una nuova terra. ...E vidi la nuova Gerusalemme scendere dal cielo vestita come una sposa ornata per il suo amato. “Ecco, la tenda del Signore è col genere umano ed Egli risiederà con loro, ed essi saranno suoi popoli. E Dio stesso sarà con loro ed asciugherà ogni lacrima dai loro occhi”. (Apocalisse, 21:1- 6)

  • Carlo....la fisica dei quanti??
    La geometria dei frattali??
    La ricerca dell'armonia dietro ai numeri primi??

    In un primo momento sembrerebbero sconclusionate connessioni
    Ma
    Siccome anche io mi diletto nella ricerca di un equilibrio cosmico, vedo che anche queste cose spiegano la realtà dei fatti.

    Non sono capace a scrivere papiri...mi piacerebbe approfondire cio che vivo e vedo...
    Entaglement...succede anche con le piante...

    L'idea che serve un governo unico e' il risultato del lavorio che stanno facendo...noi non scegliamo una ceppa.

    Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore. Gibran

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